lunedì 19 maggio 2014

La specialità di mia madre : CioccolaTina


























19 maggio 1987 - 19 maggio 2014
Sì lo so, non è il migliore dei modi per iniziare un post, ma questo articolo racchiuderà dolcezza ed amarezza allo stesso tempo.
Accadeva 27 anni fa in un pomeriggio di maggio: la mia mamma ci lasciò.
La vedete in foto, era una donna molto amata dalla gente, sapeva farsi voler bene, era riconosciuta nel vicinato come la mamma che dedicava tutta se stessa ai suoi figli. Lei cuciva gli abiti che indossavamo e li ricamava perfino, lei ci accompagnava alle gite scolastiche, guardava i cartoni animati con noi, ci fotografava continuamente, sorrideva sempre ed aveva un sorriso splendido. Si occupava di noi alla perfezione, ci adorava sopra ad ogni altra cosa, faceva tutto in casa. Quando si sposò non era capace a cucinare nulla, poi imparò con i giornalini e divenne una cuoca eccellente, non potrò mai dimenticare la sua pizza del sabato sera ed il profumo che invadeva la nostra modesta casetta mentre preparava la pasta choux per i bignè. Ricordo perfettamente anche l'odore orrendo ed insopportabile di aceto quando faceva le conserve di giardiniera, ma ciò che vedo perfettamente se chiudo gli occhi è il suo sorriso mentre posava lo sguardo su me e mio fratello Daniele o quando portava il caffè a letto a mio padre per farlo svegliare, chiamandolo : cherie.
Era un sogno, talmente bello che durò veramente poco, troppo poco.
Chi l'ha conosciuta non può averla dimenticata e non può aver dimenticato i suoi dolcetti, che con l'aiuto di una mia lettrice, ho deciso di chiamare i "cioccolaTina"
Mi è sembrato un nome goloso e divertente come lo era lei.
Credo li avesse inventati lei, li portò perfino ad assaggiare alla pasticceria Di Biase di Cascine Vica, che le chiese la ricetta.

Vi racconto la ricetta originale e quella da me lievemente modificata.
Ed al termine dell'articolo due parole tutte per te, mamma.

Ricetta originale di Tina:
Ricavare dei cerchi di pan carrè con l'aiuto di un bicchiere.
Spennellarli con del latte solo da un lato
Farli dorare in forno qualche istante
Tritare grossolanamente delle arachidi e metterle in un piatto
Spalmarli con della nutella oppure marmellata dal lato morbido e rovesciarli sulle arachidi
Guarnire con una ciliegina candita
Far riposare in frigorifero diverse ore prima di servire

Ricetta rivista dalla.... figlia di Tina:
Cambierei leggermente la scelta degli ingredienti, quindi userei :

  • un pane di alta qualità a vostra scelta, dal momento che il pan carrè è fatto con farina "00" e trattato con alcool etilico;
  • del latte vegetale anzichè latte vaccino
  • una crema spalmabile al cioccolato di alta qualità, visto che la nutella contiene in prevalenza zucchero bianco raffinato ed olii molto scadenti
  • sostituirei la ciliegina candita che contiene conservanti e coloranti e zuccheri, con della frutta fresca di stagione, ideali le fragole o i frutti di bosco
Mi piacerebbe dar vita a questi dolcetti facendoli entrare nella tradizione culinaria della mia famiglia.
Ogni famiglia ha la sua tradizione, spesso legata ai giorni di festa.
Nonna Caterina faceva gli zippoli il giorno della vigilia di Natale, nonna Lucia fa i biscotti alle mandorle a Natale e quelli con l'uovo sodo a Pasqua, entrambe la pasta fresca la domenica, mia madre faceva la pizza il sabato sera, beh io da adesso in poi, il giorno della festa della mamma, farò i "cioccolaTina", come ho fatto lo scorso 11 maggio.
La passata festa della mamma è caduta il giorno del mio compleanno, l' 11maggio.
Nello stesso mese, la mia nascita, la sua morte.
Ricorderei il suo sorriso ed il suo elegantissimo modo di indossare il grembiule, ogni anno, il giorno della festa della mamma e mi piacerebbe se lo faceste anche voi, in sua memoria anche se non avete avuto il privilegio di incontrarla, per festeggiare la dolcezza di TUTTE LE MAMME .. sempre.

Spero di non avervi angosciato, ho cercato di non sfogare i miei dolori ma piuttosto di far trasparire l'immagine bella di lei che ho viva nel cuore, con l'amarezza di non aver mai potuto cucinare insieme a lei.

Prossimamente pubblicherò una sua foto stupenda mentre cucina, si tratta di una foto che la rappresenta alla perfezione! Se desiderate vederla, seguitemi! Devo ancora scannerizzarla. E trovare uno scanner ;)



3 commenti:

maria ha detto...

grazie per la ricetta e grazie per aver condiviso il ricordo della tua mamma con noi. Appena finisco questa dieta odiosa (ma necessaria... l'estate incombe!)proverò la ricetta e la farò con i miei bambini. ti abbraccio.

Maurizia Le Ricette per gli amici del Pozzo Bianco ha detto...

Belle la ricetta e delicato un ricordo ancora vivo e pieno d'affetto...,.

Velia ha detto...

Carissima Stefania,perdere la mamm a è qualcosa di profondamente triste a tutte le età ma siccome tu eri una bambina quando è successo,per te deve essere stato doppiamente doloroso..E' molto bello quello che ricordi e custodisci dentro di te:una giovane donna piena d'amore per la sua famiglia,beh, sono convinta che tu sei molto simile a lei in questo amore per le persone ed anche in quello per la cucina! Grazie di averci raccontato come era la tua mamma e di farti conoscere con tanta naturalezza..Un abbraccio
Velia