lunedì 1 aprile 2013

Colomba vegana - il panettone pasquale 2013

Buona Pasquetta a tutti! Anche se in ritardo, vi racconto cosa ho combinato per Pasqua!
Ho voluto rivisitare la ricetta della colomba fatta lo scorso anno, ( colomba vegan - macrobiotica anno 2012 ) eliminando il malto e dolcificando, in sostituzione, con l'uva passa tritata e mettendo il burro di soia anzichè l'olio, creando quindi una colomba vegan ma non più macrobiotica. Ultimamente mi sono un pò fissata sul non utilizzare lo zucchero, neppure quello grezzo integrale di canna nè tantomeno il miele ed il malto se posso, quando ho assaggiato il risultato il piccione mi ha fatto aggiungere un pò di zucchero integrale grezzo, io mi sono limitata a 30gr, che non ha soddisfatto i miei parenti abituati allo zucchero bianco raffinato... A me è piaciuta, al piccione non sarebbe dispiaciuto un pò di zucchero in più, dunque consiglio di assaggiare l'impasto prima di infornare e dolcificare a piacere.
Il problema di questa colomba è stata la forma, non avendo trovato gli stampi adatti e spinta dai miei lettori su facebook (leggi qui il divertente post: "cosa succederebbe se facessi la mia colomba pasquale dentro uno stampo da panettone?" ) ho deciso di fare comunque la mia colomba adoperando uno stampo da panettone, che si sposa con il tema di questa primavera non ancora arrivata, quindi per una Pasqua Natalizia, ci voleva una colomba natalizia. Detto, fatto. Ma vediamo cosa ho fatto:


Ingredienti per la prima fase:
200gr di pasta madre (se non ne avete, potete usare mezzo cubetto di lievito di birra)
300gr di acqua tiepida
500gr di farina semintegrale

Ingredienti per la seconda fase:
il succo e la buccia di 2 arance non trattate
5gr di cannella
5gr di sale integrale
un cucchiaino di crema di nocciole o mandorle (facoltativa)
100gr di burro di soia
100gr di mandorle tostate e tritate

Ingredienti per la fase finale, dopo la cottura:
un cucchiaino di malto diluito in due o tre dita di acqua per pennellare la superficie.
50gr di mandorle tritate

Procedimento:
- Con una pasta madre ben attiva, preparare la prima fase di impasto mescolandola con acqua e farina;
- Mettere a lievitare fino a raddoppio, se volete affrettare i tempi, consiglio di far riposare l'impasto dentro il forno spento con un pentolino di acqua bollente vicino. Se volete, potete anche accendere la lucina del forno.

 Nell'attesa, quando l'impasto è quasi raddoppiato, cominciate a preparare gli altri ingredienti:

- grattate la buccia dell'arancia e la mettete da parte;
- spremete l'arancia, con il cui succo metterete a mollo l'uvetta;
- tostate le mandorle e le tritate non eccessivamente fini  (fatelo con tutte e 150gr di mandorle) ;
- mettete in un mixer l'uvetta (conservando il succo d'arancia) unite ad esse il burro di soia, la cannella, il sale, la crema di mandorle;
-  tritate bene tutto e unite gradualmente tutto il succo d'arancia che avevate lasciato da parte fino ad ottenere un composto simile a questo:

Ora potete aggiungere il composto al primo impasto,   unendo la buccia dell'arancia grattuggiata e 100gr delle mandorle tritate. Mescolate tutto, fino al punto di ricavarne un impasto morbido ma non appiccicoso. Se dovesse risultare appiccicoso, unite della farina. A questo punto rimettete tutto a lievitare fino a raddoppio, vedrete come l'impasto gonfierà e profumerà! Dopo questa seconda lievitazione mettete il vostro impasto dentro la forma che avrete scelto, lasciate lievitare ulteriormente ed infornate.
Fate cuocere con forno intorno ai 180° fino a cottura, regolatevi voi. Quando sarà cotta, mescolate un paio di cucchiaini di miele o malto con dell'acqua, spennellate la superficie e spolverate sopra le rimanenti mandorle tritate.

E buona festa a tutti, che sia Natale o Pasqua!

p.s. un ringraziamento a Ivan Coda che mi ha suggerito il nome per questo ... "PanettonePasquale"






5 commenti:

Susanna Labate ha detto...

Bellissima...peccato non poterla assaggiare!!!

zucchero d'uva ha detto...

Anch'io sono in questa fase niente zucchero, oltre che con l'uvetta mi piace molto dolcificare con i datteri! La forma della colomba non importa, l'importante e' il risultato! Il burro di soia non l'ho mai provato, di solito uso l'olio, tu ti trovi bene?

**stefycunsy** ha detto...

Ciao!
Il burro di soia è una valida alternativa al burro tradizionale, il sapore è simile a una margarina e devo dire che mi piace molto! Lo uso saltuariamente.

i datteri dolcificano tantissimo, hai ragione, solo che costano parecchio, io se li adopero, uso quelli grandi e carnosi, che costano sugli 8 euro al chilo!

Anonimo ha detto...

La forma non sarebbe proprio quella adatta, ma comunque questa colomba - panettone è di alto valore, complimenti.
Lorenzo D.

**stefycunsy** ha detto...

ciao Lorenzo! Grazie.
Per quanto riguarda la forma, è spiegato tutto nell'articolo, nulla è per caso su stefycunsyinyourkitchen ;)