lunedì 10 giugno 2013

Orzo in insalata estiva - con 3 diversi metodi per il condimento


Buongiorno e felice nuova settimana a tutti!
Da due settimane sono a dieta, troverete poche ricette dolci e tante con verdure!
A volte anche quando si cucina con alimenti naturali, si eccede forse nelle porzioni o negli abbinamenti, si varia poco e patatraccck si ingrassa.
Sto ottenendo ottimi risultati, sono molto contenta, ma di questo parleremo in un altro post prossimamente. Oggi vorrei parlarvi del mio carboidrato di ieri. Ho fatto un'insalata di orzo con verdure freschissime. Piselli e fagioli borlotti sgranati sul momento, porro, carota, zucchina, insommavoi metteteci le verdure che desiderate e che trovate. L'importante è che siano freschissime!
Ciò che conta non è il condimento, che potrete personalizzare come meglio credete, secondo il vostro gusto personale, ma la cottura dell'orzo, che deve risultare al dente ma ben cotto allo stesso tempo, per poterlo digerire bene.

Metodo di cottura dell'orzo, per preparazione destinata ad insalata estiva:
Pesate l'orzo (per la mia dieta 50gr) lo sciacquate sotto acqua corrente, scolate l'eccesso d'acqua e lo mettete in pentola a pressione con due parti d'acqua e poco più.
Ad esempio, io su 150gr di orzo metto indicativamente 350/370gr di acqua.
Uniamo un pizzico di sale integrale e portiamo la pentola in pressione. Dal momento del sibilo facciamo cuocere a fiamma molto lenta (magari anche con l'aiuto di una piastra spargifiamma) per 35/40 minuti.
Trascorso questo tempo, NON facciamo sfiatare la pentola, ma la spostiamo dal fornello caldo e la lasciamo riposare, chiusa, per almeno una mezz'ora.
Trascorso questo tempo, potete aprire (la valvola sarà scesa da sola) e sgranare l'orzo con una forchetta di legno (scusate ma io ho la mania delle posate di legno)
Trasferite in un piatto con il condimento da voi scelto.

Per il mio condimento:
In una pentola ho messo dell'acqua fredda e le verdurine scelte tagliate a dadini piccoli.
Ho portato ad ebollizione ed al momento della cottura ho scolato, conservando l'acqua di cottura che può essere utilizzata per una zuppa, per cuocere della pasta, magari per cuocere l'orzo stesso, facendo prima questa preparazione e poi la cottura dell'orzo, oppure, una volta raffreddata, per innaffiare le piante!
Unire le verdure scolate all'orzo ormai raffreddato, condire con poco olio extravergine di oliva e a piacere con menta, prezzemolo, basilico o ciò che più vi piace.

Oppure, se preferite:
potreste anche mettere le verdure direttamente dentro la pentola della cottura dell'orzo, aggiungendo un pochetto d'acqua in più, ne può bastare un 30gr in più. In questo modo, farete più infretta e dovrete solamente aggiungere l'olio.

Metodo di condimento meno sano ma sicuramente sfizioso:
Saltare le verdure in padella con olio extravergine di oliva, a mò di piccolo soffritto, oppure in stile nitukè e versare l'orzo cotto direttamente in padella, mescolare e servire!

Credetemi che era davvero squisito.
Una piacevole alternativa alla solita insalata di riso!

5 commenti:

Aless ha detto...

Buono questo piatto, sulla scelta della dieta, bene, così sarà bello poter scoprire dei piatti leggere ma anche saporiti, brava!!

Faby ha detto...

buono!
A proposito di orzo, io ho comprato quello decorticato in un punto macrobiotico ma nella confezione non c'è scritto se va messo in ammollo per una notte e poi cotto oppure cotto direttamente come hai spiegato tu nella ricetta...che mi consigli?

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Faby,
nelle confezioni dei prodotti "upm" non troverai mai le indicazioni di cottura, in quanto, macrobioticamente parlando, queste possono variare in base a diversi fattori.
Infatti, per questa mia preparazione io ho dato dei precisi tempi e quantità d'acqua che potrebbero però essere differenti se volessi cuocere l'orzo per farne una minestra o un piatto classico, anzichè "l'insalata al dente"
Al punto macrobiotico infatti, consigliano di cuocerlo in 3 parti d'acqua per 50 minuti (che personalmente considero in ogni caso eccessivo e questo può addirittura dipendere dal tipo di fornello che adoperiamo e se usiamo o meno una spargifiamma)
Puoi tranquillamente seguire le mie indicazioni menzionate nella ricetta, se usi l'orzo del punto, magari ti consiglio di fare non meno di 40 minuti di cottura.
Prova e fammi sapere!

Scheggia ha detto...

Sono anch'io a dieta e faccio una gran fatica a concedermi dei carboidrati.....a parte dei cereali integrali a colazione o del riso integrale ogni tanto....questa me la concederò come piatto della festa domenica!!
Mi piace!

**stefycunsy** ha detto...

LA MIA DIETA PREVEDE 50GR DI CARBOIDRATO SIA A PRANZO CHE A CENA, ACCOMPAGNATO DA VERDURA E PROTEINE.

Il mio piatto della domenica è la pizza! eheheheheh