lunedì 19 settembre 2011

Zuppa di miso con pesce e soba


Ieri sera ho fatto un piccolo esperimento ed ho usato la mia nuova cavia non solo per l'assaggio ma anche per la critica. Devo dire che è andata molto bene.. sia l'assaggio che la critica!

Veniamo alla ricetta:

Ingredienti:

Gamberi freschi
Cozze
Soba (spaghettini di grano saraceno)
Mezza cipollina bianca
1 cm di Alga wakame
una verdura a piacere (consiglio la carota, io essendone sprovvista ho messo la parte dura di un broccolo)
miso di riso

Procedimento:

In un pentolino far aprire le cozze con poca acqua, Sgusciare le cozze mettendole da parte, filtrare il brodo ottenuto e versarlo nel pentolino per cuocere la zuppa, agiungendo ulteriore acqua, le verdure tagliate molto finemente e l'alga.
Quando le verdure saranno ben cotte possiamo unire i gamberi sgusciati e la soba ed infine le cozze.
A cottura ultimata unire il miso precedentemente sciolto in un bicchiere con poco brodino.
A piacere, potete guarnire la vostra zuppetta con del prezzemolino fresco tagliato fine.

E la vostra zuppettina di miso con pesce e soba è pronta in circa 15 minuti!

Note dalla critica: il brodo ricavato dalla cottura delle cozze è risultato molto corposo, si consiglia di non metterne troppo in quanto molto saporito.

domenica 11 settembre 2011

Crema Pasticcera alla mandorla "Ach" - vegan


Ed eccomi qua a nominare una nuova ricetta in onore di qualcuno.... questa cosa mi sta "intrippando" !!!
E' un piccolo modo per ricordare qualcuno o come in questo caso.. dire semplicemente GRAZIE.
Ho avuto questa ricetta da un amico, soprannominato "Ach" ed ho provato a farla.

Sono molto soddisfatta del risultato, per questo ho deciso di pubblicarla subito, l'ho appena fatta.

E' una crema pasticcera vegan in quanto ottenuta con soli prodotti vegetali, come si può notare dagli ingredienti. Niente latte vaccino, nè uova nè tantomeno zucchero. Ma forse è meglio parlare di cosa c'è dentro... Ecco ingredienti e procedimento:

Ingredienti:

- mezzo lt latte di avena (o quello che preferite)
- un baccello di vaniglia
- un pizzico di sale
- due cucchiai di malto di riso
- due cuccchiai di kuzu (amido, addensante)
- due cucchiai di crema di mandorle
- la buccia grattata di un limone non trattato
- a piacere della granella di mandorle tostate

Procedimento:

Portare ad ebollizione in latte con la vaniglia ed il pizzico di sale. Quando inizierà a bollire abbassare la fiamma ed unire il malto, la crema di mandorle ed il kuzu, quest'ultimo va fatto sciogliere in poca acqua fredda. Con un frustino amalgamare bene tutti gli ingredienti, alzare la fiamma, riportare ad ebollizione, dopodichè spegnere la fiamma, unire la buccia del limone e lasciar intiepidire.

A questo punto potete servirla dentro a delle coppette guarnendo con della granella di mandorle, accompagnarla con dei biscottini oppure utilizzarla per i vostri dolci, come la classica crema pasticcera.

Calda è ottima, ma l'ho usata per fare una sorta di tiramusù vegan e devo dire che fredda ha il suo perchè.....il limone risaltava molto..era bella densa, compatta...insomma, da fare!! Fatemi sapere!

giovedì 8 settembre 2011

Knell di venere in crema di zucchine e gamberi


Sabato scorso ho preparato questo primo piatto, fresco ed estivo!

Ingredienti:
300gr riso venere
700gr acqua
zucchine
cipolle
tamari
2 cucchiai di besciamella macrobiotica
gamberi freschi

Procedimento:
Ho cotto il riso venere in pentola a pressione, ho fatto 300gr di riso e 700gr di acqua, con un granello di sale integrale. Dal momento del sibilo ho fatto cuocere 40 minuti ed ho lasciato riposare la pentola chiusa, senza farla sfiatare, per un'oretta.
Nel frattempo ho preparato la crema di zucchine.
Ho preparato il nitukè mettendo due cipolle bianche affettate, sale integrale e le zucchine tagliate a rondelle.
Ho coperto e lasciato cuocere a fiamma molto lenta senza aggiungere nient'altro.
Le zucchine tirano fuori la loro acqua, quando sono cotte possiamo aggiungere un paio di cucchiaini di tamari e frullare tutto, unendo un paio di cucchiai di besciamella macrobiotica.
Ed ecco che la crema di zucchine è pronta!
Ora posso sbucciare i gamberi freschi, ancora crudi e li faccio cuocere un istante in ambo le parti in una piastra.

Ora che è tutto pronto, prendo il piatto da portata e con l'aiuto di 2 cucchiai da minestra faccio delle knell con il riso ormai freddato, senza condirlo in alcun modo!
Le sistemo a cerchio nel vassoio, al centro la crema di zucchine e decoriamo con i gamberi.

Come dicevo prima, il riso non ha alcun bisogno di essere condito, è profumatissimo e saporitissimo da solo e si condisce bene con la crema di zucchine accompagnata insieme. I gamberi completano il piatto, sia per gusto che per impatto scenico.

qualche curiosità sul riso venere in questa pagina: Riso Venere


mercoledì 7 settembre 2011

Insalata estiva di carote e melone



Lo so che l'estate sta finendo e con essa anche i meloni, ma finchè siete in tempoe finchè ci sono i meloni dolcissimi... provate questa fresca e dolce insalata....
Gratuggiate le carote ed unite dei pezzettini di melone che insaporiranno con il loro succo.
Condite semplicemente con dell'agro di riso o aceto di mele.

Semplice, fresca ed originale insalatina per stupire i vostri ospiti ed il loro palato!

LE DOMANDE DEI LETTORI DEL BLOG

Ciao a tutti.
Verificando le statistiche del blog, spesso vedo tra le parole chiave delle vostre ricerche, delle domande che potrebbero essere oggetto di interessanti conversazioni, anche se magari io non ho ancora toccato determinati argomenti.

Vorrei aprire una sezione in cui potete farmi le vostre domande, ma devo controllare come si fa!!!

Ad ogni modo, se volete chiedere qualcosa potete farlo in questa pagina, nell'attesa che io apra una sezione dedicata appositamente.

E per altre informazioni, la mia mail è stefycunsy@live.it ed il mio contatto facebook è Stefania Cunsolo e la mia pagina facebook dedicata al blog è la seguente, cliccate su MI PIACE!

https://www.facebook.com/pages/stefycunsyinyourkitchen/224287877638353

Le domande, preferirei le faceste qui, in modo che anche gli altri possano intervenire e leggere le risposte.

Vi aspetto!

lunedì 5 settembre 2011

Un salame dolce macrobiotico al cioccolato....della casa ...

Ho più volte scritto tra queste pagine che quando sono di cattivo umore preferisco non mettermi ai fornelli, perchè in cucina bisogna metterci amore ed è per questo che i piatti della mamma e della nonna sono sempre più buoni dei nostri, anche se seguiamo la loro identica ricetta....

Le mamme e le nonne sono serene e cucinano con calma, amore e tanta passione (almeno una volta era così......)

E questa sera ero un pò irritata per un problema di.... "casa" ....
Ero nervosa, non avevo riposato bene ed ero alquanto incazzata con chi mi ha messo in una certa situazione..... Avrei voluto alzare il telefono e dirgliene quattro, sfogare tutta la mia rabbia, ma poi ho pensato che non ne valeva la pena, che a volte se le cose accadono... è perchè devono accadere, devono insegnarci qualcosa.. ed io voglio imparare qualcosa da ciò che mi sta accadendo in questo periodo...

Questa sera non volevo buttarmi giù, volevo distrarmi e non pensare al problema della... "casa" ... così mi sono messa nella mia adorata cucina ed ho fatto un esperimento macrobiotico.
Avevo ancora il cous cous cotto della "Albert mousse" (ne avevo fatto un pò troppo e così lo avevo conservato in frigorifero) e ho iniziato a pasticciare. Ho fuso del cioccolato fondente e l'ho unito ancora caldo frullandolo insieme al composto di cous cous. Ha assunto una consistenza molto compatta che mi ricordava il classico salame di cioccolata.... quello che si fa con il burro e le uova!!! Invece qui io avevo del cous cous con malto e cioccolato e vi garantisco che la consistenza ed il sapore erano molto molto somiglianti....
Così ho unito al composto della granella di nocciole e dei biscotti precedentemente tritati.
Ed ho ottenuto il mio salame dolce macrobiotico.
Da non credere...

Evidentemente a volte...ance da incazzati si può creare.... e devo dire che l'incazzatura è passata quando ho visto il risultato...

Quando farò questo salamino macrobiotico... penserò a quel giorno (oggi) in cui ho avuto questa brutta notizia.... devo lasciare la mia elegante, bella casa.... questa casa che pone fine ad un ciclo... ma ne ricomincerò uno nuovo.... sicuramente entusiasmante come tutti i cicli della mia vita, difficile, trafficata, ma sempre piena di sorprese!!!

Ecco qui di seguito il procedimento nel dettaglio:

Ingredienti:
100gr di cous cous
300gr di acqua
75gr di malto di riso
300gr di cioccolato fondente fuso
granella di nocciole
biscottini tritati

Procedimento:
Scaldare l'acqua sul fuoco ed unire il malto, girando con un frustino fino a scioglierlo completamente.
A questo punto versare il cous cous, girare e chiudere la pentola a pressione.
Quando la pentola inizierà a fischiare, abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere per 10 minuti.
(si può usare anche una pentola normale)
A questo punto, facciamo raffreddare per bene il composto ottenuto (io ce lo avevo già pronto e conservato in frigorifero) l'ho poi messo dentro un frullatore ed unito il cioccolato fuso ancora caldo, della granella di nocciole e dei biscottini precedentemente tritati,frullando tutto.

Mi sono bagnata le mani con poca acqua, tanto per non impiastricciarmi tutta e ho iniziato a modelare il mio salamino. Ho lasciato riposare in frigorifero circa 20 minuti. Dopodichè l'ho tagliato a fette.

Provatelo e fatemi sapere!
Alla prossima ricetta...

domenica 4 settembre 2011

Crema di cous cous alla nocciola : "Albert Mousse"


Chi mi segue sa, che amo dare ad alcune ricette il nome di qualcuno che me le ricorda e così oggi, dopo i marroni alla Syl, la crema di piselli alla Giovanna ed altre ancora... è la volta della   "Albert mousse"
Mi trovavo in montagna, a Naz, e dopo cena Alberto è andato al punto ristoro alla ricerca di un dolce ed è tornato al tavolo con un semifreddo alla nocciola, rigorosamente macrobiotico. In realtà a guardarlo non mi ispirava eccessivamente, ma dopo l'insistenza di Alberto, ho ceduto e l'ho assaggiato, rimanendo stupita dalla sua dolcezza. A quel punto scoprire la ricetta di quel dolcetto era di vitale importanza per me, così Alberto chiese alla cuoca che girava casualmente tra i nostri tavoli, la ricetta. Ed oggi sono qui a proporvelo, questa mousse alla nocciola porta il nome di Alberto, una persona che, anche se non lo sa e non lo saprà mai, ha dato una svolta determinante alla mia vita. Ed il minimo che possa fare è dedicare una pagina del mio blog a lui.

Ma veniamo alla ricetta!

Ingredienti:
100gr di cous cous
300gr di acqua
75gr di malto di riso
125gr di crema di nocciole

Procedimento:
Scaldare l'acqua sul fuoco ed unire il malto, girando con un frustino fino a scioglierlo completamente.
A questo punto versare il cous cous, girare e chiudere la pentola a pressione.
Quando la pentola inizierà a fischiare, abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere per 10 minuti.
(si può usare anche una pentola normale)
A questo punto, versiamo il composto ottenuto dentro un frullatore ed unendo la crema di nocciole frulliamo tutto. Lasciamo raffreddare leggermente ed a questo punto possiamo disporre la mousse ottenuta dentro delle ciotoline di vetro alternando a piacere, dei biscottini sbriciolati e della granella di nocciola. Far riposare in frigo affinchè il composto si rapprenda, consiglierei almeno un'ora.

IMPORTANTE: se vogliamo ottenere dei buoni risultati in cucina, è indispensabile usare prodotti di prima qualità, in questo caso non ho badato a spese ed ho acquistato una sublime crema di nocciole al Punto Macrobiotico. Ma se volete, potete tranquillamente farla in casa, se avete a disposizione delle ottime nocciole, qui c'è la ricetta della mia crema alle nocciole: crema alle nocciole.

Mentre voi provate questa ricetta, io vado a sperimentare una variante, fonderò del cioccolato e lo sostituirò alla crema di nocciole... vi farò sapere!!

ecco il risultato dell'esperimento: salame dolce macrbiotico


venerdì 2 settembre 2011

stefycunsy riapre la sua cucina...

Ciao a tutti!
Non mi sono dimenticata del mio blog, nè tantomeno dei miei lettori...
Ho avuto un'estate molto difficile, intensa e trafficata, piena di traslochi...
Ancora le mie ansie non sono terminate, ma sono molto ottimista e fiduciosa che le cose si sistemino..

Ho avuto bisogno di una settimana di "ritiro spirituale" e così mi sono rifugiata in una vacanza studio macrobiotica lontana da cellulari, computer e problemi.

Dopo le difficoltà iniziali, visto che avevo la testa altrove... mi sono ambientata grazie a degli incontri fantastici, due meravigliose compagne di stanza che sono divenute subito amiche con la "A" maiuscola ed altri incontri interessanti e.... determinanti...per certi versi...

Ho assaporato colazioni, pranzi, merende e cene rigorosamente macro-sfiziose, nelle montagne di Naz, in trentino. Trekking montanaro, Corsi di respirazione, automassaggio, cucina macro e conferenze sulla teoria macrobiotica...

Ho diverse ricettine nuove da bloggare, ora che pian piano riapro la mia cucina ve le presenterò!
Intanto, visto che non resisto, vi propongo un piccolo assaggio per i vostri pranzetti estivi.

Insalata verde, condita con aceto di mele o ancor meglio agro di riso e a scelta uno di questi frutti: melone, pesca, anguria, mela.

Carote grattuggiate e melone.

La frutta ed i suoi succhi condiscono le nostre insalate e sono sfiziose, fresche e diverse dal solito!
E così basta anche con le capresi....

Vi piace?
In settimana vi presenterò queste interessanti fresche insalate, in modo più dettagliato!
Ed ora una presentazione un pò insolita di stefycunsy.... questa sono io quando ho bisogno di solitudine, relax e riavvicinarmi alla natura e al senso di libertà che esso mi dona...... Adoro sdraiarmi sull'erba.......

A presto!
Stefy