mercoledì 20 agosto 2014

Buone vacanze da stefycunsyinyourkitchen - diario di viaggio


























Finalmente anche stefycunsyinyourkitchen va in vacanza!
Dopo tanto cucinare, lavorare, corsi, preoccupazioni, trasferte, maltempo e l'addio al mio piccolo gattino Jack, io ed il piccione attendevamo con ansia l'arrivo delle nostre vacanze al mare che si sono fatte molto attendere.
Mi collegherò poco, ma magari ogni tanto qualche piccolissimo aggiornamento sulle mie vacanze.scoperte,esperienze e ricordi della mia adolescenza... ve li trasmetterò!

Buone vacanze a tutti e a settembre!


DOMENICA 17 AGOSTO - a Roma dal mio amico Max 


L'amico al quale posso dire TUTTOL'amico che mi ha liberata e resa VIVA L'amico che anche se lontano... trovo e trova sempre il modo di vederci e sentirci.L'amico con il quale ho condiviso e condivido spaccati di vita.esperienze..L'amico che tutti dovrebbero avere.1992-2014 TI VOGLIO BENE Massimiliano 
Foto del 2012 - non ne abbiamo scattata neanche una quest'anno! :(

La bruschetta romana è un valido motivo per fermarsi a cena a Roma. Nel forno di casa vostra non verrà mai uguale! Ed anche qui, nessuna foto scattata, era talmente deliziosa che l'ho DIVORATA!
#paesechevaicibochecambia

MARTEDì 18 AGOSTO - Pizzo Calabro ; 

colazione con ZIBIBBO e fichi 



























La peperonata cucinata in Calabria con pipi, malangiani, pummadora, patati e cipuja calabra ha un sapore diverso di quella cucinata allo stesso modo ma in Piemonte... eccola qua!


























I "pipi" calabresi sono tutta un'altra musica, li ho abbinati con il tonno callipo, tipico di questi luoghi.. con spaghetti senza glutine. Ed ovviamente cipolla di tropea e peperoncino piccante. Una piccola parte del mio pranzo: 







lunedì 11 agosto 2014

More - proprietà e ricette




Ieri sera uno dei miei primi lettori del blog, Stefano di Parma, mi ha scritto che sta mangiando molte more in questo periodo, le raccoglie nei boschi, precisamente nel Parco Regionale del Taro a Collecchio - Parma.
Le more infatti, maturano in questo periodo, si trovano raramente nei supermercati dal momento che deperiscono molto rapidamente, inoltre costano molto care. Ma noi ce le abbiamo a disposizione gratuitamente nei nostri boschi, per questo possiamo attrezzarci come Stefano, con una bella cesta in vimini e andare a passeggio a raccoglierle!
Le more sono ottime quando sono molto mature, di conseguenza dolcissime, il consumo ideale sarebbe "colte e mangiate" ma se ne trovate parecchie potete prodigarvi in marmellate, dolci, colazioni per il mattino o succhi.
Vi avevo già parlato delle more due anni fa in questo articolo: ricordi dei boschi di Manziana: le more raccontandovi della mia adolescenza e delle mie raccolte di more con tutta la famiglia.

Ma parliamo delle loro splendide proprietà!

la loro stagionalità:  tra inizio luglio e metà settembre
calorie: 50kcal ogni 100grammi

Sono diuretiche, dissetanti, depurative, ricche di fibra

Germogli, radici, foglie e fiori delle more vengono utilizzate come rimedi naturali:
Se raccogliamo i germogli di rovo in primavera, possiamo farli macerare in acqua, filtriamo e beviamo una bevanda disintossicante.

Le more contengono:

  • acido folico, calcio, fosforo, potassio, sodio, magnesio, ferro, rame, selenio e manganese
  • vitamine del gruppo B: B1, B2, B3, B5, B6, E, C
  • zuccheri di buona qualità, proteine e pochi grassi vegetali;

Rafforzano le ossa ed  il sistema immunitario, disintossicano il fegato, abbassano il colesterolo cattivo, prevengono l'anemia, proteggono gli occhi e la pelle dai raggi UV, aiutandoci a ottenere una bella abbronzatura;

Ecco articoli e ricette sulle more:
raccolta more nei boschi di Manziana
marmellata di more e ribes rossi
marmellata di more di gelso

Grazie a Stefano Mantelli per la fotografia concessa e grazie per aver in più occasioni ed in più modi contribuito e partecipato tra le pagine di questo blog. 

venerdì 8 agosto 2014

Batata o "patata americana" - elenco ricette








La batata può essere consumata sia cruda, che cotta, nella sua interezza, compresa la buccia. Il sapore è dolce, un misto tra i gusti di zucca e patate. E' adatta per chi soffre di diabete. Contiene ferro, calcio, magnesio, proteine, potassio, vitamine "a" e "c".

In questa pagina elencherò tutte le ricette realizzate con la Batata.
Ecco le prime!

mercoledì 6 agosto 2014

Calzone pugliese - con olive e cipolla rossa di acquaviva delle fonti



Quando Luigi Carella mi spedisce un pacco con i suoi prodotti, di solito mi consiglia anche come utilizzrli e qualche ricetta. La settimana scorsa mi ha inviato 5kg di cipolle speciali, da lui coltivate, sono le cipolle rosse di acquaviva delle fonti e mi ha consigliato di farci un bel calzone ala pugliese. Divino! 
Ovviamente per la buona riuscita della ricetta sono indispensabili prodotti e primizie di alta qualità, come questa splendida varietà di cipolle, l'olio extravergine di ulivi secolari ed una farina di alta qualità. 
Veniamo dunque alla ricetta!

Ingredienti:
400gr di farina semintegrale macinata a pietra
100gr di semola di grano duro
150gr di vino bianco secco senza solfiti
75gr di olio extravergine di oliva
un cucchiaio di sale integrale
acqua q.b.

Procedimento:
In una terrina, impastare tutti gli ingredienti fra loro fino ad ottenere un impasto omogeneo che continuerete a modellare qualche istante su una spianatoia. Se lo riterrete opportuno, aggiungete un pochino di acqua quanto basta per lavorarlo bene. Non specifico quanta dal momento che dipende dal tipo di farina che adoperate, quanta ne assorbirà. Io ne ho aggiunta mezzo bicchiere.
Lasciate riposare il composto per circa 30minuti, dentro una ciotola coperta con un piatto.
Nel frattempo, stufate due cipolle rosse di acquaviva delle fonti  con poco olio e sale, fate cuocere al minio, coprendo. A metà cottura potete unire delle olive e se non siete vegetariani delle acciughe. A piacere si possono aggiungere anche delle uvette. Io ho messo solo olive e cipolla. Fate stufare per bene, finchè le cipolle non saranno appassite per bene e avranno sprigionato tutta la loro dolcezza.
A questo punto, oliate una pirofila, stendete una parte dell'impasto con l'aiuto di un mattarello, ricoprite la pirofila, bucherellate con una forchetta, farcite con il ripieno e chiudete con l'altra parte dell'impasto ben tirato, sottile, al mattarello. Sigillate molto bene i bordi, bucherellate nuovamente con una forchetta e se volete, spennellate con olio extravergine di oliva.
Infornate a forno ben caldo per circa 20 minuti o comunque valutate voi secondo la capacità del vostro forno. Trasferite in un vassoio e lasciate raffreddare per bene. Adesso potete finalmente tagliarlo e servirlo.
Più passano le ore più è delizioso, quindi finchè non è completamente raffreddato, non tagliatelo e non servitelo.

DI.VI.NO!!!!
Grazie Luigi!




martedì 5 agosto 2014

Torta carota melone e cocco - RosAsya






















Chi mi conosce lo sa, non ho una grande passione per i bambini, però c'è da dire alcuni bambini sono particolarmente simpatici e piacevoli e accudirli o farli divertire un pò può anche far tanto piacere.
La settimana scorsa è venuta da me la piccola 9enne Asya, siamo state insieme alcune ore, il mese scorso mi aveva dato una mano a fare le etichette delle marmellate, mentre l'altro giorno le ho fatto vedere come si fa un centrifugato, ne ha assaggiato un pò e poi abbiamo deciso di fare questa torta, anzi, questo esperimento, perchè di questo si trattava.

Ho spiegato ad Asya che la polpa del centrifugato non è scarto, ma cibo riutilizzabile. E le ho detto che stavamo facendo una prova.. Io sono rimasta molto soddisfatta del risultato, peccato non averne potuta mangiare molta, visto che questa torta contiene sia zucchero che farina di grano ed io sono ancora a dieta, ma ne ho assaggiata un pezzetto (ok, due! tre.... ) ed era veramente stuzzicante!
Poi ne ho dato un pezzetto alla piccola Asya e a mia suocera.

Ma veniamo alla ricetta!

Ingredienti:
150gr di polpa di centrifugato (il mio era di carota, barbabietola e melone)
60gr di olio di girasole
180gr di latte di riso
100gr di zucchero integrale grezzo di canna
250gr di farina semintegrale
150gr di cocco in scaglie (farina)
un pizzico di sale integrale
mezzo cucchiaino di bicarbonato
una grattata di zenzero fresco a piacere

Procedimento:
Amalgamare tutti gli ingredienti con cura e versare il composto in una tortiera precedentemente oliata ed infarinata. Il composto sarà molto compatto, un pò tipo gli impasti delle polpette tanto per intenderci..
Infornare a 160/180° per almeno 40 minuti.
Valutate però voi i tempi di cottura, ogni forno è diverso.
Lasciate riposare dentro il forno e servite quando sarà completamente raffreddata, più tempo passerà più si compatterà e sarà gradevole.
Per la prova cottura l'ideale è la classica prova stuzzichino!



venerdì 1 agosto 2014

Parmigiana di zucchine in salsa verde























In questa estate piovosa un'aspetto positivo è l'abbondanza di zucchine che il mio orto mi dona, visto che necessitano di molta acqua.. beh, ne stanno ricevendo moltissima dalle piogge.
E così eccomi a proporvi nuove ricette a base di zucchine.
Ieri sera ho pensato di fare una bella parmigiana estiva, utilizzando ciò che avevo in casa. Il giorno prima avevo preparato una salsa verde al prezzemolo e l'ho utilizzata per fare questo piatto, come condimento. Ecco le due diverse versioni, quella vegetariana per mio marito, farcita con la toma all'interno e spolverata con il grana di sopra e quella vegana per me, semplice, come illustrerò a breve.
Ecco come si presentavano le due teglie prima della cottura


























Ingredienti per due persone:
zucchine tagliate a fette sottili per il senso del lungo, con mandolina
(io ho adoperato 12 fette grandi e sottili)
4 pomodori grandi, freschi e maturi (tipo cuore di bue)
salsa verde (segue procedimento)
sale integrale
olio extravergine di oliva di Luigi Carella
Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti di Luigi Carella

Ingredienti per la salsa verde: prezzemolo, uno spicchio di aglio, una manciata di mandorle, sale integrale, olio extravergine di oliva

Procedimento:

per la salsa verde: tritiamo al coltello o con una mezzaluna il prezzemolo fresco, con mandorle precedentemente ammollate in acqua bollente e pelate ed uno spicchio di aglio. Quando abbiamo sminuzzato per bene, trasferiamo in un minipimer con mezzo succo di limone, un cucchiaino di olio extravergine di oliva e sale integrale. Frulliamo quanto basta per ottenere una salsina.

per la parmigiana di zucchine vegan: in una teglia prepariamo gli strati nel seguente ordine:

  • olio extravergine di oliva
  • pomodori tagliati a pezzetti
  • sale integrale
  • zucchine a fette
  • sale integrale
  • pomodori tagliati a pezzetti 
  • salsa verde dislocata in più punti
  • zucchine a fette
  • sale integrale
  • pomodori tagliati a pezzetti
  • salsa verde 
  • cipolla rossa di acquaviva delle fonti 
A questo punto possiamo infornare a 180° 
Il sale in contatto con pomodoro e zucchina rilascerà il liquido indispensabile per la cottura.
Il piatto sarà pronto quando l'acqua si sarà completamente asciugata.
Servire tiepido.

A me è piaciuto tantissimo, la presenza della salsa verde è stata fondamentale.
Se provate questa ricetta, mandatemi le foto e fatemi sapere se il piatto è stato di vostro gradimento!

N.B. L'olio extravergine e le cipolle adoperate nella ricetta sono un dono da parte di Luigi Carella di Olio e vino direttamente dal contadino  che produce e coltiva i suoi prodotti senza sostanze chimiche, con tanto amore e passione, come piace a stefycunsyinyourkitchen