giovedì 29 maggio 2014

Mopur in carpaccio

























Come sapete sono molto contraria al consumo di prodotti vegetali industriali, confezionati.
Do sempre la precedenza a piatti preparati in casa, cucinati con pochi ma semplici ingredienti e genuini, quindi il mio apporto di proteine è quasi sempre dato dai legumi accompagnati rigorosamente da verdura cotta e cruda per poterle assimilare.
Ma ci sono anche le eccezioni, tipo quando si ha voglia di cambiare, una volta ogni tanto, quando si è curiosi, quando si desidera fare un piatto veloce o se si è fuori casa e non si ha tempo di mettere in cottura i legumi.
E così sono rimasta affascinata dal mopur, che devo dire mi ha davvero conquistata anche se, aimè, attualmente sto seguendo una dieta priva di glutine ed il mopur ne contiene.
Ad ogni modo, vediamo di cosa si tratta e come si può consumare:

IL MOPUR è un alimento proteico, contiene glutine di frumento, farina di ceci, farina di grano duro, olio extravergine, tamari, olio di cocco, patata, cipolla, pepe, aglio.
A giudicare dagli ingredienti non mi è sembrato male, dal momento che non dice "spezie" senza specificare quali, ma elenca proprio gli ingredienti nel dettaglio. L'olio è extravergine quindi va benissimo. C'è anche l'olio di cocco, che nella mia cucina non viene mai utilizzato, ma non mi fossilizzerei sull'olio di cocco, che comunque è un alimento buono, anche se non locale.
Non ci sono ingredienti "fastidiosi" alla mia tipica idea di cucina e cosìl'ho voluto provare.

Aveva destato grande interesse quando alcuni mesi fa ne parlai nella mia pagina facebook, me lo ero portato a lavoro per la pausa pranzo, proprio perchè quando lavoro a Torino, spesso non ho tempo nè voglia nè gli attrezzi necessari per cucinarmi un buon piatto misto e così ne avevo parlato in questo post-fotografico: panino ai semi di zucca e girasole con affettato di mopur ed insalata
E' un alimento proteico e secondo la mia opinione va consumato in rari casi e senza esagerare con le quantità, accompagnato sempre da verdura o insalata, in modo da ottenere un pasto equilibrato.
Mio padre lo ha confuso con la bresaola, questo significa che anche una persona abituata a mangiare tutt'altro lo sa apprezzare.
Si può utilizzare per svariate ricette, che prossimamente inserirò.

PREPARAZIONE:
 
Oggi ve lo presento in maniera semplice, adagiato in un piatto, da crudo, condito con sale integrale, succo di limone e senza olio, in quanto l'ho condito con delle piccole spruzzate di crema di capperi, devo dire che il connubio è stato meraviglioso, merito della crema di capperi che era davvero di.vi.na!
Ho servito con un'insalata fresca di spinaci crudi conditi con semi oleosi, sale integrale e succo di limone.
Non ho usato l'olio per una scelta dietetica, ma ovviamente voi potete mettercelo!

Il carpaccio di mopur lo trovate in vendita nei negozi di alimentazione naturale e biologica.

mercoledì 28 maggio 2014

Tartufini alla menta - ricetta vegan


























INGREDIENTI:
230gr di cioccolato fondente
150gr di panna di soia
2 cucchiai e mezzo di sciroppo di menta naturale 
io ho usato quello di Shangri-La Alimenti Biologici

PROCEDIMENTO:
Fate bollire la panna fresca senza montarla, unite il fondente e fate sciogliere per bene. 
Unite lo sciroppo di menta, amalgamate bene e lasciate riposare a temperatura ambiente.
Quando sarà raffreddato, mettete circa 1 ora in frigorifero a solidificare.
A questo punto potete formare delle palline e rotolarle nella vostra granella preferita.
Io ho adoperato granella di fave di cacao, buccia di arancia seccata e tritata, pistacchi al naturale.

Conservate in frigo e tirateli fuori mezz'ora prima di servire.

Assolutamente da rifare! 

lunedì 19 maggio 2014

La specialità di mia madre : CioccolaTina


























19 maggio 1987 - 19 maggio 2014
Sì lo so, non è il migliore dei modi per iniziare un post, ma questo articolo racchiuderà dolcezza ed amarezza allo stesso tempo.
Accadeva 27 anni fa in un pomeriggio di maggio: la mia mamma ci lasciò.
La vedete in foto, era una donna molto amata dalla gente, sapeva farsi voler bene, era riconosciuta nel vicinato come la mamma che dedicava tutta se stessa ai suoi figli. Lei cuciva gli abiti che indossavamo e li ricamava perfino, lei ci accompagnava alle gite scolastiche, guardava i cartoni animati con noi, ci fotografava continuamente, sorrideva sempre ed aveva un sorriso splendido. Si occupava di noi alla perfezione, ci adorava sopra ad ogni altra cosa, faceva tutto in casa. Quando si sposò non era capace a cucinare nulla, poi imparò con i giornalini e divenne una cuoca eccellente, non potrò mai dimenticare la sua pizza del sabato sera ed il profumo che invadeva la nostra modesta casetta mentre preparava la pasta choux per i bignè. Ricordo perfettamente anche l'odore orrendo ed insopportabile di aceto quando faceva le conserve di giardiniera, ma ciò che vedo perfettamente se chiudo gli occhi è il suo sorriso mentre posava lo sguardo su me e mio fratello Daniele o quando portava il caffè a letto a mio padre per farlo svegliare, chiamandolo : cherie.
Era un sogno, talmente bello che durò veramente poco, troppo poco.
Chi l'ha conosciuta non può averla dimenticata e non può aver dimenticato i suoi dolcetti, che con l'aiuto di una mia lettrice, ho deciso di chiamare i "cioccolaTina"
Mi è sembrato un nome goloso e divertente come lo era lei.
Credo li avesse inventati lei, li portò perfino ad assaggiare alla pasticceria Di Biase di Cascine Vica, che le chiese la ricetta.

Vi racconto la ricetta originale e quella da me lievemente modificata.
Ed al termine dell'articolo due parole tutte per te, mamma.

Ricetta originale di Tina:
Ricavare dei cerchi di pan carrè con l'aiuto di un bicchiere.
Spennellarli con del latte solo da un lato
Farli dorare in forno qualche istante
Tritare grossolanamente delle arachidi e metterle in un piatto
Spalmarli con della nutella oppure marmellata dal lato morbido e rovesciarli sulle arachidi
Guarnire con una ciliegina candita
Far riposare in frigorifero diverse ore prima di servire

Ricetta rivista dalla.... figlia di Tina:
Cambierei leggermente la scelta degli ingredienti, quindi userei :

  • un pane di alta qualità a vostra scelta, dal momento che il pan carrè è fatto con farina "00" e trattato con alcool etilico;
  • del latte vegetale anzichè latte vaccino
  • una crema spalmabile al cioccolato di alta qualità, visto che la nutella contiene in prevalenza zucchero bianco raffinato ed olii molto scadenti
  • sostituirei la ciliegina candita che contiene conservanti e coloranti e zuccheri, con della frutta fresca di stagione, ideali le fragole o i frutti di bosco
Mi piacerebbe dar vita a questi dolcetti facendoli entrare nella tradizione culinaria della mia famiglia.
Ogni famiglia ha la sua tradizione, spesso legata ai giorni di festa.
Nonna Caterina faceva gli zippoli il giorno della vigilia di Natale, nonna Lucia fa i biscotti alle mandorle a Natale e quelli con l'uovo sodo a Pasqua, entrambe la pasta fresca la domenica, mia madre faceva la pizza il sabato sera, beh io da adesso in poi, il giorno della festa della mamma, farò i "cioccolaTina", come ho fatto lo scorso 11 maggio.
La passata festa della mamma è caduta il giorno del mio compleanno, l' 11maggio.
Nello stesso mese, la mia nascita, la sua morte.
Ricorderei il suo sorriso ed il suo elegantissimo modo di indossare il grembiule, ogni anno, il giorno della festa della mamma e mi piacerebbe se lo faceste anche voi, in sua memoria anche se non avete avuto il privilegio di incontrarla, per festeggiare la dolcezza di TUTTE LE MAMME .. sempre.

Spero di non avervi angosciato, ho cercato di non sfogare i miei dolori ma piuttosto di far trasparire l'immagine bella di lei che ho viva nel cuore, con l'amarezza di non aver mai potuto cucinare insieme a lei.

Prossimamente pubblicherò una sua foto stupenda mentre cucina, si tratta di una foto che la rappresenta alla perfezione! Se desiderate vederla, seguitemi! Devo ancora scannerizzarla. E trovare uno scanner ;)



domenica 18 maggio 2014

Corso di cucina dietetica e senza glutine - a dieta con gusto!


Vi ho parlato molto della mia dieta nei post dell'ultimo mese su facebook e le mail, telefonate ed i messaggi privati che ho ricevuto in questo periodo sono raddoppiati rispetto al solito, soprattutto dopo aver scritto il mio articolo che tentava di riassumere le mie diete passate, ben oltre 1600click.
Ho così pensato di organizzare un piccolo corso per spiegarvi come ho fatto a perdere questi primi 6kg in poco tempo.
Non è stato complicato, anche se ho incontrato delle difficoltà dopo qualche settimana, difficoltà che sono riuscita a risolvere.
Vorrei parlarvi, nel dettaglio, dell'alimentazione naturale, sana, equilibrata, che ci fa star bene e vorrei inoltre spiegarvi come si può fare una dieta dimagrante senza soffrire la fame, senza diventare tristi mentre si osserva il piatto.
Il corso inizierà alle 9 del mattino, vi servirò una buona colazione dietetica composta da diverse alternative.
Faremo due chiacchiere per conoscerci un pò e socializzare tutti insieme. 
Dopo ci metteremo al lavoro, insieme prepareremo il pranzo dietetico con ricette sfiziose e particolari, vi presenterò dei prodotti a volte sconosciuti ma buoni e benefici per il nostro organismo.
Vi farò scoprire i segreti per mangiare la giusta porzione senza alzarvi affamati dalla tavola.
Sarà tutto frutto della mia personale esperienza e dai consigli ricevuti dalla mia dietista e nutrizionista che mi ha accompagnata in questo viaggio : Nicoletta Chiornio

Pranzeremo insieme, faremo un lavoro di comunità e condivisione.
Dopo pranzo: relax all'aperto e preparazione insieme di uno spuntino-merenda.

Tutti i prodotti che utilizzeremo saranno di stagione, accuratamente scelti e selezionati presso i contadini della mia zona e presso il negozio di alimentazione naturale e macrobiotica del mio paese : Shangri-la Bio Borgomanero.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
stefycunsy@live.it
3207159087

Per motivi organizzativi, si prega di dare conferma entro il 25 maggio

25Maggio 2014: 
Ad oggi il numero dei partecipanti equivale al minimo garantito per confermare lo svolgimento del corso, ma ci sono ancora posti dispnibili. Affrettatevi a prenotare! 

P.S i kg persi fino ad ora sono 7kg e 200gr in due mesi!

LE FOTO DELLA GIORNATA: foto a dieta con gusto

venerdì 9 maggio 2014

Hamburger di agretti


























Eccolo qua il mio hamburger di agretti.
La ricetta è nata per caso, con gli avanzi di una panatura senza glutine che avevo utilizzato per delle polpette.
Ma la ricetta non è senza glutine, anche se potrebbe in qualche modo diventarlo.

Gli agretti li conoscete?
Ne avevo parlato su facebook, ecco qui una piccola scheda da me realizzata: agretti
Io li adoro anche solamente cotti a vapore e conditi con sale, olio e limone.
Poi sono molto apprezzati nelle frittate, li ho provati anche nella farinata di ceci!
Vediamo come ho realizzato questo hamburger.

Ingredienti:
agretti
panatura mista con ciò che avete in casa
(io ho usato farina di mais e fiocchi di avena)
pasta madre

Procedimento:
Cuocete a vapore gli agretti, basteranno circa 8minuti in pentola a pressione.
In una ciotola, mettete un paio di cucchiai di pasta madre ed unite un pochino di acqua fino ad ottenere una crema denso-liquida. Tuffate dentro gli agretti cotti e mescolate per bene, aggiustate di sale, dopodichè tentate di dare una forma tonda e li passate nella vostra panatura su tutti i lati.
Fate dorare in forno circa 10 minuti e servite con degli agretti come contorno o con ciò che preferite.

Questa è una ricetta del riciclo molto casareccia, ma deliziosa!