giovedì 28 luglio 2011

Frutta e verdura di stagione : la sento dal profumo....

Mangiare frutta e verdura di stagione, oggi, è diventato molto difficile.
Nei supermercati, infatti, troviamo qualunque frutto e qualunque verdura in ogni periodo dell'anno e per questo motivo non riusciamo a capire cosa sia di stagione o meno.
I prodotti arrivano da tutta l'Italia e dall'estero.. vengono raccolti ancora acerbi per continuare la maturazione durante i lunghi viaggi ed arrivare nelle nostre tavole maturi al punto giusto per essere venduti e consumati.
Oppure vengono fatti maturare dentro serre molto riscaldate, per accellerare i tempi..
Squallido.
Per non parlare dell'industria del surgelato.
Sì, lo so, è comodo avere i pisellini primavera surgelati e sempre a disposizione in freezer, da gennaio a dicembre.. ma vogliamo mettere il profumo e soprattutto il sapore dei piselli appena sgranati!?
Troviamo inoltre comodissime buste di plastica con melanzane e zucchine già grigliate, funghi surgelati, patate già condite con dio solo sa con cosa..
Sto scrivendo questo post per raccontarvi quanto mi piace mangiare verdure e frutti freschi, appena colti, maturi... e di conseguenza dolcissimi.. alimenti dei quali riesco a sentirne il sapore genuino, non coperto da additivi e conservanti..
Ho trovato contadini onesti che non usano porcherie per produrre frutta e verdura e alla domanda:
"Cosa ne sai tu se li usano o meno.. "
Rispondo:
"Lo sento"
....Sento le albicocche che sanno di albicocche, non sono gommose e dure, nè aspre. Sono morbide, pastose e dolci. Non le lavo neppure, le pulisco con le mani e mangio!
Lo sento dal profumo. 
Le fragole sono piccole e rosse. Rosse dentro, rosse fuori, rosse nella loro dolcezza e profumate! Non è necessario avere delle fragole grosse come nespole se all'interno sono bianche. E se voglio mangiarle, non ho alcun bisogno di dolcificarle con dello zucchero. Sono dolci naturalmente. Senza doverle "aggiustare"...
Lo vedo. Vedo il succo della cipolla, quando la affetto. E' croccante, dura, fresca, succosa. Incredibile rimanere affascinati dal taglio di una "banalissima" cipolla. Eppure è così!! Ammiro la bellezza delle carote con il ciuffo... che tanti non hanno neppure mai visto! Il ciuffo della carota denota proprio la freschezza della raccolta. Se non hanno il ciuffo, vuol dire che si è appassito, che la carota è vecchia. E lo sento dal sapore. Sento la carota che sa di carota. Anch'essa croccante, fresca, dolce, una carota che ha sapore! Potrei andare avanti descrivendo tante altre prelibatezze o raccontandovi di una meravigliosa scrpacciata di fichi supermaturi di qualche anno fa....

Lo scopo del mio post è trasmettervi quesa mia grande passione, la passione di cercare frutti e verdure di stagione, coltivati con amore e cura. Il desiderio di mangiare solo cibi genuini...

Ho cambiato città, sto cercando i miei "nuovi negozianti di fiducia" ma di contadini al mercato... nessuna traccia. Ho così trovato un'azienda agricola che mi permette di fare la spesa direttamente nel suo campo, io chiedo e il contadino raccoglie sul momento. Ma ci rendiamo conto?! Per una donna di città, per una donna in carriera, stressata dall'ufficio che per scaricarsi deve andare a correre o in palestra... sarebbe cosa 'altro mondo... ma poi la sera cosa è costretta a mnagiare? I sofficini findus ed il risotto già condito, pronto in 10 minuti?
No, grazie.

Ricerchiamo la salute con cibi sani, naturali, di stagione, prelibati, fatti con le nostre mani.
Salute e gioia per il palato... Assicurato!

Eccovi una bella tabella con frutta e verdura di stagione, da prendere comunque con le pinze, poiché dipende dalle temperature, dalle zone, i pomodori calabresi e siciliani saranno pronti già a maggio mentre nel nord italia ci vorrà qualche mese in più, tanto per fare un esempio...

TABELLA FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Bel post..però non è sempre facile trovare piccoli negozietti dove possono venderti frutta e verdura fresca. Ormai siamo sopraffatti dai supermercati che, per carità, sono comodissimi, lo ammetto anche io e gli unici negozietti che vedo sono quelli degli stranieri che non mi sembra vendano della gran frutta e verdura. Si dovrebbe andare al mercato, ma io lavoro e non saprei proprio quando andarci. Queste possono risultare delle scuse ma il tempo, purtroppo, è quello che è. Avrei una voglia di rallentare..ma dentro al vortice della nostra società faccio davvero una gran fatica..

Giusy

On Zon Su ha detto...

Ciao sono d'accordo con te, fa comodo avere tutto pronto in quelle belle buste piene di aromi chimici che le industrie preparano, facendoci ricordare il finto vero sapore è il finto vero gusto degli alimenti ma non è così, da un lato mangiamo schifezze e dall'altro veniamo manipolati nel pensiero.
Facciamoci una bella domanda:"Perché mangiamo, cosa serve mangiare oggi?" e poi vediamo le risposte.
Namastè

Velia ha detto...

Stefania sei unica:sai raccontare i sapori..e farli sentire..oltre che "vedere"..sono d'accordo con te e cerco,nel possibile,di comprare prodotti freschi..pensa che bella sorpresa è stata,andando in vacanza in un campeggio abruzzese,trovare una contadina che passava tre volte a settimana con le verdure del suo orto,profumate,turgide,saporitissime!!Peccato che non avesse moltissima varietà ma ti assicuro che i fagiolini e le zucchine erano strepitosi!!Mi sono fatta portare anche un vasetto (preziosissimo per me) di marmellata d'uva,una specialità abruzzese che mia nonna faceva sempre,con l'uva nera da vino, e che poi usava per farcire dolcetti vari di cui,un'altra volta,proverò a darti la ricetta..Intanto a Settembre la farò di nuovo (lo scorso anno mi sono procurata 8 kg di uva da vino e cuoci cuoci (questa marmellata si fa senza aggiunta di zucchero) ne ho ricavata la bellezza di...1,250kg!!!!Però,vuoi mettere la soddisfazione???Ciao,a presto!Buona cucina!

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Giusi, lo capisco, non è facile.. ma sai che a Lodi, provincia di Milano, ho trovato un contadino che produce, oltre frutta e verdura, olio e vino e fa consegne a casa? Bisogna solo mettersi a cercare...... ;-)

On Zon Su.....come darti torto?! ;-)

Cara Velia, sei fantastica...attendo con ansia la tua ricetta! Certo, la soddisfazione di cucinare in casa... non ha prezzo!

Anonimo ha detto...

Ciao Stefania, leggo solo ora questo articolo. Che dire? Sei la mia versione femminile, e non a caso ci chiamiamo allo stesso modo. Quando mi sono avvicinato alla macrobiotica (io faccio una dieta mediterranea tradizionale, quella che si faceva in Italia sino agli Trenta nel mondo contadino e che coincide con la macrobiotica in termini di pasto fatto di cereali integrali, legumi, verdure, cose semplici e naturali) il mangiare è diventato una liturgia, lo apprezzo di più quando lo mastico, lo assaporo intensamente, lo rispetto e penso che se è arrivato sulla mia tavola bisogna dire grazie alla natura e al lavoro duro del contadino. La natura è un qualcosa che interagisce con l'uomo e l'uomo interagisce con la natura in modo armonioso. Faccio un esempio: noi siamo in Italia fascia mediterranea e ora in estate troviamo le zucchine. Nella stagione del grande yang dell'estate la natura ci vuole bene, ci protegge e ci mette a disposizione una verdura yin che ci rinfresca. In altre zone del mondo dove ora è inverno farà cresce una verdura ovviamente sempre yin ma meno yin delle zucchine. C'è un interscambio bellissimo tra natura e uomo, e l'uomo biologicamente è legato alla natura che regola a seconda della variabile spazio e tempo tutti quei frutti, verdure, cereali di cui l'uomo ha bisogno. Questo è un valido motivo per mangiare frutta di stagione. Inoltre la natura bisogna rispettarla e per rispettarla ci si deve porre nei confronti di essa con molta umiltà, pazienza nel rispettare i suoi ritmi, e tanto duro lavoro. Solo così la natura, sempre generosa, potrà premiare il lavoro dell'uomo. La scelta del biologico, o meglio il ritorno ad un'agricoltura non chimica, è una scelta obbligata.
Pochi giorni fa guardavo un documentario di Report dove un apicoltore si lamentava della moria di api causata da un pesticida chimico, i neonicotinoidi, utilizzata dall'agricoltore di un campo vicino per trattare dei cereali. In realtà però questo pesticida ha effetti scarsi per eliminare i parassiti e secondo esperti, sui cui si è basata la sentenza che ha vietato questa sostanza chimica in Italia respingendo tentativi di appello di Bayer, Basf, Pioneer, gli effetti sulle api dei neonicotinoidi sono devastanti, e l'unico modo per evitare i parassiti è l'alternanza di anno in anno della coltura seminata. Se un anno semino mais, l'altro seminerò avena piuttosto che farro. Semplice, nulla di chimico, ma il rispetto della natura che non contempla produzioni intensive, ogm e robe chimiche.
Einstein disse: "Se un giorno le api dovessero scomparire, all'uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita".
Ho riportato questo esempio per mostrare quanto sia pericoloso non solo per la nostra salute, ma anche per l'intero sistema violare certi bioritmi.
Poi c'è un discorso del sapore e del gusto. Come dice Stefania la frutta e la verdura del contadino, di stagione, ha un sapore, quella fuori stagione, magari ogm, ne ha un altro. Avete mai sentito i pomodori in inverno? Sanno di plastica.
Io abito in campagna e da un annetto curo per hobby una parte di orto dei miei genitori dove coltivo la verdura che mi piace di più. Quando ero piccolo non mi aveva mai entusiasmato l'orto, da quando sono diventato macrobiotico mi entusiasma di giorno in giorno per i motivi che ho raccontato. L'impegno è quasi quotidiano (20 minuti al giorno) ma la soddisfazione di raccogliere dei miei pomodori, broccoli, cavolfiori, zucchine, rucola (ora sto crescendo anche il melograno che fa bene), è una soddisfazione indescrivibile e più tu ci metti passione più la natura ci ricambia generosa. Se avete un po' di terra e abitate in campagna vi consiglio di provare.

saluti
STEFANO

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Stefano, grazie anche questa volta per il tuo prezioso contributo. :-)

Aless ha detto...

Verissimo, cerchiamo di consumare i cibi di stagione e quindi grazie di questa utilissima tabella, anche perchè se si va al supermercato di cibi di stagione non si sa nemmeno l'esistenza essendoci sempre.....