venerdì 31 luglio 2015

Buone vacanze - stacco tutto


Parto per le vacanze e questa volta stacco davvero tutto.
Niente ricette e post programmati, nessuna connessione se non per le EMERGENZE ed i saluti in famiglia per dire semplicemente: "sono viva, e tu?"

Stavolta ho bisogno di staccare da ogni cosa, perfino da questo blog che fa praticamente parte di me.

Stacco tutto per 20 giorni.
Fatelo anche voi.
E buone vacanze a tutti, ci si rivede dopo il 20 Agosto sempre qui con tante novità...
Adios.... ;)

Stefania Cunsolo

giovedì 30 luglio 2015

Melanzane sott'olio : ricetta fotografata

 
Ricordo ancora la merenda di Rosanna, alle scuole elementari. La maggior parte dei bambini portava le briochine del mulino bianco, qualcuno un toast e poi c'era lei, che sfoggiava con orgoglio il suo panino con le melanzane sott'olio.  Qualcuno la prendeva ingiro, come se fosse cibo da grandi... Io non dicevo nulla, masticavo il mio tegolino che in due morsi era già finito ed avevo l'acquolina in bocca mentre lei orgogliosa si ungeva la bocca e le mani di olio.....

Da allora mi è sempre rimasta la voglia delle melanzane sott'olio. La mia nonna paterna, con la quale sono cresciuta, cucinava le melanzane perfino a colazione, da buona calabrese, eppure non mi sembra di ricordarla mentre preparava le melanzane sott'olio. Ricordo invece ce le preparava spesso mia mamma, inondando la casa di puzza di aceto, quanto era fastidiosa!

Ed eccomi qua, ho 39 anni e solo pochi giorni fa, per la prima volta in vita mia, mi sono dedicata alla preparazione di questa meravigliosa conserva, forse "obbligata" dalle numerose quantità di melenzane bianche che stanno maturando nel mio piccolo orto.

Ho cercato in rete alcune ricette, ma poi ho fatto un pò a modo mio ed il risultato è stato molto soddisfacente. Ovviamente è un'operazione laboriosa, in quanto si svolge in più fasi, lunghi tempi di attesa e preparazioni, ma la soddisfazione che ne deriva a fine lavoro è IMMENSA ed io vorrei la provassero tutti, la gioia dell'autoproduzione.
La soddisfazione di presentarsi a Natale con uno di questi vasetti, farne doo ad un'amica dicendo: l'ho fatto io, con le melanzane che io stessa ho coltivato e curato nel mio orto.
E per questo devo ringraziare il Garden Zanet, che quest'anno ha sponsorizzato il mio orto.

Veniamo alla preparazione, ho pensato di fare una ricetta fotografata passo passo.

Ingredienti per 3 vasetti medio.piccoli:
1lt di acqua
1lt di aceto di vino bianco
4/5 melanzane 
sale grosso integrale
erbe miste a piacere, aglio, peperoncino
olio extravergine di oliva - Luigi Carella 
vasetti con tappi nuovi

Procedimento:




  • Affettiamo le melanzane e le riduciamo a fiammiferi come in foto 
  • Le ricopriamo abbondantemente con sale, mescolandole bene - se abbondiamo di sale non sarà necessario ricoprirle con pesi per far rinvenire l'eccesso di acqua, ma uscirà autonomamente.







  • Le sciacquiamo lievemente, facciamo scolare e strizziamo per bene
  • In una pentola capiente versiamo l'acqua e l'aceto e portiamo a bollore, a questo punto immergiamo le melanzane precedentemente strizzate per pochi minuti, un paio.

      • Le scoliamo con l'aiuto di una schiumarola, adagiandole su uno scolapasta, lasciamo scolare l'eccesso d'acqua e lasciamo raffreddare
      • Quando saranno tiepide potremo nuovamente strizzarle con le mani, le stendiamo sopra uno strofinaccio pulito o una tovaglia, copriamo con lo stesso e premiamo forte per eliminare l'eccesso d'acqua


      • Le trasferiamo su una grata e facciamo asciugare lievemente al sole, sarà sufficiente una mezz'ora se fa molto caldo, l'importante è che non secchino, dovranno solamente asciugarsi, togliersi di dosso l'umidità

      • Nell'attesa preparate un trito di erbe miste a vostro piacere, io ho adoperato ciò che avevo in balcone: basilico, menta, origano, maggiorana, salvia. E poi aglio e peperoncino.

      • Versate il trito ottenuto in una ciotola ed unite poco olio extravergine di oliva. Io non posso fare a meno di usare l'olio del caro Luigi Carella, di Sannicandro di Bari
      • Versate le melanzane dentro la ciotola e mescolate con cura in modo che si condiscano perfettamente. Per compiere quest'operazione consiglio vivamente l'uso delle mani.

      • Mentre le lasciate riposare, mettete dentro il forno i vasetti senza coperchio: 180° 20minuti
      • Ogni tanto rimescolate le melanzane
      • Estraete i barattoli dal forno con l'aiuto di una pinza e lasciate intiepidire
      • Finalmente potete invasare le vostre meravigliose melanzane, premendo molto forte con l'aiuto di una forchetta ed unendo l'olio extravergine a coprirle, ne basta poco.
      • Chiudete con coperchio e lasciate a riposo, se resistete!
      Io le adoro.


      Ringrazio Garden Zanet per avermi omaggiata delle piante di melanzana bianca e delle aromatiche per i condimenti,  Luigi Carella per il suo splendido olio extravergine, e poi ringrazio tutti coloro che conserveranno la passione dell'autoproduzione casalinga, come facevano le nostre mamme e nonne, che se oggi ci potessero vedere, sarebbero orgogliose di noi...... 

      Resto in attesa delle fotografie delle vostre autoproduzioni, come la tradizione italiana ci ha insegnato.

      Dedicata a Rosanna Bonanno 

      venerdì 24 luglio 2015

      Muffins al limone e fave di cacao


      Eccomi finalmente con una nuova dolce ricetta, facile da realizzare e con un ingrediente molto particolare! Le fave di cacao.

      Cosa sono:
      Le fave di cacao sono i semi del cacao, ricchi di sali minerali e vitamine, dalle quali si estrae il burro di cacao e di conseguenza si ottiene cacao e cioccolata. Se non si abusa, il suo consumo può avere grandi effetti benefici:
      • migliora il grado di concentrazione, quindi una manciata di fave di cacao come snack può essere utile a studenti, sportivi o anche a chi lavora, magari come spuntino di metà mattinata o pomeriggio;
      • dona buona fonte di energia, aiuta a contrastare lo stress fisico e mentale;
      • ha un basso apporto calorico, ma eccezionale valore nutrizionale;
      • protegge da tumori ed invecchiamento ed addirittura dall'Alzheimer.
      Ne ho inserite una manciata in questa mia nuova ricetta, spero vi piaccia.
      L'uovo utilizzato è quello delle galline di mia suocera, che passeggiano libere per il prato.

      Ingredienti per 4 muffins:
      Procedimento:
      • In una terrina inserire tutti gli ingredienti gradualmente ed amalgamandoli pian piano tra loro.
      • Preparare la teglia per muffins oleandola ed infarinandola lievemente, oppure utilizzando i pirottini appositi
      • Infornare a 180° per circa 15minuti 
      • Servire quando si saranno raffreddati.





      Le fave di cacao sono in vendita presso lo store online tuttoilbiologico che riserva uno sconto speciale a tutti i lettori del blog di stefycunsyinyourkitchen. Per ottenere il codice sconto, scrivere a stefycunsy@live.it 


      martedì 21 luglio 2015

      Pesto di canapa - tuttoilbiologico



















      Quando ho visto nel sito di tuttoilbiologico.it questo pesto di canapa mi sono subito incuriosita.
      L'ho immaginato subito su dei crostini di pane da servire come aperitivo oppure come condimento su dei pomodori ciliegini tagliati a metà, stile finger food. Mio marito invece lo ha immaginato immediatamente come condimento sugli spaghetti!
      Beh me lo sono fatto recapitare subito a casa, soprattutto dopo averne letto la composizione.
      Tra gli ingredienti troviamo infatti esclusivamente prodotti genuini e di alta qualità, ed è il motivo principale per il quale sono qui a consigliarvelo; eccoli:

      Ingredienti :semi di canapa decorticati bio 30%, olio di semi di canapa bio 24%, basilico bio, olio extravergine di oliva bio, sale marino.

      La cannabis sativa non contiene sostanze stupefacenti ed è ricca di sostanze nutritive.
      Dai semi si ricava l'olio e la farina, mentre dalle foglie si possono realizzare altri tipi di preparazioni, tipo questa.

      Tale prodotto è certificato vegan e devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita dalla bontà di questo pesto.
      L'ho provato sulla pasta, ma come anticipavo prima, è talmente pregiato, buono e delicato, che preferisco sfruttarlo in preparazioni fredde che permettano al nostro palato di assaporarne tutta la sua fragranza, che è delicata ed al contempo stesso corposa e sublime.

      Vi ricordo che l'Azienda tuttoilbiologico.it riserva uno sconto speciale a tutti i lettori di stefycunsyinyourkitchen, quindi se desiderate poterne usufruire potete farmene richiesta via mail: stefycunsy@live.it

      lunedì 13 luglio 2015

      Succo ai frutti di bosco


      In questa stagione calda si cerca sempre la bevanda dissetante perfetta e così ci si tuffa nei grandi supermercati a comprare il tè freddo, succhi di frutta e bibite varie.
      Il problema è che in tali succhi c'è pochissima frutta e tanto zucchero, che oltretutto non solo crea dipendenza ma per assurdo fa aumentare la sete, anzichè placarla. Poi conservanti ed ovviamente coloranti per far risultare il succo più scintillante ed attraente agli occhi.

      Chi è abituato ai succhi artigianali fatti in casa sente immediatamente la differenza e non "cambierebbe mai il suo fustino" - questa la capiranno solo quelli della mia generazione....!

      Da qualche giorno a questa parte mio marito sta facendo colazione con il mio succo ai frutti di bosco. L'ho già fatto con le mele ed altri frutti, in questo periodo ci si può davvero sbizzarrire. Pesche, albicocche, prugne, susine tra i frutti più indicati. Il procedimento è sempre lo stesso, cambierà solamente la frutta. Se volete, potete anche servirlo come aperitivo, aggiungendovi delle bollicine, magari del prosecco..

      Avevo raccolto dei frutti di bosco misti nel giardino di mia suocera, ad essi ho unito gli ultimi mirtilli che aveva raccolto lei in montagna giorni prima.

      In frigorifero c'erano anche due pesche, ho fatto che inserire anche queste. Unito acqua, pochissimo zucchero integrale grezzo di canna, fatto bollire mezz'ora circa, filtrato ed imbottigliato ancora bollente  in bottiglie sterilizzate. Chiuso e capovolto, lasciato raffreddare. Con la polpa residua si possono fare marmellate o torte.

      Bevuto freddo è ottimo a colazione oppure da servire a merenda pr i vostri bambini, che impareranno così a bere succhi genuini.



      Il mio suco contiene i seguenti frutti: ribes rosso, ribes nero, mirtilli, lamponi, pesche. 

      Inviatemi le foto dei vostri succhi di frutta autoprodotti, dimostriamo che la frutta buona si può bere anche senza coloranti e conservanti! Potete inviarle tramite facebook oppure via mail: stefycunsy@live.it





      domenica 5 luglio 2015

      Risotto ai mirtilli


      La scorsa settimana mia suocera mi ha regalato 2,5kg di mirtilli. Erano così freschi, dolci e profumati che non ho voluto sprecarli riducendoli esclusivamente in confettura, ma ho cercato di valorizzarli in più modi per poterli assaporare in maniera differente. E così ho prodotto della marmellata, succhi, muffins, gelato, senza togliermi il piacere di gustarne parecchi freschi, la sera dopo cena mangiati voracemente con le mani, oppure a colazione nel kefir con cereali.

      Che fare con ultimi 120grammi?!
      Li ho immaginati in un risotto, mio marito ha annuito perplesso.
      Mai scelta fu più saggia, abbiamo realizzato un risotto delizioso, che merita di essere assaggiato almeno una volta nella vita! Prima di raccontarvi la ricetta però, vorrei spendere due parole sui segreti per far sì che il risotto riesca alla perfezione. Voglio parlarvi infatti della scelta degli ingredienti.


      • Il risoCarnaroli 
      Il riso per eccellenza quando parliamo di risotti, non può che essere il Carnaroli. Io ho utilizzato quello coltivato nella provincia di Novara da Emiliano Artusi, che lavora con amore e passione secondo i metodi di agricoltura integrata;
      • Il brodo: Rigorosamente preparato in casa al momento
      Con verdure ed ortaggi freschi senza l'utilizzo di preparati industriali, saranno sufficienti del sale integrale, mezza carota, mezza cipolla, due foglie di alloro ed un ortaggio a gambo tipo broccolo, cavolo, sedano o altro a piacere e 30minuti per realizzarlo;
      • I mirtilli: Freschi e di stagione.
      Consiglio di realizzare questa ricetta durante la vera stagione dei mirtilli, quando questi sono freschi e raccolti localmente. I miei sono stati raccolti nelle montagne novaresi direttamente da mia suocera, ma se non avete la possibilità di fare lo stesso, cercate di acquistare dei frutti locali nei mesi in cui raggiungono naturalmente la loro maturazione nei boschi, tra fine giugno ed i primi di agosto. Saranno dolci, freschi, carnosi, perfetti per la realizzazione di questo piatto. Oltretutto i mirtilli non sono soggetti ad alcuna malattia, quindi per fortuna non è necessario effettuare alcun trattamento chimico. Sconsiglio vivamente di realizzare questa ricetta in periodi invernali con i mirtilli surgelati, non otterrete lo stesso risultato!

      Veniamo finalmente alla ricetta.

      Ingredienti per due persone:
      • 200gr di riso Carnaroli
      • 1lt di brodo vegetale autoprodotto con acqua, sale integrale, mezza cipolla, mezza carota, 2 foglie di alloro, due gambi di ortaggi a piacere se disponibili
      • mezzo bicchiere di vino per sfumare (io ho adoperato un rosso)
      • mezza cipolla per il soffritto
      • 100gr di burro chiarificato
      • 110gr di mirtilli freschi
      • per la mantecatura: una noce di burro chiarificato e del grana padano
      • Olio extravergine di oliva spremuto a freddo
      • Sale integrale
      Procedimento:
      • Preparare il brodo come indicato sopra, dovrà bollire almeno 20minuti;
      • Grattare il formaggio;
      • Mettere i mirtilli in un pentolino con il burro chiarificato e lasciare cuocere circa 5/8min, dovrà risultare quasi una cremina, da passare al minipimer e conservare per la mantecatura;
      • Tritare la cipolla e metterla in una pentola per risotto con l'olio evo ed il riso, fare tostare girando con un cucchiaio di legno tenendo la fiamma al minimo. 
      • Quando i chicchi di riso saranno lievemente imbruniti, alzare lievemente la fiamma e sfumare con il vino continuando a mescolare e quando il vino sarà evaporato unire gradualmente il brodo bollente con l'aiuto di un mestolo.
      • Non allontanarsi mai dai fornelli, mescolare di tanto in tanto il risotto per evitare che attacchi ed aggiungere pochi mestoli di brodo gradualmente fino a cottura ultimata (circa 12min.)
      • Procedere con la mantecatura quando il riso sarà cotto ed asciutto dal suo brodo, unendo burro, parmigiano e la crema di mirtilli.
      • Servire tiepido.
      Provatelo e fatemi sapere se vi è piaciuto, io non vedo l'ora di rifarlo!

      Per la realizzazione di questa ricetta stefycunsyinyourkitchen ha utilizzato l'olio extravergine di oliva spremuto a freddo di Luigi Carella ed il riso Carnaroli di Cascina Artusi.

      sabato 4 luglio 2015

      Muffins di mais con mirtilli


      Oggi vi presento una ricetta dolce e di stagione, che ho realizzato utilizzando la farina di fumetto di mais della azienda Cascina Artusi, che produce farine senza glutine macinate a pietra. Il fumetto di mais altro non è che la farina di mais macinata molto finemente. Questo la rende perfetta per la creazione di dolci. Ad essa ho abbinato la farina solina della quale vi ho parlato molto spesso.
      Ciò che contraddistingue questa ricetta però, sono i mirtilli, questi li ha raccolti mia suocera in montagna ed ho pensato, tra le altre cose, di utilizzarli così. Più i mirtilli sono dolci, succosi e soprattutto naturali, più i nostri muffins saranno deliziosi.
      Insomma ho utilizzato tutti ingredienti di alta qualità, come anche l'uovo, fresco delle galline di mia suocera, che mangiano erba ed il burro chiarificato, che altro non è che la parte vegetale del burro tradizionale.
      Ma veniamo ala ricetta.



      Ingredienti:

      Procedimento:
      • Accendete il forno
      • Fate sciogliere in un pentolino il burro chiarificato, lasciate intiepidire un paio di minuti, unite ad esso il latte e mescolate bene, trasferite in una terrina e gradualmente inserite tutti gli ingredienti, mescolando con un frustino. I mirtilli andranno inseriti per ultimi.
      • Oliate la teglia per muffins ed inserite il composto ottenuto a cucchiaiate per 3/4 della capacità della forma
      • Infornate a 180° per circa 15/20min. senza mai allontanarvi dal forno
      • Fate la prova stuzzichino, inserendolo  dentro un muffins, se tirandolo su uscirà facilmente ed asciutto, i muffins sono pronti
      • Lasciateli raffreddare dentro la teglia senza toccarli, lasciandoli dentro il forno spento, ma aperto
      • Estraeteli dalla teglia e servite con un bel bicchiere di sciroppo di mirtillo fatto in casa!



      Per la realizzazione di questa ricetta stefycunyinyourkitchen ha utilizzato i prodotti di:



      Vi ricordo che acquistando presso Tuttoilbiologico potrete avere un buono sconto, facendomene richiesta via mai: stefycunsy@live.it