sabato 30 giugno 2012

Pane senza lievito - fermentato con cereali in chicco


Che i cuochi sono pasticcioni è un dato di fatto... a volte vogliamo fare talmente tante cose che poi qualcosa sfugge dal nostro controllo. L'altro giorno avevo cotto il riso integrale per il solito pranzo e ho dimenticato di riporre in frigorifero quello avanzato, da consumare la sera. Con questo caldo (da me ci sono 30°) inutile dire che non aveva un buon odore e così mi sono ricordata che poteva recuperarsi in altro modo. Il riso era cotto abbondantemente in pentola a pressione ed il caldo lo stava facendo FERMENTARE, in quanto lo avevo "abbandonato" dentro alla pentola a pressione, chiusa ermeticamente. Così non mi è rimasto altro da fare che unire della farina e del sale integrale e tentare di impastare una pagnotta. Ho fatto tutto ad occhio, non sono in grado di indicarvi le dosi esatte.
Comunque è sufficiente unire al cereale fermentato (deve sentirsi quell'odore acidulo per essere pronto alla panificazione) sale integrale e la farina sufficiente affinchè non si appiccichi più il composto alle mani. Lo si lavora leggermente, gli si da la forma desiderata e si lascia riposare alcune ore. Io l'ho lasciato lì tutta  notte e l'ho infornato verso metà mattinata.
Ne è risultato un pane croccante e gustosissimo!
Come regolarsi per la cottura: quando la crosta sarà croccante all'esterno e la pagnotta ben solida il pane è cotto. Internamente ricordiamoci che non è formato da farina, ma da chicchi di cereali già cotti, dunque resterà apparentemente umido, ma è normale che sia così.

Questo meraviglioso pane con il trascorrere dei giorni è divenuto ancora più buono, più gustoso, asciutto, compatto e morbido!
Finalmente un pane davvero nutriente, sano, senza alcun tipo di lievito, neppure quello di pasta madre, con pochissima farina. Se usate quella di riso potrete sfornare tranquillamente una pagnotta senza glutine, per celiaci. Provatelo, io sono rimasta davvero molto entusiasta, per la semplicità degli ingredienti, del procedimento, del sapore, perchè ancora una volta scopro che con poco, si può fare molto..

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martedì 26 giugno 2012

stefycunsy di nuovo in edicola - la mia cucina vegetariana


Ricordate la mia ricetta : insalata russa vegan.macrobiotica?
Ha vinto il terzo contest di : la mia cucina vegetariana, aggiudicandosi il premio giuria e la pubblicazione della ricetta direttamente sulla rivista n°30 LA MIA CUCINA VEGETARIANA - numero giugno 2012

e così la macrobiotica di stefycunsy finisce per la seconda volta sul giornale.

lunedì 25 giugno 2012

Gelato vegan ai lamponi - Vegan ice cream with raspberries

Sabato mattina sono andata a bagnare l'orto ed ho visto una piccola esplosione di lamponi maturi.
Che fai, non li raccogli?
E così visto che un lampone tira l'altro... ho pensato di fare un gelato prima di finirli, con una ricetta diversa da quelle che vi ho già proposto.
Oggi il gelato è solo vegan, non macrobiotico.
E' un gelato da preparare al'ultimo minuto, se arrivano ospiti inattesi e quindi non avete tempo di preparare la crema di riso per il gelato macrobiotico.
Veniamo dunque alla ricetta, un gelato vegetale, pronto in 20 minuti con la gelatiera.

Ingredienti:
200gr di latte di soia
200gr di panna di soia
250gr di lamponi (o un frutto a scelta)
40gr di zucchero integrale grezzo di canna

Procedimento:
Inserire tutti gli ingredienti in un boccale dai bordi alti  frullare al minipimer, grossolanamente.
Versare il composto ottenuto in gelatiera ed azionarla per circa 20 minuti.
Il gelato sarà pronto nel momento in cui sarà ben spumoso.
Decorare con lamponi freschi e servire.

Consigli utili: assaggiare il composto prima di versarlo in gelatiera e dolcificarlo a proprio gusto.
Io personalmente tendo ad usare poco zucchero, quindi regolatevi voi.
La frutta più sarà matura, più sarà dolce e meno zucchero sarà necessario.
Potete aumentare a vostro gusto la dose della frutta.

potrebbe anche interessarti: gelato vegan al pistacchio, gelato vegan.macobiotico alla mandorla  gelato vegan.macrobiotico alla fragola  gelato vegan.macrobiotico al melone senza gelatiera

sabato 23 giugno 2012

Zucchine essiccate al sole con erbette fresche


Questa mattina ho raccolto dal mio orto la prima zucchina! Che emozione!
Per questo oggi vi propongo una ricetta estiva e semplice per consumarle.
Con l'aiuto di una mandolina affettate le zucchine per il verso lungo e le appoggiate in una grata che sistemerete al sole in modo che possano seccare. Saranno pronte quando risulteranno secche ed asciutte. A questo punto, potete condirle con le erbe aromatiche che preferite, io adoro timo, menta, origano in foglie fresche, ma potete usare anche basilico, prezzemolo, salvia etc... unite del sale integrale e dell'olio extravergine di oliva spremuto a freddo ed a piacere dei pezzettini di aglio a fettine. Potete conservarle in un vasetto di vetro, in frigorifero, (ricoprendo d'olio) oppure potete usarle per servire un simpatico fresco antipastino estivo; io le ho servite su delle fette biscottate integrali. A piacere, potete tagliarle sottili tipo spaghettini prima di inserirle dentro il condimento.

mercoledì 20 giugno 2012

UNA CUCINA PER DUE con-tatto tra i fornelli - corso di cucina vegan.macrobiotica


Dopo il successo del corso di cucina naturale con erbe spontanee, con la partecipazione della chef erbana Beatice Calia, oggi sono felice di annunciarvi la mia prossima collaborazione.
Questa volta collaborerò con Francesca Murgida - Terapista vibrazionale ed insieme prepararemo per voi un laboratorio in cui le protagoniste saranno le nostre mani.
Mani in cucina, mani in movimento ed in con-tatto con gli alimenti, per trasmettere la giusta energia a ciò che cucineremo e mangeremo insieme.

Un laboratorio che propone la cucina di coppia, con il vostro partner di vita, con il vostro amico più caro, con un vostro parente o collega.
Se non parteciperete in coppia, potrete trovare il vostro "compagno di corso" direttamente da noi :)

Preparando insieme pranzo  VEGAN.MACROBIOTICO DALL'ANTIPASTO AL DOLCE con frutta e verdura di stagione locale.
Ecco il Menu che prepareremo e degusteremo insieme: clicca qui



E così che nasce " UNA CUCINA PER DUE, CON-TATTO TRA I FORNELLI"

SABATO 7 LUGLIO dalle ore 9,30 alle 17ca

una giornata alla scoperta dell'essenza e del contatto per il benessere alimentare e la gioia di vivere a portata di mano. Perchè l'essere umano è completo quando si armonizza con il cibo e le relazioni umane.


CON-TATTO : LA DANZA DELLE MANI momenti di aggregazione ed esercizi di coppia e di gruppo, per riscoprire e rivivere con facilità il contatto con il proprio corpo e con naturalezza quello dei suoi simili. Portare tappetino o plaid o telo. Abbigliamento comodo.


Quota di partecipazione:
30 euro per singolo partecipante
50 euro per partecipanti in coppia

info e prenotazioni:
stefania: stefycunsy@live.it 3207159087
francesca: francesca.murgida@email.it



Diario del prato in tavola: il racconto e le foto

Buongiorno a tutti!
Come già sapete, sabato 9 giugno 2012 si è svolto il PRATO IN TAVOLA - laboratorio di cucina naturale con erbe spontanee con la collaborazione della chef erbana Beatrice Calia 

Vorrei raccontarvi passo passo l'andamento della giornata, ma abbiamo vissuto delle emozioni così forti che raccontarle sarebbe superfluo. Con entusiasmo e cura ho preparato quest'evento con la speranza che andasse tutto nel migliore dei modi, la spesa dai contadini locali, la scelta della sede del corso, la cura in ogni minimo dettaglio affinchè i miei corsisti fossero soddisfatti a fine giornata.
La cosa buffa è che ho letto l'entusiasmo nei loro occhi già fin dal mattino al loro arrivo, in perfetto orario, hanno aiutato me e Beatrice a preparare la tavola per la colazione, poi due chiacchiere per le presentazioni ed infine via in passeggiata alla ricerca delle erbe spontanee da utilizzare in cucina!

Eravamo tutti scalpitanti, c'era un bel sole, Beatrice ci ha portati a raccogliere tarassaco, camomilla e fiordalisi, le ortiche che abbiamo utilizzato successivamente in cucina.
Passeggiando per i prati, identificava piante e fiori e ce ne indicava l'utilizzo in cucina, in casa, ad uso terapeutico etc... pendevamo dalle sue labbra..

Poi un salto alla SORGENTE D'ACQUA DI SAN MARTINO, dove tutti erano entusiasti di rinfrescarsi direttamente alla fonte e di prendere quest'acqua, anch'essa utilizzata in cucina.

Finalmente alle 12 torniamo in sede del corso, nella nostra casettina di legno, per cominciare a pulire fiori, verdure e preparare il nostro pranzo collaborando tutti insieme.

Chi sgranava i piselli, chi puliva le ortiche, chi spetalava i fiori, c'era l'addetta al lavaggio pentole, io e Beatrice abbiamo preparato le varie pietanze, dividendoci i compiti.
Ho avuto modo di spiegare l'esecuzione del nitukè, il seitan, la crema di ceci, la cottura del riso, in questo caso lo abbiamo cotto "sotto coperta" e decorato i nostri piatti con i fiori.

Tutti erano entusiasti di collaborare in cucina, c'era lavoro per tutti, c'era armonia, gioia, serenità, voglia di condivisione, di imparare, di socializzare.

Nel pomeriggio un pò di relax e poi la preparazione degli oleoliti con la pianta a nostra scelta: camomilla, iperico e tante altre ancora.

Ancora un pò di tempo per la merenda, con i biscottini fioriti e la torta di ciliege, un caffè d'orzo aromatizzato con stelline di anice.

Ho cercato in breve di raccontare, di spiegare a chi non c'era, le emozioni di quella giornata, ma credo non ci sia modo migliore per capirlo, se non guardando le foto! Le ho caricate nella mia pagina fan facebook, Cliccate qui per vederle, commentarle, condividerle nelle vostre pagine facebook, per condividere un nuovo stile di vita, sana e naturale, come la natura ci insegna!


Grazie a tutti ed arrivederci al prossimo corso!
Per informazioni: stefycunsy@live.it - 3207159087

domenica 10 giugno 2012

Torta vegan.macrobiotica alle ciliege - Vegan,macrobiotic cake with cherries

Oggi vi presento una torta semplicissima da fare, veloce, dietetica... buona!
La chiameremo la torta del prato in tavola, in quanto l'ho presentata al mio 1° laboratorio di cucina naturale con erbe spontanee, tenutosi sabato 9 giugno con la collaborazione della chef erbana Beatrice Calia.
Ma di questo vi parlerò nei prossimi giorni!
Veniamo alla ricetta!

Ingredienti:
500gr di ciliege
250gr di farina semintegrale
180gr di succo di mela o acqua
50gr di malto di riso
70gr di olio di girasole spremuto a freddo
150gr di pasta madre o in alternativa 1 bustina di lievito per dolci senza polifosfati
facoltativo : zucchero integrale grezzo di canna q.b.

Procedimento:
Denocciolare tutte le ciliege e tenerle da parte.
Amalgamare gli ingredienti con l'aiuto di un frustino, inserendo prima quelli liquidi e gradualmente quelli solidi. Unire all'impasto le ciliege tenendone da parte qualcuna per la decorazione nella superficie. Versare nella tortiera metà impasto, spolverare con zucchero integrale di canna e versare il restante impasto. Decorare a piacere con le ciliege tenute da parte e spolverare leggermente con altro zucchero. Cuocere a 180° per circa 40 minuti. Servire quando si sarà raffreddata. Il giorno seguente si mantiene molto bene.

giovedì 7 giugno 2012

Insalata di fagioli viola e lima - Purple and lima bean salad

Ed eccoci con una ricetta estiva.primaverile: un'insalata fredda di fagioli.
Mi ero recata al mercato per acquistare i fagioli lima, che adoro.. ma ho notato che accanto c'era un'altra varietà a me sconosciuta: i fagioli viola. Nella foto, i fagioli grandi color marrone chiaro sono i lima, mentre quelli parecchio scruri e tondi sono i fagioli viola. C'è anche qualche fagiolo rosso sullo sfondo. Li ho messi a bagno per alcune ore, ne sono bastate 4, in quanto ho notato che erano raddoppiati ed iniziavano ad aprirsi, così li ho immediatamente messi in pentola a pressione, coprendo con abbondante acqua ed un pezzettino di alga kombu, che li rende digeribili e morbidi. Ho fatto andare in pressione la pentola e cotto per 30 minuti. Il risultato? Fagioli cotti perfettamente, morbidi dentro, la pelle non si è staccata e i fagioli non si sono rotti. Li ho lasciati raffreddare e poi conditi con sale integrale, olio extravergine di oliva, una cipollina bianca cruda tritata al coltello e delle erbette di finocchi freschi.
Un piatto molto gradevole sia per il palato che per la vista.
Belli, colorati, freschi e devo dire che sono molto più buoni del fagiolo lima!

Per chi non li digerisce, consiglio di insistere con questo metodo di cottura, pian piano il corpo si abitua e li digerisce perfettamente.
Mangiamo più legumi e meno carne!

Potrebbe interessarti l'articolo sulle alghe: alghe, sconosciute ma preziose!

domenica 3 giugno 2012

Tagliatelle al profumo di limone - Tagliatelle with lemon scent

Ed eccoci qua con un primo piatto fresco, estivo e di facile realizzazione!
Oggi vi preparo delle tagliatelle al profumo di limone!

Ingredienti per 2 persone:
uno o due cipollotti (si usa primariamente la parte verde)
4/5 noci
la buccia grattata di 2 limoni non trattati
a piacere foglie fresche di origano e menta 

Procedimento:
In una padella saltiamo i porri tagliati a pezzetti con poco olio di semi di girasole spremuto a freddo, uniamo a metà cottura la buccia dei limoni grattati e le erbe aromatiche. Nel frattempo cuociamo le tagliatelle e quando saranno al dente le saltiamo nella padella con il condimento, unendo, se necessario, poco liquido di cottura della pasta. Impiattiamo decorando con dei gherigli di noce.
Buon pranzo super veloce a tutti!

venerdì 1 giugno 2012

Gelato alla mandorla - vegan.macrobiotico


E dopo i gelati alla fragola e al pistacchio, questa sera è il turno della mandorla!
Avevo la crema di riso già cotta e frullata in frigorifero, era dunque ben fredda e questo mi ha permesso di avere il gelato pronto in soli 15 minuti, con la gelatiera! Vediamo come ottenere la crema di riso, che è la base neutra del nostro gelato.

Preferibilmente un giorno prima, mettiamo in cottura il riso bianco, io adopero quello del punto macrobiotico. Lo faccio cuocere in pentola a pressione per 20 minuti, la proporzione perfetta secondo le mie varie prove, è di 1:10 quindi con 100gr di riso metteremo 1 lt d'acqua. Inseriamo anche il malto di riso, almeno 2 cucchiai abbondanti. Quando il tutto sarà cotto, lo frulliamo accuratamente e la nostra crema dolce di riso, base di tutti i nostri gelati, è pronta. La lasciamo freddare a temperatura ambiente e successivamente la lasciamo riposare in frigo alcune ore. Si mantiene perfettamente in frigo anche una settimana! Ora possiamo sbizzarrirci con le varianti a seconda del gusto scelto. In questo caso vi propongo un gelato alla crema di mandorle, la crema di mandorle si trova tranquillamente in commercio, ma si può fare anche in casa seguendo lo stesso identico procedimento spiegato qui, per la crema di nocciole.
Quindi inseriamo nella nostra gelatiera, due grandi mestolate di crema di riso, mezzo bicchiere d'acqua e circa 6 cucchiaini abbondanti di crema di mandorle. Se amate le cose particolarmente dolci, potete aggiungere dello zucchero integrale di canna, grezzo. Azionate la gelatiera ed il vostro gelato alla mandorla sarà pronto in meno di 15 minuti. La porzione indicata è per 4 persone. Potete guarnire con della granella di mandorle tritata su. Eccolo in primo piano!