domenica 20 novembre 2016

Come distruggere una pietra ollare


Ed eccomi qua.
Volevo rassicurare chi mi ha chiesto se il blog è stato chiuso, chi mi ha chiesto come mai non pubblico più articoli da parecchio tempo e rallegrare chi mi sprona spesso a riprendere l'attività di blogger.
Ho attraversato e sto tutt'ora attraversando momenti molto difficili, ma credo di poter finalmente affermare che il peggio è passato e tutto sta tornando alla normalità!
Problemi di lavoro, di salute, un trasloco improvviso e molte avversità, ma sono qui.
Ora vivo in una casa in campagna con le galline che razzolano in giro e mi regalano qualche ovetto fresco.
Ho cambiato lavoro, sono tornata al mio "vecchio amore" il call center, vendo adsl, luce, gas a clienti che mi contattano per fare una comparazione. No, non rompo le scatole alla gente!
Sono tutt'ora molto stressata e stanca, una stanchezza fisica e mentale dovuta ai recenti mesi che mi hanno davvero sfinita. Ora dovrei poter ripartire, anche se l'adsl in mezzo al bosco ha alcuni piccoli limiti. Ma il tempo e la concentrazione sono davvero pochi. Cucino poco e cose molto semplici e veloci e devo dire che sono molto svogliata e poco ispirata, tant'è vero che questa mattina, volendo fare la figa, mi sono alzata presto per infornare dei biscotti per la colazione. Ho acceso la stufa a legna e riscaldato la mia amatissima pietra ollare. Beh i biscotti si sono carbonizzati e la pietra si è letteralmente spaccata come potete vedere dalle foto....... Credo di essere troppo stanca o forse la vecchiaia si fa sentire, visto che nel frattempo ho compiuto 40 anni. O forse la mia forza stava nei capelli che ho drasticamente tagliato!?
Non lo so, il tempo mi risponderà.
Nel frattempo volevo salutarvi e "farmi viva", piano piano riprenderò in mano my kitchen e tornerò a scrivere nuovi articoli.
Il prossimo sarà un articolo informativo sullo stato attuale degli aranceti siciliani di Naturalmente Contadini, con fotografie, novità e tempi di raccolto. Io non vedo l'ora di spremere le arance per la mia colazione, attenderete impazienti con me anche voi la dolcissima maturazione delle arance di Carmelo?
Inoltre sono in attesa di testare una pasta senza glutine già pronta, condita con ingredienti di ottima qualità e senza conservanti; la fornitura arriverà da una nuova azienda che mi ha contattato in questi giorni, non appena riceverò i prodotti condividerò le informazioni con voi!

Approfitto di questo articolo per ringraziare tutte le persone che sono state vicine a me e mio marito in questi mesi, non solo amici e parenti, ma anche alcuni tra voi lettori del blog che mi hanno confortato con brevi messaggi o telefonate affettuose. 

A presto                          
Stefania - foodblogger un pò arrugginita.

6 commenti:

Aless ha detto...

Ciao Stefy, ci sei mancata, grazie del post e dai, ti aspettiamo presto!!

grazy2 ha detto...

Ciao Stefy , mi piace leggerti, bentornata. Anche la mia pietra ollare ha una bella crepa,x ora regge, ma cuoci i biscotti sulla pietra?.un abbraccio a te e marito

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Aless grazie!
Spero di tornare presto regolarmente operativa!
Ciao Grazy, si io scaldo la pietra e quando è rovente stendo i biscotti.
Questa volta però, invece di infornare su forno tradizionale ho usato la stufa a legna.
Evidentemente la temperatura era troppo alta ed ho distrutto tutto!
:)

Andrea Torti ha detto...

Penso sia bello vedere un blog (e una blogger) che malgrado imprevisti e difficoltà riesce a riallacciare i rapporti con i lettori :)

**stefycunsy** ha detto...

Grazie Andrea.
Beh lo vedremo. Il blog è stato fermo un bel po anche se le pagine social sono state bene o male abbastanza attive! :)

Andrea Torti ha detto...

Speriamo :)