domenica 14 luglio 2013

Marmellata con stevia e frutti misti


Buongiorno e buona colazione a tutti i lettori!
Nell'articolo di oggi vi spiegherò :
  • perchè le marmellate ai frutti di bosco costano molto di più di quelle alla frutta più tradizionale, come pesca o albicocca;
  • come dolcificare una marmellata senza aggiungere lo zucchero;
  • per l'ennesima volta, come sterilizzare FACILMENTE i vasetti di marmellata;
  • come fare una marmellata senza seguire una ricetta stampata.
Qualche piccola premessa:
L'arrivo della primavera finalmente ci porta tanta buona frutta ed un modo goloso per consumarla è farne delle marmellate e succhi di frutta, anche se sono dell'idea che il modo migliore sia mangiarla fresca, appena staccata dalla pianta, con il suo sapore, la sua genuinità, senza lavarla, senza raffreddarla. Ma questa è un'altra storia. Ne parleremo un'altra volta. Tornando alle conserve di frutta, occorre cogliere l'attimo, il momento in cui la frutta riempie i nostri alberi o quelli dei contadini dai quali acquistiamo. 
Quest'anno ho perso l'attimo di ciliege e fragole, in quanto sono stata impegnata con le mie trasferte lavorative e con matrimonio e viaggio di nozze. Quindi appena in tempo sono riuscita a fare una raccolta di frutta dal giardino di mia suocera e ricavare questi cinque vasettini di marmellata alla frutta mista, raccogliendo ribes rosso, lamponi, mirtilli, uva spina e qualche fragola.
La raccolta dei lamponi è faticosa, in quanto sono nascosti tra i rovi, dietro e sotto le foglie, con spine, occorre arrampicarsi e fare attenzione ad eventuali vipere. Occorre spostare i rami, alzarli, afferrarne i frutti e senza perdere l'equilibrio, riporli nel cestino che avete dimenticato chissà dove, magari mentre vi eravate addentrati tra cespugli e spine e dovete scegliere: continuo a raccogliere tutto ciò che mi sta in mano o torno indietro e ripongo nella cesta e poi rifaccio la strada tortuosa di nuovo? Essere in due aiuta molto, la seconda persona porge il cestino e vi tiene una gamba mentre state in bilico come su un trapezio. Mi sono testimoni la mia amica Francesca (essenza divina) e mio marito. Vi allego le foto dello scorso anno durante la raccolta con Francesca.






Mentre la raccolta dei ribes è leggermente meglio, le piante sono più facilmente accessibili, ci si può per assurdo sedere per terra, appoggiare il cestino in terra e far cadere i ribes da sè. Ma poi c'è da pulire tutti i piccoli grappolini, da foglie, rametti ed eventuali ospiti... e credetemi che ci vuole una vita e una santa pazienza a pulirli, provare per credere. 
Detto questo, ora capirete perchè le marmellate ai frutti di bosco sono così care e sono d'accordo....
Con la fatica fatta, sotto il sole caldo, con le zanzare (eh sì, anche di giorno) ho raccolto poco più di un chilo di frutti di bosco (ribes rosso, uva spina, mirtilli, lamponi) ed ho ottenuto 5 vasetti di marmellata piccolini, tenendo conto che ho aggiunto alcune albicocche, meno di dieci. In più consideriamo la cottura, la sterilizzazione etc etc insomma il lavoro c'è.....

Parliamo del dolcificante: 
ho usato la stevia, appena avrò tempo scriverò un articolo su questa pianta.
si tratta di un dolcificante naturale, adatto anche ai diabetici.
Si trova in varie forme: pastiglie e gocce (ma non al 100%) oppure in polvere, o fresca in foglie.
Ne ho messo un piccolo rametto dentro la pentola con la frutta a bollire, in modo che rilasciasse la sua dolcezza in aiuto e compensazione alla dolcezza-asprezza del ribes.
Ho voluto aggiungere delle albicocche affinchè anch'esse contribuissero a dolcificare, ma in maniera del tutto naturale la marmellata. eccola qui..



Senza seguire una ricetta stampata:
Se volete una marmellata davvero buona, a mio parere, non serve nessun altro ingrediente all'infuori della frutta. E non ha alcuna importanza quale tipo di frutta, nè la quantità. Più sapori mescolerete, più sarà buona. Un frutto aspro può essere compensato con uno più dolce, in modo da non dover dolcificare con nient'altro se non con la frutta stessa. Mescolate voi le qualità, svuotate il frigo, mischiate, chiedete al contadino la frutta più matura possibile, magari leggermente ammaccata, più è matura più sarà dolce. Inoltre più tempo cuocerà, a fiamma lenta, più si addolcirà. Non è indispensabile mettere un addensante, neppure se naturale come l'agar agar.. frutta e basta! Buttate via la bilancia per questa volta, nascondete il timer, azionate la fantasia, improvvisate, create la VOSTRA marmellata. Ascoltatene poi i rumori, mia nonna diceva : a camella gugghi (trad. la pentola bolle) beh quando la pentola bolle, non c'è suono più eccitante per una cuoca.. ed il suo profumo se ne va ingiro per tutta la casa... 
profumi, sapori, colori, rivestiranno la vostra cucina e rallegreranno la vostra famiglia, soprattutto quando la porterete in tavola, al mattino, con due fette di pane tostato, dei biscotti, un caffè o del succo, magari anch'esso autoprodotto.

Per sterilizzare:

E' più semplice di quanto pensiate: 
  • accendete in forno a 180°
  • inserite i vasetti di vetro senza coperchio
  • li lasciate dentro circa 20 minuti
  • li tirate fuori, aspettate 10 minuti e riempite con la marmellata bollente
  • chiudete i coperchi bene con l'aiuto di uno strofinaccio
  • capovolgete i vasetti e lasciate raffreddare
Quando si saranno raffreddati fate una piccola prova: se toccando il centro del tappo sentirete "click" il sottovuoto non è andato a buon fine. Potete mettere il vasetto in frigo e consumarlo entro pochi giorni. Se non fa click è tutto a posto e potete conservare in dispensa per diversi mesi.
Se volete conservare per tanto tempo o essere ancora più tranquilli, li mettete dentro a una pentola a pressione avvolti da uno strofinaccio con due dita d'acqua, facendo "cuocere" per circa 30 minuti. Lasciate raffreddare dentro la pentola chiusa e poi conservate.

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Facciamo le marmellate in casa, è una gran soddisfazione!






11 commenti:

Aless ha detto...

Utilissimo, poi questa sì che è la vera marmellata e che buona, brava!!

grazy2 ha detto...

Ottima ,la faro anch io con la stevia ,devo ricomprare la piantina prro non so come mai ma mi e morta quest inverno,era bella alta sniffff

Maurizia Le Ricette per gli amici del Pozzo Bianco ha detto...

Bravissima Stefy! Una confettura con i fiocchi!
Bye
Maurizia

**stefycunsy** ha detto...

Spero che la mia piantina resista al prossimo inverno....

Isix ha detto...

Splendido articolo. Sono pienamente daccordo con te.
Brava!
Non c'é bisogno dello zucchero per fare una marmellata buona e dolce.
Per fortuna dove io vivo si trova anche stevia in polvere.
Speriamo che la stevia riesca a commercializzarsi in fretta anche in italia...é un alimento importantissimo e molto sano che rende la vita piú facile ai diabetici e non solo.

isa

elicada ha detto...

Ciao Stefy sei rientrata alla grande!
L'estate scorsa la mia stevia è morta di sete,quest'anno mi sono attrezzata e spero resista.
Io ho provato a dolcificare il succo di frutta con qualche fogliolina fresca, ma non ho sentito la differenza, devo fare qualche esperimento.
Ciao!

**stefycunsy** ha detto...

Ciao isix
Una cara amica mi ha regalato la stevia in polvere e l'ho utilizzata per farne dei biscotti. Ma con risultati deludenti. Ha un sapore molto forte ed è difficile da dosare. Tu come la usi? Io bevo tutto amaro quindi l'unico utilizzo sarebbe per la preparazione di dolci.
Ho così provato con la stevia in foglie fresche che mi sta dando più soddisfazioni. Sono comunque dell'idea che si tratta di un prodotto ancora troppo sconosciuto e non abuserei con l'uso. Cmq ho in programma un articolo sull'argomento.
Elicada ciao!!!!
Le foglie di stevia per dolcificare devono bollire un po!
Sono a trofarello tutta la prossima settimana.. passi a trovarmi!?

elicada ha detto...

Ci provo!
Ciaooooooo

Cri ha detto...

provata una marmellata di arance con stevia pura in polvere... esperimento fallito, non mi piaceva granché e il colore era decisamente poco invitante!

**stefycunsy** ha detto...

criiiii
cosa ti è venuto in mente?! ehheeh
le arance a luglio sono OUT dove le hai trovate?!!
e poi... la stevia in polvere è difficile da dosare, non per nulla io la sto usando in foglie!
comunque per la marmellata di arance c'è una ricetta che ho pubblicato lo scorso inverno, momento in cui le arance erano di stagione e dolcissime.. prova a dare un'occhiata alla ricetta e la puoi fare in inverno!

Fabio ha detto...

Conosco di nome la stevia da un paio d'anni in Giappone la usano al posto dell'aspartame nella coca-cola zero. Cmq sapevo che per sprigionare il loro potere zuccherino hanno bisogno di essere essiccate. Tu invece le hai usate fresche che sono molto meno dolcificanti