venerdì 25 novembre 2016

Cachi o Kaki : Quando vedrete spogliarsi gli alberi, allora è la stagione dei cachi.






Finalmente è arrivata la stagione dei cachi!
Mi avete scritto in molti, ansiosi di assaggiare le arance del nuovo raccolto di Carmelo, che saranno pronte solo a fine dicembre.
Nell'attesa, volevo consigliarvi di fare una bella cura di cachi, vi spiego perchè.

Si dice che quando si vedono gli alberi spogli, allora è la stagione dei cachi. 

Non è un caso infatti, se i primi cachi maturano proprio all'inizio dell'autunno. Essendo ricchi di sali minerali, vitamina C, calcio, fosforo e magnesio, infatti, hanno il potere di rafforzare il sistema immunitario, magari indebolito a causa del cambio di stagione. Combattendo inoltre lo stress e la stanchezza, il cachi è spesso raccomandato per iniziare meglio la stagione autunnale ed evitare i primi sintomi influenzali o stress psicofisici.

Il cachi inoltre è indicato in casi di inappetenza, disturbi digestivi, stitichezza e nell'alimentazione dei bambini, anziani e sportivi, ma sconsigliato in caso di diabete o cure dimagranti.


Il cachi è ottimo consumato fresco, molto maturo, si lava, si appoggia su di un piattino da frutta, si toglie "il cappello" e lo si apre in due, assaporandolo con l'aiuto di un cucchiaino.


Quando la stagionalità del cachi sarà terminata, potremo quindi dedicarci alle arance, finalmente mature, dolci e succose, che il nostro Carmelo di NaturalMente Contadini ci prepararerà con tanta passione!

Stefania Cunsolo - foodblogger

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/cachi-proprieta.html

domenica 20 novembre 2016

Come distruggere una pietra ollare


Ed eccomi qua.
Volevo rassicurare chi mi ha chiesto se il blog è stato chiuso, chi mi ha chiesto come mai non pubblico più articoli da parecchio tempo e rallegrare chi mi sprona spesso a riprendere l'attività di blogger.
Ho attraversato e sto tutt'ora attraversando momenti molto difficili, ma credo di poter finalmente affermare che il peggio è passato e tutto sta tornando alla normalità!
Problemi di lavoro, di salute, un trasloco improvviso e molte avversità, ma sono qui.
Ora vivo in una casa in campagna con le galline che razzolano in giro e mi regalano qualche ovetto fresco.
Ho cambiato lavoro, sono tornata al mio "vecchio amore" il call center, vendo adsl, luce, gas a clienti che mi contattano per fare una comparazione. No, non rompo le scatole alla gente!
Sono tutt'ora molto stressata e stanca, una stanchezza fisica e mentale dovuta ai recenti mesi che mi hanno davvero sfinita. Ora dovrei poter ripartire, anche se l'adsl in mezzo al bosco ha alcuni piccoli limiti. Ma il tempo e la concentrazione sono davvero pochi. Cucino poco e cose molto semplici e veloci e devo dire che sono molto svogliata e poco ispirata, tant'è vero che questa mattina, volendo fare la figa, mi sono alzata presto per infornare dei biscotti per la colazione. Ho acceso la stufa a legna e riscaldato la mia amatissima pietra ollare. Beh i biscotti si sono carbonizzati e la pietra si è letteralmente spaccata come potete vedere dalle foto....... Credo di essere troppo stanca o forse la vecchiaia si fa sentire, visto che nel frattempo ho compiuto 40 anni. O forse la mia forza stava nei capelli che ho drasticamente tagliato!?
Non lo so, il tempo mi risponderà.
Nel frattempo volevo salutarvi e "farmi viva", piano piano riprenderò in mano my kitchen e tornerò a scrivere nuovi articoli.
Il prossimo sarà un articolo informativo sullo stato attuale degli aranceti siciliani di Naturalmente Contadini, con fotografie, novità e tempi di raccolto. Io non vedo l'ora di spremere le arance per la mia colazione, attenderete impazienti con me anche voi la dolcissima maturazione delle arance di Carmelo?
Inoltre sono in attesa di testare una pasta senza glutine già pronta, condita con ingredienti di ottima qualità e senza conservanti; la fornitura arriverà da una nuova azienda che mi ha contattato in questi giorni, non appena riceverò i prodotti condividerò le informazioni con voi!

Approfitto di questo articolo per ringraziare tutte le persone che sono state vicine a me e mio marito in questi mesi, non solo amici e parenti, ma anche alcuni tra voi lettori del blog che mi hanno confortato con brevi messaggi o telefonate affettuose. 

A presto                          
Stefania - foodblogger un pò arrugginita.