sabato 1 settembre 2012

Biscotti macrobiotici - vegan con caffè d'orzo : "gli orzotti"

Buon pomeriggio a tutti!
Dopo circa un mese di latitanza, tra vacanze e lavoro, rieccomi operativa con una nuova ricetta.
Oggi dalle mie parti è parecchio frescolino e poi c'era una nuova pasta frolla che da tanto tempo volevo sperimentare, così oggi, 1° settembre, ho riacceso il forno.

Ingredienti:

100gr di caffè d'orzo tiepido
175gr di malto di riso
125gr di olio di girasole spremuto a freddo
un pizzico di sale integrale
500gr di farina non raffinata

Procedimento:
In una terrina, amalgamiamo prima gli ingredienti liquidi, con l'aiuto di una frusta. Mescoliamo energicamente ma allo stesso tempo con delicatezza. Per ultima uniamo la farina, in maniera graduale, adoperando quindi la farina che l'impasto "si prende". Otterremo un panetto morbidissimo e delicato che non si attaccherà nè alle mani nè al tagliere. Senza alcun bisogno di far riposare l'impasto, possiamo subito procedere stendendo la sfoglia non troppo sottile, con l'aiuto di un mattarello. Regolatevi guardando la foto dei miei biscotti, facendoli di questo spessore i nostri "orzotti"  verranno friabili e allo stesso tempo morbidi ed in cottura non rischieremo che si secchino troppo. Procediamo ora con le forme ed inforniamo a circa 180° in forno ben caldo.

Far raffreddare su una griglia e conservarli dentro un barattolo di latta o di vetro.
Buona colazione con gli orzotti!

Parlando di orzo:

l'orzo che vi consiglio di adoperare nella vostra dieta e di conseguenza per l'esecuzione di questa ricetta è la bevanda di cereali, sia quella più solubile, a sinistra, che quella più grezza e tostata, ovvero il caffè yannoh. Sono entrambe bevande a base di cereali, legumi, cicoria etc.. io non ho mai amato il caffè, ma bere questo genere di bevande è una gran soddisfazione per il mio palato, poi se volete pucciarvi dentro questi biscottini... a colazione o dopo pranzo... accomodatevi!

41 commenti:

gabblog ha detto...

Mi aspettavo una preparazione con farina d'orzo ed invece...

**stefycunsy** ha detto...

Ciao!!
Non uso la farina d'orzo per fare i dolci, uso sempre la farina di tipo 1 o 2. Però se ce l'hai puoi tentare a farli sostituendo con la farina di orzo, utilizzando la quantità necessaria per ottenere un panetto soffice. :)

Anonimo ha detto...

Ciaooooo, invitanti questi biscotti, sembrano così buoni, mi copio la ricetta, grazie grazie ^_^
Alice P.

Fulvia ha detto...

ciao, li ho provati con 320 gr intergrale e 180 gr avena, per la colazione buoni, grazie

Susanna Labate ha detto...

Ho modificato questa ricetta per quanto riguarda la farina per chi avesse problemi di insulina alta (io ne avevo) o per chi prediliga la farina integrale. Quindi...350 g. di farina integrale e 150 g. di farina tipo 1 i restanti ingredienti sono rimasti uguali. Buon procedimento :-)

cristina ha detto...

Invitanti!Li proverò senz'altro, ma quanti minuti devono cuocere? Grazie

**stefycunsy** ha detto...

difficile stabilirlo, dipende anche da quanto li farai spessi.

Comunque si vedono ad occhio, quando sono appena dorati ed appena "duri" è il momento di toglierli dal forno.

Attenzione a non farli cuocere troppo fino a farli seccare eccessivamente.

Consiglio sempre la cottura in forno già caldo a 180°, indicativamente potrebbe essere 15 minuti.

Barbara C. ha detto...

ottimi, mi piacciono assai e li condivido subito sulla mia pagina FB ^_^
solo una curiosità: hai usato una semintegrale?

**stefycunsy** ha detto...

ciao, grazie!
io adopero la farina di tipo 1 oppure 2, che risulta bianca alla vista, ma è una farina semintegrale. Non uso farine raffinate. :)

Titti ha detto...

Troppo buoni i tuoi biscotti! Li ho fatti e pubblicati sul mio blog, con qualche piccola sostituzione. Grazie!

Titti ha detto...

Ahh, il merito per averti trovato ce l'ha Barbara del blog di "Correndomi incontro"! Grazie anche a lei!!

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Titti, benvenuta tra le mie pagine! Ti ringrazio! Io tra poco non riuscirò a star dietro a tutti i miei lettori, ora come ora non so chi sìa Barbara, ad ogni modo sono molto felice che il mio blog giri e che le mie ricette vengano provate e modificate da altri lettori ed altre bloggers!

Ho dato un'occhiata a come hai modificato la mia ricetta, domani mi prenderò la libertà di parlarne nella mia pagina facebook ed allegare la tua foto ed il link del tuo blog.

ciao e buon lavoro :)

Titti ha detto...

Grazie Stefy per la tua accoglienza!!
Anche a me fa piacere se le ricette girano e si trasformano!
I biscotti hanno entusiasmato tutti coloro ai quali li ho offerti!!!

A presto!!

Anonimo ha detto...

ciao stefi ....dove posso trovare il malto di riso? trovo le tue ricette strepitose grazie

pia

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Pia, benvenuta nella mia cucina!

Il malto lo trovi nei negozi di alimentazione naturale e/o macrobiotica.

A destra, nella home page, ci sono alcuni indirizzi di negozi presenti in tutta Italia.

vitto e libri ha detto...

Ciao ho scoperto la macrobiotica per problemi di salute.
Questo tipo di cucina mi piace molto! complimenti per i biscottoni!

**stefycunsy** ha detto...

Sì la macrobiotica è curativa sotto molto aspetti. Nel mio blog non ci sono esclusivamente ricette macrobiotiche, ma al 90% sì e comunque lo segnalo sempre.

Passa a trovarmi spesso, spero tu possa curarti anche deliziando il palato con le mie ricettine sfiziose.

Anonimo ha detto...

e' possibile utilizzare anche farina di farro???la digerisco meglio

**stefycunsy** ha detto...

ciao, sì puoi utilizzare la farina che vuoi: non essendo un impasto lievitato non dovresti avere problemi. Varierà il sapore e forse la consistenza, quindi aggiungi la farina sempre gradualmente in modo da utilizzare quella che "l'impasto si prende"

Fammi sapere.

Dann CucinaAmoreMio ha detto...

Presa e stampata.
Grazie.
Ti farò sapere.
Dann/www.cucinaamoremio.com

Fiorella Rizzà ha detto...

Ciao! Che bello, ero alla ricerca di biscottini macrobiotici per qualche fitta di fame pomeridiana e ho trovato questa bella ricetta che non vedo l'ora di provare. Penso che userò la farina di farro integrale visto che ce l'ho già a casa :) comunque adesso mi spulcio ben bene questo bel blog che mi sembra davvero interessante!!
Fiorella

**stefycunsy** ha detto...

se riuscite mandatemi le foto dei vostri biscotti, che sono curiosa di vederli nella vostra versione personalizzata!

LuNaLò ha detto...

Devono essere buonissimi!...Ma,dovendo sostituire il malto d'orzo,presumendo che serva SOLO per dolcificare,diciamo con un dolcificante tipo stevia,come compenso i 125 gr di prodotto? Grazie!

**stefycunsy** ha detto...

Ciao! Anche se ho in casa della stevia non l'ho ancora utilizzata per fare i dolci, purtroppo non sono in grado di aiutarti, ho notato che è molto dolce ed allo stesso tempo varia un pò il sapore, sembra quasi liquirizia...

Fai dei tentativi ed assaggia un pochino di impasto, credo sia l'unico modo pratico per tentar di azzeccar la dose!

silvia ha detto...

ciao Stefy una domanda : 100 gr di caffè d'orzo intendi il peso della polvere? o del totale sciolto? grazie ciao sei bravissima

**stefycunsy** ha detto...

ciao Silvia, intendo il caffè liquido. ;)

Ilaria ha detto...

Ciao puoi indicarmi i tempi di cottura in forno? Ho provato due volte a farli ma mi viene difficile azzeccare i tempi di cottura! Grazie!!

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Ilaria,
io ho notato che perli venire perfetti, devi farli un pochino spessi, infornare quando il forno è caldo, a 160/180° circa e la cottura la vedi in base al tuo forno, sono pronti quando hanno preso un colorito appena dorato e li senti leggermente duri. Poi tieni presente che raffreddando, si induriscono un pochino. Indicativamente possono essere 15 i minuti i tempi di cottura, ma dipende dal tuo forno. Fammi sapere!

Anonimo ha detto...

Stefy posso sostituire il malto d'orzo col miele secondo te?
Grazie mille, Anto

**stefycunsy** ha detto...

certamente!
attendo il tuo feedback con foto! ;)

Anonimo ha detto...

stessa quntità? :D
spero di farli presto ^_^

**stefycunsy** ha detto...

sì, certamente, visto che la consistenza è la stessa.
Comunque nella ricetta il malto indicato è quello di riso, il più delicato, mentre l'orzo tra gli ingredienti è quello in bevanda ;)

Anonimo ha detto...

ok li voglio provare, grazie mille :)

Anonimo ha detto...

Li ho fatti stefy e sono piaciuti moltissimo alle mie bambine!!!! Voglio rifarli mettendo anche succo d'arancia al posto dell'orzo per far assggiare qualche variante..
grazie mille!!
Ps quindi col miele vengono bene :=)
Anto

**stefycunsy** ha detto...

Sono molto contenta!
Mandami delle foto!

ValeVico ha detto...

Oggi pomeriggio li faccio!! :)

caracoltrip ha detto...

Ciao, cosa ne pensi dell'utilizzo di farina di grano duro per questi biscotti? o comunque in assoluto l'hai mai usata per fare dei dolci?
Grazie, Hegle

**stefycunsy** ha detto...

intendi la semola?
la semola di grano duro si adopera per fare la pasta, a volte il pane..
per i dolci in generale consiglio sempre la semintegrale, oppure ancora meglio i grani antichi, tipo la solina di terre del tirino.

Anonimo ha detto...

Bella ricetta da provare ma vorrei 1tuo consiglio per farli senza glutine quale farina mi consigli di fare??quanti grammi?forno gia caldo statico o ventilato?grazie

**stefycunsy** ha detto...

Dunque, le farine senza glutine non possono essere sostituite a quelle con glutine, soprattutto in pasticceria, perché la consistenza è totalmente diversa e rischi di fare un pastrocchio. Quindi la risposta è NO non puoi fare la ricetta cambiando genere di farina. Sicuramente si possono fare i biscotti gluten free ma non con questa ricetta, non queste dosi ed ingredienti. Però..... se tu non sei celiaca ma solo intollerante, posso consigliarti un tipo di farina che è quella che adopero io, che è ricavata da un grano antico, senza trattamenti chimici e con un basso contenuto di glutine (ma ne contiene) Tutto dipende dal tuo grado di tolleranza e fastidio .
Si tratta della farina solina di tipo 1 in vendita dall'azienda agricola Terre del Tirino.

**stefycunsy** ha detto...

Dimenticavo. . Forno ventilato ma presta attenzione alla cottura. Toglili dal forno appena iniziano a dorare anche se sono lievemente morbidi. Raffreddando si induriranno leggermente quindi attenzione!