mercoledì 29 febbraio 2012

Cous Cous vegetariano al profumo di zenzero


Quando i prodotti sono di prima ed ottima qualità, anche una ricetta semplice e apparentemente banale può sembrare paradisiaca. E' il caso di questo piatto : un cous cous integrale con nitukè di verdure, ceci, spezie e zenzero. Vi descrivo la situazione.... Il cous cous è stato acquistato al punto macrobiotico, dove i prodotti sono di alta qualità, senza aggiunta di conservanti nè coloranti o additivi chimici. E già ho detto tutto. Il cous cous, sebbene integrale, è molto più profumato di quello raffinato. Le verdure, anche queste acquistate al punto macrobiotico, cipolle fresche e fragranti, dalle quali esce il succo al taglio con il mio inseparabile coltello di ceramica, ovviamente su tagliere di legno. Carote piene di terra, pulite con spazzola tawashi, anch'esse tagliate finemente al coltello, insieme ad un piccolo pezzetto di un gambo duro di cavolo romano. E poi le spezie, che macrobiotiche non sono, ma ogni tanto trovano posto nella mia cucina: curcuma, garan masala, curry. I ceci, un dono da parte della mia amica Giusy, aveva cotto lei dei ceci secchi, con cura e amore e successivamente messi in un vaso di vetro ed in sottovuoto. Quando li ho aperti e ne ho assaggiati due, erano cotti perfettamente, gustosissimi, cremosi..... non ho parole... e non posso fare un paragone con quelli acquistati già pronti... quelli fatti in casa sono tutta un'altra cosa!!!! E poi c'è lui.... lo zenzero..... acquistato in un negozio peruviano, lui vende uno zenzero bellissimo, fresco e a poco prezzo...
Beh, dopo questa descrizione, non sarà difficile credere che quando il mio cous cous è arrivato in tavola, lo abbiamo mangiato praticamente ad occhi chiusi... Ecco la ricetta:

ingredienti: cous cous integrale, ceci, cipolle, carote, curcuma, garan masala, zenzero, prezzemolo fresco, alga kombu.
procedimento: ho preparato un nitukè con cipolla, carota e una parte dura del gambo di un broccolo romano. A metà cottura ho aggiunto il vasetto di ceci, un pezzetto di alga kombu precedentemente ammollata in poca acqua, che aiuta a prevenire problemi di meteorismo ed a piacere, le spezie indicate. Nel frattempo, mettere il cous cous (per 2 persone 200gr) in una ciotola capiente (preferibilmente non di plastica) versandovi sopra 200gr di acqua bollente, coprendo immediatamente senza aprire mai per almeno 20 minuti.

Quando il nitukè sarà pronto ed il cous cous avrà riposato coperto almeno 20 minuti, possiamo completare il piatto: sgraneremo con una forchetta il cous cous ed uniremo il condimento. Spolveriamo con una grattata di zenzero fresco e del prezzemolo tritato e ... buon appetito!

Nota bene: Il giorno dopo, freddo, è ancora più gustoso e sfizioso! Ideale per l'estate!


giovedì 23 febbraio 2012

Seitan tonnato


Buongiorno a tutti, oggi vi presento una bomba...
Sì, perchè questa ricetta è un concentrato di proteine all'ennesima potenza, per questo motivo, non posso definirla macrobiotica. In macrobiotica si bilancia sempre bene il cereale con le verdure, i legumi o volendo il pesce.. cercando di dare il giusto equilibrio di proteine, che non devono mai essere troppe.
Beh, in questo piatto ci sono ben tre proteine, un grande eccesso.
E' un piatto che consiglierei ogni tanto, giusto per togliersi lo sfizio per chi adora il vitello tonnato ma non mangia carne.. non la regola..
E' un piatto che consiglierei a chi non ama la cucina vegan.macrobiotica e magari si stuzzica con qualcosa di sfizioso..
E' un piatto che consiglio sicuramente di mangiare raramente e accompagnando con una buona dose di cereale integrale e verdure, cercando in qualche modo di trovare un pò di equilibrio, anche se... ripeto... questa è una bomba esagerata di proteine, magari per uno sportivo...
Quindi dopo questa breve premessa..... veniamo alla ricetta!

ingredienti:
affettato di seitan
tofu
tonno
capperi

procedimento:
L'affettatodi seitan è in vendita nei negozi più forniti di alimentazione naturale.macrobiotica. E' già cotto e condito, quindi è pronto così come si acquista. Dobbiamo dunque solamente preparare la salsa di tofu tonnata, seguendo la ricetta che trovate in questo blog : mousse di tofu assortite

Non ci resterà altro da fare che farcire le nostre fettine di seitan con la mousse di tofu tonnata.
Importante: consiglio sempre di preparare le mousse di tofu almeno un giorno prima, in modo che si rapprendano bene.

domenica 19 febbraio 2012

Merluzzo in crosta di sesamo


Non avevo mai comprato il merluzzo e quando me lo hanno regalato, ho cercato di pensare ad una ricetta alternativa per prepararlo. E così, dopo la panatura vegan (che trovate in questa ricetta) ho escogitato la panatura senza glutine! Ma veniamo alla ricetta: 

ingredienti:
farina di riso
semi di sesamo
merluzzo

La prima cosa da fare è stata dissalare il merluzzo, quindi l'ho tenuto in ammollo per qualche ora.
Dopodichè ho preparato una pastella densa, fatta con farina di riso ed acqua. Ho "tuffato" il merluzzo in tutte le sue parti e successivamente adagiato in un piatto con i semi di sesamo.
A questo punto, l'ho fritto in olio di semi di sesamo e servito ben croccante!
Se preferite, si può optare per una cottura al forno.
Sfizioso, croccante, divertente, alla faccia di capitan findus ed i suoi conservanti :)

Tra il dolce e l'amaro - riso venere con carciofi


Il riso venere è di solito cucinato con il pesce.
Io lo apprezzo molto anche appena cotto, senza sale, visto che è dolce, profumato e gustoso anche da solo!
Quando l'ho scoperto, lo mangiavo semplicemente con un filo d'olio extravergine a crudo e della rucola fresca sopra, oggi lo mangio con crema di zucca oppure con crema di zucchine, ma oggi ho tentato un esperimento, per contrastare due sapori: il dolce del riso venere e l'amaro dei carciofi. Il risultato non mi è dispiaciuto..

ingredienti:
2 carciofi
2 cipolle
riso venere

Ho messo in cottura il riso venere, in pentola a pressione, per 40 minuti, con due parti d'acqua. L'ho lasciato riposare una mezz'oretta senza aprire la pentola e nel frattempo ho preparato un nitukè di carciofi. Non resta altro da fare che mescolare il riso con il nitukè.
Buon appetito!

mercoledì 8 febbraio 2012

Crema di piselli spezzati


Oggi vi propongo un metodo semplicissimo per ottenere una delicata crema con piselli spezzati (ovvero secchi)
Basterà inserire tutti gli ingredienti in pentola a pressione e, a cottura ultimata, passare tutto al passaverdure o in un comune frullatore.

ingredienti:

Cipolle
Piselli Spezzati
Sale integrale
Olio extravergine di oliva
Aqua

Procedimento:

Non ho inserito le dosi, perchè ho fatto tutto ad occhio.
Lo so che per chi non è pratico, questo potrebbe essere un ostacolo... ma vorrei che imparaste a staccarvi dalla bilancia da cucina e cucinare naturalmente, come il vostro istinto vi sprona a fare.

Dunque, mettiamo in pentola a pressione i piselli spezzati, la cipolla tagliata finemente, sale integrale, olio extravergine di oliva e acqua fino a coprire di almeno due o tre dita il contenuto della pentola.
Mandiamo in pressione e dal momento del sibilo contiamo circa 20 minuti. 
Trascorso questo tempo, possiamo infine passare tutto al setaccio ottenendo così una meravigliosa crema di piselli utile per condire la pasta, farcire una lasagna in bianco, come contorno per i vostri secondi, come ripieno per i vostri ravioli, come base per le vostre salsine di tofu.. o semplicemente da gustare così, al cucchiaio, con dei crostini di pane.

Ciò che conferisce il sapore a questa crema è la presenza della cipolla, che cuocendo insieme a tutti gli ingredienti e squagliandosi durante la cottura, renderà sicuramente sperflua la presenza di ulteriori alimenti per insaporire la crema.

Quindi niente burro, nè parmigiano o panna!
Impariamo ad insaporire i nosri piatti, semplicemente con le primizie del "nostro orto" !


martedì 7 febbraio 2012

Un delicato e morbido "spezzatino" di seitan


Non tutti amano il seitan, per questo motivo cercherò di proporlo in più versioni.
Sono dell'idea che il seitan, per piacere, debba avere 2 caratteristiche: essere di buona qualità (quindi non quello gommoso, che quando si mastica sembra plastica...) e deve essere saputo cucinare.
Ho già proposto il seitan sottoforma di polpette, di ragù con besciamella macrobiotica, con crema alle mandorle e con  funghi e asparagi
Oggi ve lo propongo in un modo molto semplice, ma di grande effetto.

ingredienti:
seitan
cipolle
carote
olio di semi di girasole
farina T1
tamari

procedimento:

Fare un nitukè con il solito metodo, quindi in una pentola con coperchio ben aderente, mettiamo due giri d'olio, cipolla tagliata finissima, sale integrale, carota tagliata finissima, ancora un pizzichino di sale e chiudiamo. Lasciamo cuocere a fiamma molto lenta fino a metà cottura, senza mai aprire. A questo punto, prendiamo il seitan a fette o a pezzi, come preferite, lo infarinate leggermente e lo riponete sopra il nitukè. Proseguite la cottura sempre a fiamma molto lenta, unendo gradualmente poca acqua mescolata con del tamari. (se avete il liquido dello stesso seitan ancora meglio) Lasciate cuocere almeno 15 minuti, ovvero il tempo necessario affinchè il nitukè non sia completamente cotto, il seitan ben morbido, e non si sia creata una leggera salsina.
Il segreto di questa ricetta è la cottura lunga e lenta.
Come sempre, d'altronde......
A questo punto, potete servire il vostro delicato e morbido "spezzatino"  di seitan.

venerdì 3 febbraio 2012

Mousse di tofu assortite - salmone, tonno, zucca

Come già detto, non amo particolarmente il tofu, quindi le rare volte che lo preparo, cerco di renderlo appetibile per i miei ospiti. Dopo la maionese senza uova (ovvero con il tofu) e l'insalata capricciosa fatta con questa ricetta... ho pensato a delle varianti.

La ricetta è sempre la solita, cambia l'ingrediente principale.
Ho ideato delle mousse con il tofu, da servire su crostini per i nostri antipasti.
Quelle che ho già provato sono con il salmone, la zucca ed il tonno.
Ma avrei pensato anche alla trevigiana, i funghi, i piselli, i gamberetti... insomma... ci si può davvero sbizzarrire!

Allora, il procedimento come dicevo è sempre lo stesso:

Facciamo bollire l'acqua in un piccolo pentolino, aggiungiamo un pizzico di sale e quando inizia a bollire uniamo il tofu tagliato a pezzetti. Lasciamo sbollentare pochi minuti e lo versiamo in un robot da cucina con un goccio di olio extravergine, un goccio di tamari, un goccio di umeboshi (in alternativa dell'aceto di mele) e un goccio di liquido di cottura del tofu.
La consistenza deve risultare ben morbida, ricordiamo che stiamo facendo una mousse.

Nel caso del tofu tonnato, ho unito, dopo aver ottenuto la mousse, dei filetti di tonno e dei capperi.
Nel caso del tofu salmonato, avevo precedentemente scottato alla piastra un trancio di salmone marinato con olio, tamari e umeboshi. Dopodichè l'ho unito alla mousse.
Nel aso del tofu zuccato, infine, avevo cotto la zucca con metodo nitukè e successivamente frullata, dopodichè unita alla mousse.

importante:
Consiglio di preparare la mousse sempre almeno un giorno prima di servirla, affinchè si rapprenda per bene.

Non vi resta altro che sbizzarrirvi con tanti ingredienti!
Queste tre foto, sono il risultato dei miei primi esperimenti, che continuerò a fare per variare i gusti dei miei antipastini!

Tofu in panatura vegan


A richiesta.... visto che non amo particolarmente il tofu.. ho preparato questo sfizioso antipastino.

ingredienti:

tofu
farina di ceci
pan grattato
olio di semi di girasole
a piacere, timo e curcuma

procedimento:

Ho sbollentato il tofu in acqua bollente leggermente salata, intero.
L'ho poi tagliato a dadini ed impanato.
No, niente uova, ho fatto una pastella abbastanza densa, con farina di ceci e l'acqua di cottura del tofu stesso.
Ho tuffato i bocconcini di tofu nella pastella ottenuta, uno per volta, coprendo accuratamente tutti i lati.
Li ho successivamente passati nel pan grattato e lasciati rapprendere una mezz'oretta in frigorifero (in questo modo da frittura viene meglio)
Ho scaldato dell'olio di semi di sesamo (l'ideale per le fritture.. in alternativa olio di semi di girasole di buona qualità) e fritto i bocconcini fino a doratura.
A piacere, si possono salare in superficie.
Li ho poi adagiati su un letto di insalatina fresca, nel mio caso il songino o sarset.. condita con pochissimo tamari e olio di sesamo.
Servire tiepidi.

Qualche consiglio: 

Per la frittura, consiglio di adoperare un pentolino alto e stretto, in modo che i bocconcini vengano immersi completamente nell'olio, senza dover girare e rischiare di rovinare la panatura.

Per la panatura, io l'ho fatta semplice, ma a piacere, visto che il tofu non ha molto sapore, si può speziare un pò la panatura, io consigliere della curcuma e del timo.