giovedì 25 ottobre 2012

Crema di riso con malto - la colazione curativa macrobiotica

E' il momento della colazione. Uno dei momenti più belli della giornata a mio avviso, perchè quando ci si sveglia, si è pieni di buoni propositi, si saluta la propria famiglia, ci si mette in moto. Non c'è nulla di più bello che svegliarsi con calma, sorseggiando una tazza di tè caldo, o caffè, spalmare della marmellata sul nostro pane preferito o assaggiare la torta ed i biscotti che sono stati preparati da qualcuno, leggere il giornale, salutarsi con un bacio e partire!
Questo quadretto di solito si vede nelle pubblicità, nella vita di una volta, quando la donna era una casalinga e aveva tempo di occuparsi di preparare tutto e tutti per la colazione. Oggi la gente va via di corsa, a digiuno, si ferma al primo bar: cappuccino e croissant, trangugiato di corsa e via, ancora frastornati, perchè non si ha avuto il tempo di coccolarsi, di svegliarsi, di capire chi siamo e cosa ci aspetta durante questa nuova giornata.

Ma devo felicemente ricredermi. Ieri sera, dunque prima di scrivere questo articolo, ho lanciato un piccolo sondaggio nella mia pagina fan facebook, domandando appunto ai miei lettori di descrivermi la loro abituale colazione e sono rimasta piacevolmente sorpresa e stupita dai commenti. Potete leggerli qui, se siete curiosi o se volete lasciare il vostro commento (il post non è mica scaduto!)
Cosa mangiate di solito a colazione? Sondaggio fatto ai fan della pagina stefycunsyinyourkitchen

La stragrande maggioranza delle persone che hanno risposto infatti, hanno dichiarato di mangiare le marmellate fatte in casa da loro stessi, come anche torte o pane. Molti hanno scritto di preparare delle creme con muesli, fiocchi d'avena, insomma, gente che proprio si dedica all'arte della colazione e tutta roba molto genuina e sana! Allora non è vero quello che vogliono farci credere, che la "gente di una volta" non esiste più! La classica famiglia e colazione da "mulino bianco" esiste ancora! wow! Che sollievo! Questo mi rende molto felice, perchè come ben sapete il mio blog promuove le cose fatte con le proprie mani, in casa, genuine e preparate con amore.

Ma di cosa voleva parlarvi stefycunsy oggi?
Ho creato un'etichetta su questo blog, in cui ci sono elencate varie ricette per la vostra colazione, le trovate cliccando questo link: idee per la colazione e qui le ricette delle mie marmellate
ma non vi avevo ancora parlato della colazione macrobiotica, non lo avevo ancora fatto perchè ho impiegato circa 4 anni a convincermi che "si poteva fare" si tratta della crema di riso con malto.
Quando me ne hanno parlato la prima volta sono rimasta un pò allibita, il riso cotto a colazione, santo cielo, come si fa?! Ed ho tralasciato l'idea per anni. Poi ho deciso di provare, solamente due mesi fa, durante la vacanza macrobiotica fatta a Naz, in Trentino, con UPM. Ho tentato e non mi è dispiaciuta affatto.
Perchè mangiare il riso a colazione?
Il riso è l'alimento più benefico e curativo che ci possa essere, in quanto cresce a contatto con la terra, l'aria e l'acqua, contemporaneamente. Esso contiene tutte le sostanze indispensabili per il nostro organismo, minerali, proteine, grassi, enzimi... quindi iniziare la giornata con il riso, piuttosto che con altri tipi di cereali, è un toccasana per farci cominciare al meglio la giornata. Consumatelo come volete, ma mangiatelo, portatelo nelle vostre tavole, vi donerà il buon unore, la salute, l'energia e la forza necessaria per affrontare la vostra giornata. Se l'idea non vi ispira, prendetevi il vostro tempo, fate come me, mangiate ciò che il vostro organismo vi chiede, ma provate. Io adesso lo adoro! Vediamo come si prepara?

Ingredienti per circa 5 colazioni:
100gr di riso semintegrale
1litro di acqua
1 chicco di sale integrale
a piacere, malto o miele

Procedimento:
In una pentola a pressione mettiamo tutti gli ingredienti, ad esclusione del malto e portiamo in pressione. Dal momento del fischio della pentola facciamo cuocere a fiamma lentissima per circa 1 ora. Trascorsa l'ora, lasciamo riposare la pentola, senza farla sfiatare, almeno una mezz'oretta.
A questo punto possiamo passare la crema al passaverdure se vogliamo, ma non lo considero necessario, in quanto il riso sarà praticamente stracotto, sarà sufficiente metterlo in una ciotola e dolcificarlo a piacere con un cucchiaino di malto allungato con dell'acqua tiepida.
E la vostra colazione macrobiotica è pronta!
Potete accompagnarlo con del tè bancha, o il tè che preferite.
A piacere potete unire dell'uvetta passa o qualunque altra cosa che secondo il vostro gusto personale, tenderà a rendere piacevole questa partcolare, insolita colazione.

Un consiglio utilissimo: preparate il riso la sera e quando il riso sarà cotto, lasciate la pentola chiusa e andate a letto! Al risveglio, il riso si sarà mantenuto tiepido e soprattutto, avrete la colazione già pronta!
Chi ci prova domani mattina? Mandatemi le foto delle vostre creme di riso personalizzate via mail o tramite facebook (stefycunsy@live.it) , aiutiamo la gente a diffondere una colazione insolita, particolare, ma soprattutto CURATIVA.

29 commenti:

Annalisa ha detto...

Convinta anche io che la colazione fosse composta da cornetto e brioche, invece no, comunque questa colazione con il riso è da provare!!!!!

eleonora ha detto...

Il problema è proprio quello: che siamo abituati al dolce al mattino, in realtà sarebbe meglio qualcosa di salato. Venendo da uno stato Yin (il sonno, il riposo), una "botta" di Yang è necessaria, quindi consiglio a chi ha voglia di sperimentare, la deliziosa ricetta di Stefania, "condita" invece che col malto, con il tamari, e per farla più digeribile si può usare la farina di riso,meglio se macinata in casa, quella che si compra è molto raffinata. Inoltre quando si mette in bocca la crema di riso, lasciamola sciogliere il più possibile con la saliva, in maniera da ingoiarla liquida. Questo ci prenderà un po' di tempo in più, ma sarà quasi una meditazione, che di primo mattino non fa che bene! Una parte di farina, 5/6 di acqua, un pizzico di sale e quando l'acqua bolle, si scioglie a poco a poco la farina, aiutandosi con una frusta, si gira il tutto fino a riprendere il bollore, a quel punto si abbassa la fiamma al minimo, mettendo sotto la pentola uno spargifiamma, si copre la pentola e si lascia cuocere così per 15 minuti circa. Meglio se cucinata la sera per la mattina dopo, che la scalderemo sempre a fiamma bassa girando con mestolo di legno.....ecco qua, ricetta di René Levy :) http://wa-ciboperlapace.blogspot.it

Anonimo ha detto...

Il riso se ci aggiungi il malto, non è più curativo dato che lo acidifica, semmai è nutritivo..

Anonimo ha detto...

Ciao Stefania, ho letto la colazione macrobiotica che hai pubblicato. I miei purtroppo non hanno la pentola a pressione perchè la ritengono pericolosa... Ora non sto qui a spiegarti gli innumerevoli e inutili tentativi di convincergli del contrario.
Secondo te quanti parti di acqua sul riso bisogno usare con una pentola normale? e quanto tempo? Secondo te la dolcificazione può essere fatta con frutta secca o succo di mela anzichè il malto?

Ciao
Stefano M.

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Eleonora, ti ringrazio per i preziosi consigli.
Mi sento di aggiungere però, che personalmente prediligo il cereale in chicco, il quale viene reso comunque digeribile grazie alla lunga cottura. Comunque sono due piacevoli alternative ;)
Ho consigliato il malto semplicemente perchè per chi è alle prime volte, può essere un buon modo di abituarsi a una colazione così insolita e particolare. Anonimo, spero che la prossima volta vorrai firmarti, visto che è terribile chiamare qualcuno anonimo! Onestamente però, credo che un pochino di malto non renda questa colazione non curativa, comunque come ho scritto, ognuno la può personalizzare come meglio crede, l'importante è diffondere una colazione sana e naturale, anche l'idea di Stefano di utilizzare del succo di mela o della frutta secca non è niente male, sono i modi in cui potete sicuramente personalizzare la vostra nuova colazione!
Per chi non ha la pentola a pressione, può utilizzare gli stessi tempi e dosi indicati, senza mai alzare il coperchio, nè girare il riso.

Anonimo ha detto...

A tutti ricordo che fino a poco fa nessuno avrebbe mai considerato di fare colazione con il riso integrale in qualsiasi forma.. ciò che secondo me è importante è scindere da ciò che ci piace o non ci piace, ciò che è in realtà l'informazione giusta che deve arrivare a più gente possibile e facendo così rischiamo di darla per scontato e di non farla emergere.. e cioè che il riso integrale è curativo, se è di qualità (coltivato senza l'uso di prodotti chimici e si trova solo presso i Centri UPM) viene cucinato bene, morbido e viene masticato almeno 30 volte. Se vi rivolgete ai Centri UPM troverete tutto ciò che vi interessa dell'argomento. Sia dal punto di vista medico/scientifico, sia dal punto di vista pratico/culinario.
Per quella che è la mia esperienza personale poi credo che bisognerebbe essere più cauti nel dire con il malto così.. con il tamari cosà.. lasciamo parlare chi è competente.. se a stefy.. hanno consigliato di provare ANCHE una colazione così variando tra le altre comincerei semplicemente a seguire l'esempio e provare.. Eventualmente cercare di capire dove ha potuto avere certe informazioni e da chi le ha avute..
La superficialità non paga.

A ELEONORA: anch'io sono caduto nella trappola di certi pseudo-alternativi, fidati, quello da cui hai preso la ricetta è un falso, anzi era.. Cerca i Centri Un Punto Macrobiotico lì c'è la serietà.

Casa Ignoramus ha detto...

Mi spiace ragazzi che si inneschi una discussione soppesando cosi' attentamente le parole.... Stefania, con il suo blog, da la SUA esperienza di vita macrobiotica, e la esprime al SUO livello di apprendimento. Fa, secondo me, un grande lavoro, e, sta ad ognuno di noi capire cosa sia giusto e sbagliato PER NOI. La crema di riso sia dolce che salata puo' diventare una grandiosa prima colazione oltre che uno specifico curativo (a secondo che tu soffra di un eccesso di yin o un eccesso di yang). Importante e' che ognuno di noi studi attentamente la macrobiotica, impari a bilanciare il proprio piatto. Dunque impariamo il valore yinyang degli alimenti, impariamo a farci delle domande e a sperimentare sulla nostra persona, il resto sono puntualizzazioni superflue, a mio parere. Scusate non voglio ne' offendere qualcuno ne' tutelare qualcun altro. Macrobiotica, come diceva Ohsawa, e' anche avere per amici il mondo intero......
Un buon proseguimento a tutti.
cinzia
Casa Ignoramus

**stefycunsy** ha detto...

Caro utente anonimo, vorrei tanto chiamarti per nome, ma non posso perchè non hai avuto il buon gusto di lasciare la tua firma, se vuoi intavolare discussioni, come proprietaria di questa pagina avrei piacere che ti firmassi, vorrei sapere con chi sto parlando.
Ma ho deciso fin dalla nascita di questo blog, di non dover moderare i commenti dei lettori prima che vengano pubblicati alla vista di tutti, perchè credo che sia un diritto di tutti dire la propria, ma almeno gradirei che vi firmaste e soprattutto che evitaste di dare un'etichetta al mio blog. Questo non è un blog macrobiotico. Lo ribadisco ancora, come faccio molto spesso e chi mi segue da tempo lo sa... questo è blog di un'appassionata di una vita naturale, come quella di una volta, ho avuto esperienze alimentari di vario genere che non sto qui ad elencare, ma se vi fa piacere potrei aprire un post sull'argomento e parlarne appositamente. Ci sono ricette vegane. Ricette macrobiotiche. Ricette vegetariane e ci sono anche ricette con il pesce.
Non sono un medico, non sono un'esperta, non sono nessuno. Sono solo una ragazza che ha stravolto la sua vita, le sue abitudini, la sua alimentazione e ha voluto, con l'apertura di questo blog, condividerle con il web, un piccolo modo per ringraziare chi ha fatto questo meraviglioso dono e tramandarlo ad altri. Faccio del mio meglio, lo faccio con passione ed amore, non guadagno un centesimo nel farlo, lo faccio per la gente, perchè voglio che stìa bene.

Ora, il malto nella crema di riso lo servono alla colazione macrobiotica a NAZ- CENTRO UPM

Ma a prescindere da questo, fate come volete, io mi rivolgo a gente onnivora, gente che per le prime volte si avvicina a queste realtà, cerco di realizzare delle ricette che li invoglino a mangiare sano divertendosi e dando gioia al proprio palato.

Non amo discutere, amo donare il poco che ho imparato. Amo che la gente mi segua con piacere, amo aiutare chi ha bisogno, se posso.

NON VOGLIO POLEMICHE, SE IL MIO MODO DI GESTIRE QUESTO BLOG NON VI PIACE, ANDATE ALTROVE. QUI VOGLIO SOLO AMORE, PACE, CONDIVISIONI E SERENITA'.

Continueranno a non esserci moderazioni sui commenti, scrivete pure, ma rispettate il mio lavoro e l'entusiasmo di chi apre la mia pagina per leggere cose belle e trova discussioni inutili.

Vorrei chiudere qui, spero non ci sìano altri 2000 commenti sull'argomento, ma solo sulla colazione.

Grazie a tutti.
Stefania

**stefycunsy** ha detto...

Dimenticavo: le critiche sono bene accette e sicuramente costruttive, possono essere occasione di spunto e crescita reciproca.

Sono i modi che a volte non sono appropriati. I motivi, gli atteggiamenti. E arrivano troppo spesso, da chi asserisce di professare la macrobiotica, che dovrebbe essere, in una parola sola "EQUILIBRIO".

E poi basta perfavore parlare di UPM di Pianesi come dio sceso in terra, l'unico e solo sovrano dell'universo. Perfavore basta. E lo dice una, che ama UPM ed apprezza il suo GRANDE lavoro, fa la spesa lì, mangia lì se capita, va alle vacanze e parla di questo circolo. Ma ognuno deve rendersi autosufficiente, padrone della sua vita, delle sue scelte e camminare da solo. Con scelte giuste e sbagliate, ma da solo, con la propria testa.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE.

fiorenza ha detto...

Mi rendo conto che ci si lamenta spesso per la mancanza di comunicazione sensibile e altruista, quando però ci viene offerta non la vediamo e lasciamo emergere il proprio ego competitivo...Io mi sento fortunata di conoscere ,anche solo virtualmente, persone come Stefy. Con la loro positività ti portano ad apprezzare, provare, sorridere e comprendere che possiamo farcela ad amarci di più...anche partendo da una giusta alimentazione e donandoci momenti sereni per viverla....Per questo apprezzo tantissimo il suo modo gentile e generoso, e, come le ho già detto, lo considero un beneficio <3

Anonimo ha detto...

Chiedo scusa alla padrona di casa, non era mia intenzione ne offenderla ne spostare il centro della conversazione. Chiedo scusa a tutti.
A causa della mia posizione sociale non posso rendere pubblica la mia identità. Sono una donna. Sono un medico. Ho fatto esperienze di tipo scientifico con le diete proposte dall'associazione e dal presidente di questa di cui abbiamo parlato, per ciò mi sono permessa di intervenire. Pensavo che traendo spunto dalla fonte da cui avete preso una colazione così particolare avrei potuto inserire una informazione utile non solo a chi conosce già quest'ambiente.
Per il resto chiedo scusa di nuovo e vi lascio alla vostra degustazione che condividiamo durante le nostre colazioni.
Per giustizia e correttezza verso la mia professione e le persone ho dovuto mettere in guardia da un approccio superficiale all'equilibrio del cibo attraverso voglie personali solo e semplicemente perchè ne ho visto i drammatici risultati in decenni di esperienza. Scusate di nuovo e buona colazione.
Consiglio: se la crema la fate a palline, la integliate e la fate andare un pò al forno vengono dei bignè che se fatti bene possono essere anche ripieni di crema.. di carote ovviamente.. ciao!

Marco P. ha detto...

Bah...trovo strano che un medico, nel dare consigli a quanto pare così fondamentali e importanti, si nasconda dietro un anonimato fuorviante e difficilmente giustificabile. Certo che un comportamento di questo tipo è quanto meno bizzaro e lascia adito a qualche perplessità. Non dimentichiamo che sul web tutti possono spacciarsi per luminari della scienza, spacialmente se rimangono anonimi. Però, ammettendo anche che sia tutto vero, un comportamento del genere fallisce proprio nell obbiettivo che si prefiggeva di raggiungere: salvaguardare la professionalità di un medico che vanta decenni di esperienza nell'aver visto i "drammatici risultati" di chi non mastica almeno 30 volte il riso o se lo mangia con il malto...
A me personalmente però, questi toni ricordano piuttosto chi, avendo abbracciato quella che è a tutti gli effetti una fede, cerca di spacciarla come verità assoluta arrivando ad asserire fatti indimostrabili e non sostenuti da prove e dati, ma limitandosi a dire: "sono medico con tanta esperienza quindi mi dovete credere".
Io resto parecchio scettico di fronte a tutto ciò..

Anonimo ha detto...

Rispondo per educazione e mi ritiro, perché per puro passatempo e non per dovere morale ho partecipato a questa conversazione. Se vi interessa c'è un interessante articolo uscito in ultima pagina sul "manifesto" domenica 21. l'articolo è di Daniele Balicco e si intitola "Rivoluzione Macrobiotica". Ogni parola che ho detto trova prova in queste righe e se a qualcuno interessa posso fornire numerosa e dettagliata documentazione scientifica.Oltre che a tante informazioni potete trovare un intervista fatta al Professor Fallucca che è la persona a cui devo la mia posizione e che si prende la responsabilità delle affermazioni a cui ho fatto riferimento. Come al solito devo constatare che piace la "bagarre" alla Maria de Filippi.. Il riferimento all'associazione era perchè di fatto e purtroppo o per fortuna è l'unica che offre dei prodotti realmente sicuri e di qualità, prodotti che per ora sono gli unici ad aver comprovato proprietà terapeutiche.
Il riferimento alla mia esperienza è legato ai continui casi di malattie sopraggiunte in seguito ad un approccio superficiale ma molto auto gestito e giustificato che la cultura del "so tutto ma non so niente" ci ha ramificato nel ragionamento realistico e autonomo.
Ringrazio per avermi ricordato le regole di questo tipo di conversazioni irreali dove non vi è nessuna volontà confronto, ma semplicemente ricerca di autocompiacimento. Se in quanto medico devo avere la colpa di credere in ciò che è evidentemente scientifico, beh "signor giudice" sono colpevole. Mi rimetto quindi alla corte.
Se la conversazione è ancora aperta mi piacerebbe scambiare ricette visto che è raro trovare persone come "Stefy" tanto aperte alla sperimentazione con cibi salubri e buoni.
Grazie ancora per l'attenzione e scusate ogni equivoco.

On Zon Su ha detto...

Ciao Stefy, cosa scatena una colazione? Uno Yang che non dorme di notte nello Yin?.
Io penso che non dobbiamo criticare nessuno ma provare le variazioni sul tema, Stefy ha dato una base di partenza che riso Semi o Bianco o Integrale, usiamo il malto o il miele o il tamari quello che vogliamo sperimentate ragazzi solo cosi ognuno trova la sua strada , il nostro corpo (ricordando che non siamo tutti uguali) con le sue risposte da i risultati. Trovato poi l'abbinamento giusto allora potremo riscrivere A Stefy le nostre sensazioni. Cieli sereni a tutti Peace & Love.

**stefycunsy** ha detto...

ESATTO... grazie.

Ilaria ha detto...

Avendo ridotto i cereali e le farine, questa colazione mi sembra ottima al di là delle polemiche. L'ho provata a posso dire che è molto saziante (non mi viene fame a metà mattina) e con un pochino di scorza grattata di limone biologico è il top. Grazie Stefy

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Ilaria mi fa piacere.
Carina l'idea della scorza di limone ;)

Blackrose... ha detto...

Blog molto interessante...il riso dolce con l'acqua non l'avevo mai provato ma tenterò,di solito lo faccio cuocere con del latte possibilmente di soia e cannella...ottimo!!!

**stefycunsy** ha detto...

quanti modi sfiziosi per mangiare il riso a colazione, :)))

elicada ha detto...

non per contunuare le polemiche ma:
1) quindi se mi firmo "elicada" ora saprete tutti chi sono?
2) quindi se compro il riso integrale al Naturasì piuttosto che alla Biobottega non vale e tanto vale che continui ad avvelenarmi con merendine confezionate?
...avverto un certo "talebanesimo" che mi piace poco...
Così la gente a questa colazione non tenterà nemmeno di avvicinarsi.
Io ho provato stamattina dolcificando con un eretico (a questo punto) cucchiaio di composta di fragole senza zucchero e credo mi ci vorrà un po' per abituarmi, nonostante mangi riso e altri cereali integrali da tempo.
Comunque se posso fare nomi questo modo (e anche la versione col malto...) è consigliato da Martin Halsey, che non mi sembra proprio l'ultimo arrivato!
Grazie per le info e le ricette del blog!
Elisabetta (ecco ora saprete DAVVERO chi sono) ;o)

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Elisabetta, benvenuta anche in questo post! Pan piano arrivo a rispondere a tutti i tuoi commenti che hai lasciato....

sì esatto, è più o meno come hai scritto tu... ma ome avrai capito benssimo a me le esagerazioni non piacciono.. per quanto riguarda i nomi.... evito di farne perchè cerco di inviare tutti a seguire se stessi e le proprie sensazioni ed esigenze, piuttosto che dei modelli da idoleggiare.. ;)ancora benvenuta tra le mie pagine del blog!

Susy ha detto...

Esperienza diretta presentata con gentilezza, correttezza, eleganza e soprattutto generosità e quindi cuore!!! Tutto comunque molto interessante! * Complimenti!!! *

BETTY ha detto...

VORREI SAPERE SE LA CREMA DI RISO PUO' ESSERE CONSERVATA IN FRIGOR PERCHE' CUOCERE 100 GR DI RISO PER ORE....OGNI Dì è UN PO' IMPEGNATIVO

**stefycunsy** ha detto...

Si può conservare in frigo ma non sarà la stessa cosa.
Farla sul momento significa avere una colazione CURATIVA, mentre se mangiamo il riso cotto il giorno prima, sarà solo NUTRIENTE e se mangeremo il riso cotto due giorni prima non sarà nè curativo nè nutriente.

Claire ha detto...

Peccato che non ho la pentola a pressione, altrimenti ci avrei provato subito. Non esiste una variante?

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Claire,
si usa la pentola a pressione solamente per impiegare meno tempo, ma il procedimento è identico ed i tempi indicativamente anche..
fammi sapere ;)

Claire ha detto...

Ciao Stefy,
non so perché, ma ho preso fischi per fiaschi e al posto del malto ho aggiunto amido di riso. Ero convinta che ci volesse quello! Al di là del fatto che non sapeva di niente, mi sto chiedendo se faccia male... Ne ho aggiunta una punta, però sono un po' preoccupata.
Fa male?

Claire ha detto...

Eccomi di ritorno... Non vorrei invadere il blog, ma ho un po' di novità.
Innanzitutto ho risolto il problema dell'amido, nel senso che non mi ha fatto niente. La prossima volta starò più attenta! ^^'
In seconda battuta vi pongo alcuni quesiti.
Ieri ho provato a fare la crema di riso e non mi ha fatto impazzire, Potrebbe essere dipeso dal fatto che ho usato il riso bianco, che impiega meno tempo a cuocere rispetto al riso integrale o semintegrale, e che l'acqua non era completamente assorbita? Il risultato era una pappetta inodore e incolore.
Stamattina, invece, ho preparato la crema di riso con la farina. Qualcuno di voi ha mai provato questa versione? Ho seguito scrupolosamente la ricetta, ma il risultato è stato un po' troppo colloso e compatto, così quando oggi pomeriggio l'ho mangiata per merenda, l'ho stemperata con un po' di acqua. Anche a voi esce così oppure l'ho tenuta troppo sul fuoco? Mi sapete dire qualcosa sulla consistenza?
Onestamente non mi è piaciuta granché neanche questa. L'ho dolcificata con poco miele, perché non avevo il malto, e ho aggiunto dell'uvetta, ma il sapore non mi ha comunque conquistato.
Sono io che sbaglio o questi piatti sono proprio così? Dai vostri commenti e da altri che ho trovato in rete mi aspettavo qualcosa di più gustoso.
Spero di ricevere risposta. Sto provando a capirci qualcosa...

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Claire!
Scusami per il ritardo della mia risposta, ma queste settimane sono un pò meno presente sul web.

Questa colazione non è gradita da tutti.
Io stessa ho imparato ad apprezzarla dopo anni ed anni che tentavo di trovare il coraggio di assaggiarla.
E' una colazione molto particolare, diciamo che... "ti deve piacere"
Sicuramente comunque, molto fa la scelta del riso. Io ho imparato ad apprezzarla proprio usando il riso semintegrale del circolo macrobiotico, che è veramente di alta qualità, profumato e naturale.
Per la crema con la farina non ti saprei dire, non l'ho mai fatta.
Però ti consiglio di fare sempre le dosi giuste in modo che l'acqua si assorba benissimo altrimenti sì....diventa una brutta pappetta!