sabato 29 dicembre 2012

Gnocchi di miglio e zucca o broccoli soffritti - vegan e senza glutine

 
 
Buon pomeriggio a tutti! In questi giorni sto riflettendo sul menu di capodanno, visto che lo trascorrerò in casa con amici. Come già anticipato nella mia pagina facebook, sarà un menu molto vario, visto che i miei amici sono "onnivori", dunque ognuno porterà qualcosa, la sua specialità. Io stavo pensando di fare questi stuzzicanti gnocchetti di miglio e zucca, che si prestano molto bene come antipastino, anche se non ho ancora deciso, intanto li propongo a voi.
Un'idea stuzzicante, semplice, colorata e diversa dai soliti antipasti!
Inoltre è una ricetta vegan e senza glutine.
 
Ingredienti:
200gr di miglio
zucca a piacere
450gr di acqua
sale integrale
un paio di cucchiai di farina semintegrale (di riso se intolleranti al glutine)
olio extravergine di oliva spremuto a freddo
rosmarino
 
Procedimento:
In una pentola mettiamo il miglio precedentemente sciacquato in acqua corrente, un pizzico di sale integrale ed una verdura di stagione a piacere, io ho messo la zucca dopo averla grattuggiata. Copriamo e facciamo cuocere a fiamma alta. Non appena la pentola va ad ebollizione, abbassiamo la fiamma al minimo, ancora meglio se abbiamo una spargifiamma e calcoliamo 20 minuti di cottura, senza mai aprire il coperchio nè girare il contenuto. La quantità d'acqua è perfetta per cuocere ed assorbire tutto il cereale senza farlo attaccare alla pentola nè bruciare, l'unica accortezza è far cuocere a fiamma molto molto lenta. Si può adoperare anche una pentola a pressione seguendo le medesime istruzioni. Trascorsi i 20 minuti, lasciamo la pentola chiusa e facciamo riposare, raffreddare per almeno altri 20 minuti. Dopodichè possiamo passare l'intero composto con un passaverdure.
Trasferiamo il composto ottenuto in una spianatoia e spolveriamo con la farina necessaria per ottenere un impasto solido e lavorabile facilmente a mano, senza che attacchi alle mani. Ricaviamo dei bigoli lunghi e stretti, come quando facciamo gli gnocchi o dei grissini, tanto per intenderci. E tagliamo cercando di ottenere dei piccoli gnocchetti.
Quando saranno pronti, li facciamo saltare giusto un attimo in una padella con olio extravergine, rosmarino fresco e sale integrale. Ed il nostro antipastino è pronto! A me ha entusiasmato tantissimo: sfizioso, stuzzicante, originale, sano e .... buono!!!!


lunedì 17 dicembre 2012

Biscotti allo zenzero vegan - gli zenzerini di stefycunsy

I biscotti allo zenzero sono divenuti oramai un “must” del Natale ed io che adoro lo zenzero e la magia che regna in casa nel momento in cui sforniamo i biscotti, nel calore della nostra casa, anche se fuori fa freddo, è spettacolare. Io ed il piccione (il mio fidanzato) facciamo spesso i biscotti, ve ne avevo già proposte  alcune varianti: la frolla semplice, vegan, ricetta macrobiotica, alternata con il ripieno di marmellata, gli orzotti, con caffè d’orzo  ed i frollini di casa Piccioni, con le scaglie di fondente.  Oggi sono qui finalmente per proporvi i miei  biscotti allo zenzero : so che la ricetta originale prevede poi una glassatura ed ulteriori decorazioni, ignoro gli ingredienti della ricetta tradizionale e sinceramente poco mi interessa, volevo creare una ricetta semplice, senza troppi ghirigori, ma delicata e sfiziosa allo stesso tempo. Ho abbondato  con lo zenzero perché desideravo si sentisse, per me questo è l’ingrediente principale, quindi non siate timidi, abbondate pure di zenzero, che lascerà nel vostro palato quel piccantino leggero ma vivo! Ed è così che sono nati i miei “zenzerini” dove zenz .. sta per zenzero e ..ini sta per frollini.
La nostra colonna sonora sarà la canzone di ELIO E LE STORIE TESE: NATALE ALLO ZENZERO che vi invito ad ascoltare mentre con i vostri bambini e la vostra famiglia, mescolate gli ingredienti, stendete la delicata sfoglia, date forma e vita a questi stuzzicanti e friabili dolcetti, perché Elio ci trasmette gioia ed allegria!
Dal momento che sono in trasferta per lavoro non ho avuto il tempo di procurarmi le formine adatte, quelle con il classico omino.. beh accontentatevi degli alberelli di Natale e dell’omino di peluche che ho recuperato appositamente per voi con i punti esselunga….
Con le premesse dovrei aver terminato…. Veniamo a questa stuzzicante ricetta!
Ingredienti:
100gr di succo di zenzero  ottenuto centrifugando circa 300gr di radice fresca di zenzero
(se non disponete di una centrifuga, potete grattugiare lo zenzero, metterlo in un panno di cotone o una garza o un tovagliolo di carta e strizzare, ottenendo il succo)
125gr di olio di riso oppure di girasole spremuto a freddo
175gr di miele o malto
500gr di farina semintegrale (o quella che l’impasto si prende)
Un pizzico di sale integrale
Un pizzico di cannella in polvere a piacere
Procedimento:
In una terrina versate tutti gli ingredienti tranne la farina e mescolate energicamente con una frusta. Quando tutto sarà ben amalgamato, unite gradualmente la farina, continuando a mescolare con la frusta per evitare la formazione di grumi. Alla fine impastare a mano versando tutto in una spianatoia. A questo punto stendete con l’aiuto di un mattarello la sfoglia, un pezzo per volta e date la forma ai vostri biscotti. La sfoglia deve essere abbastanza spessa per essere friabile e perfetta. Diciamo che più sono alti, più il risultato sarà gradevole! Infornate in forno già caldo alla temperatura di 180° senza mai perdere di vista la cottura, i biscotti saranno pronti non appena li vedrete leggermente dorati.  Far raffreddar in una grata e conservare dentro barattoli di vetro o latta. Consiglio di mangiarli solo quando saranno raffreddati, in quanto il sapore degli ingredienti  e la friabilità vengono esaltati solo successivamente, non da caldi.
Cosa ve ne pare dei miei zenzerini?

martedì 11 dicembre 2012

Capesante gratinate al pesto di pistacchio


Buonasera a tutti! Rieccomi con qualche idea originale per stupire i vostri ospiti, già con l'antipasto! Come dicevo nell'articolo di domenica, qualche lettore mi ha chiesto delle ricette sfiziose e fuori dai soliti abituè, a base di pesce, da presentare a Natale. Dopo avervi proposto la ricetta della "tartare di tonno marinato con zenzero, decorata con pistacchi e melograno" oggi vi presento uno dei miei piatti preferiti: le capesante gratinate al pistacchio. Sono molto semplici da preparare ed anche veloci, il risultato è stupefacente, io ed il mio fidanzato adoriamo questa ricetta, che prepariamo insieme quando vogliamo mangiare qualcosa di speciale. L'unica pecca è il prezzo delle capesante.. Valutate voi il da farsi, noi quando possiamo, ce le cocediamo, visto che raramente mangiamo il pesce e se lo facciamo lo acquistiamo fresco e di alta qualità. Ma veniamo alla ricetta!

Ingredienti per 4 persone: 8 capesante, 4 cucchiai di semi di girasole, 4 cucchiai di pistacchi al naturale, basilico ed origano fresco in foglie (o erbe aromatiche di stagione a vostro gusto) 1 spicchio d'aglio, olio extravergine di oliva spremuto a freddo (ad essere pignoli bisognerebbe usare quello di girasole) ed infine sale integrale e a piacere pepe.

Procedimento:

La prima cosa da fare è quella di pulire i molluschi, semplicemente staccandoli dalle valve e sciacquandoli in acqua corrente. In una padella, saltiamo le capesante in poco olio, salandole, tanto da cuocerle appena appena, bastano pochi minuti, un paio. Ora possiamo mettere  i molluschi sulle conchiglie e farcirli con il pesto di pistacchio ottenuto semplicemente pestando tutti gli ingredienti sopra elencati (ad esclusione dell'olio, che uniremo alla fine direttamente sulle capesante) in un mortaio o direttamente al mixer. Inforniamo a 180° per circa 12-15 minuti e serviamo le capesante tiepide, direttamente sulle conchiglie.
Io le adoro come antipasto, ma possono essere servite anche come secondo piatto.
Se le capesante che abbiamo acquistato sono piccole, potrebbe non essere necessario saltarle precedentemente in padella, poichè sarà sufficiente la cottura in forno.

domenica 9 dicembre 2012

Tartare di tonno fresco marinata allo zenzero - con melograno e pistacchi

 
Qualcuno mi ha chiesto delle ricette sfiziose da fare a Natale a base di pesce, diverse dai soliti gamberetti in salsa rosa su letto di insalata o cose simili.... beh ve ne propongo qualcuna... oggi è la volta della tartare di tonno fresco marinata allo zenzero, con melograno e pistacchi. L'ho trovata molto originale, sfiziosa, insolita. La ricetta originale prevedeva l'ananas piuttosto che il melograno, ma visto che io preferisco frutta di stagione e soprattutto locale, ho pensato che il melograno si sposasse meglio.
 
Ingredienti:
tonno fresco
zenzero
pistacchi
melograno
sale integrale
olio extravergine di oliva spremuto a freddo
 
Procedimento:
Centrifugare un pezzetto di zenzero fresco, ricavandone il succo che userete per marinare il tonno tagliato precedentemente a bocconcini piccoli. Se non disponete di una centrifuga, basterà grattuggiare dello zenzero fresco, disporlo in una garza o in un tovagliolino di cotone sottile e strizzarlo, ricavandone il succo. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo, lo zenzero sarà stato completamente assorbito dal tonno, che taglierete al coltello ricavandone la cosiddetta "tartare" che condirete con sale, olio e guarnirete con pistacchio al naturale tritato ed il melograno, compreso del suo succo. Servire accompagnando con dell'insalata fresca, da mangiare insieme.

sabato 8 dicembre 2012

Zippoli e Monaceji - il Natale in Calabria



Buonasera a tutti i lettori!
E' quasi un mese che non vi scrivo, come già annunciato alla fine del mese di ottobre scorso, sto lavorando fuori casa e quindi lontana dalla mia cucina e con un computer molto lento... in questo periodo natalizio avrei voluto aiutarvi a preparare i menu per i vostri pranzi e cene di Natale e Capodanno invece non mi è possibile.
Sono tornata a casa per il week end, ed oggi ho fatto assaggiare al mio fidanzato una specialità calabrese, della mia famiglia. Anche se non abbiamo mai festeggiato il Natale in casa, il pomeriggio della vigilia di Natale non sono mai mancati gli zippoli... Mia nonna li metteva a lievitare dopo pranzo, quando tutti erano poi a casa, nel tardo pomeriggio, lei iniziava a friggere. Li mangiavamo inpiedi, man mano che erano pronti, caldi, croccanti fuori e morbidi all'interno. Non so quale sia la specialità di casa vostra, ma da noi gli zippoli non potevano assolutramente mancare. Quest'oggi li ho fatti, ve li presento! E dedico questa ricetta alla mia nonna che non c'è più.... chissà cosa ne penserebbe della mia versione rivisitata, con farina semintegrale e lievito di pasta madre?! ;)

L'ingrediente principale di questa ricetta sono le patate.
Se abitualmente non mangiate le solanacee, potete sostituire le patate con il cavolfiore, come fanno in Campania. Io mi sono attenuta alla ricetta originale, quella della mia nonna calabrese, (Nuzza) perchè le patate una volta all'anno... ci stanno!

Ingredienti:
2 patate di media dimensione (in alternativa mezzo cavolfiore)
150gr di pasta madre (in alternativa mezzo cubetto di lievito di birra)
acqua q.b.
farina semintegrale q.b.
sale integrale
olio di semi di girasole spremuto a freddo per la frittura
a piacere, acciughe da unire all'impasto

Procedimento:
Cuocete le patate, sbucciatele e schiacciatele con una forchetta. Unite ad esse la pasta madre, poca acqua e la farina necessaria per ottenere un impasto molto morbido, che non si attacchi alle mani. Lasciate riposare in un ambiente riparato da correnti d'aria, se volete aiutare la lievitazione mettetelo dentro il forno spento, con un pentolino di acqua bollente vicino.
Quando l'impasto sarà lievitato, diciamo dopo almeno 4 o 5 ore, potete prepararvi per la frittura.
L'impasto che avrete ottenuto sarà molliccio ed appiccicoso.

Mettete a scaldare molto bene l'olio in una padella.
In un piattino da caffè, mettete dell'olio di girasole che utilizzerete per inumidirvi le mani, prima di prendere l'impasto per portarlo alla frittura. Quando l'olio sarà ben caldo, inumiditevi quindi le mani, prendete un pò di impasto e lo mettete a friggere dandogli una forma stretta e lunga, come una sorta di salsiccia. Lasciate dorare e una volta cotti, fate asciugare con della carta assorbente. La regola è che i vostri ospiti mangeranno gli zippoli mentre voi li friggerete. E mentre qualcuno vi aiuterà a girarli, visto che voi avrete le mani sporche. Mangiare caldi, appariranno morbidi all'interno e croccanti fuori. Vi auguro di riuscire ad assaggiarne, se sarete voi i cuochi, perchè vanno a ruba!

Se vi piace, all'impasto potete unire delle acciughe a pezzetti, in questo caso li chiamerete "monaceyi" ;)