venerdì 24 giugno 2011

Tartufini teatrali al cioccolato


A teatro si sa.... si improvvisa.
Fino all'ultimo, si è sempre in tempo per cambiare il copione e quando si va in scena.. il successo è assicurato!

L'altra sera, avevo pensato di portare una torta da mangiare al termine del corso teatrale, ma all'ultimo, mi sono accorta di aver finito lo zucchero integrale di canna.
Ho dovuto improvvisare.
Cambiare copione
Andare in scena e sperare in un successo.

Ok, niente plum cake banana e noci, questa sera... tartufini al cioccolato!

Ingredienti:
200 gr di cioccolato fondente
70 gr di thaine (crema di sesamo)
2 tuorli a temperatura ambiente

Per la decorazione, a piacere: farina di cocco, granella di nocciole, cacao amaro in polvere, mandorle tritate.

Procedimento:
Fondere il cioccolato a fiamma bassissima, trasferire in una terrina di vetro ed unire il resto degli ingredienti.
Amalgamare velocemente il tutto (il composto si rapprenderà in un batter d'occhio) e lasciar riposare in frigorifero per circa mezz'oretta.
Trascorso il tempo, ricavare delle palline e a piacere, tuffarne alcune nella farina di cocco, altre nella granella di nocciola e in quella di mandorle. Riporli dentro dei piccoli pirottini di carta e lasciar riposare in frigorifero fino al momento di servire.

Ho portato i tartufini teatrali (li ho battezzati così) in scena, ed il pubblico... ha apprezzato!

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Devono essere buonissimi... dove la trovo la crema però????

Giusy ha detto...

Scusa non avevo scritto il nome... non sono anonimo... sono iooooo!!!

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Giusi!
La crema di sesamo (salsa thaine) la trovi nei negozi di macrobiotica o al Naturasì, ma forse, se vai in un supermercato ben fornito, può darsi che la trovi nello scaffale della cucina etnica (dove c'è il chili, il basmati,gli spaghettini di riso cinesi le tortillas e simili..)

Giusy ha detto...

Lì l'avevo cercata ma non trovata... e lo sai?? da ieri per la PRIMA volta mi sono messa a cercare un negozio macro a Grosseto......guarda non ci credo nemmeno io....

**stefycunsy** ha detto...

sono contenta Giusy...

prova a vedere qui se ce n'è uno nella tua zona..

http://www.operatoridelbenessere.com/ristoranti-macrobiotici

http://www.naturasi.eu/nqcontent.cfm?a_id=826

Giusy ha detto...

E' una vergogna Stefy... qui assolutamente non c'è nulla a parte una parafarmacia che ha qualche prodotto macro ma praticamente zero... poi una unicoop ma lontano da qui... e adesso devo andare in un negozio del quale non sa nessuno dell'esistenza ma che vendo soprattutto cose senza glutine e macro... così dice.... è unica possibilità... è vergognoso veramente... quasi quasi lo metto su io con annesso ristorante... mi vieni a fare uno stage????

**stefycunsy** ha detto...

questi negozietti sono nascosti, ma ci sono!
Cerca Giusy, cerca!

Anonimo ha detto...

Ciao Stefania,
quelle palline di cioccolato mi fanno una gola che non vedo l'ora di farli.
Senti, secondo te è possibile sostituire le uova con l'agar agar come addensante?
Come cioccolato fondente hai ovviamente usato un cacao oltre 70%? Quelli comunemente in commercio sotto il 70% hanno o lo zucchero bianco o quello di canna. Vorrei evitarli. Per cui ti chiedo anche se fosse possibile usando l'agar agar al posto dell'uovo usare qualcosa per dolcificare tipo malto di riso. Considera che io compro sempre cioccoalato al 99% senza zuccheri, per cui vorrei farlo con questo tipo cioccolato.

Saluti
Stefano

Anonimo ha detto...

Ho provato a farli e sono venuti molto bene, li ho portati ad una festa con amici e sono piaciuti a tutti. Tra l'altro, per me, era la prima volta che lavoravo il cioccolato e devo dire che si solidifica subito per cui bisogna farli molto alla svelta C'è un problema: il taihn costa un sacco: 4,5 euro per un vasettino piccolissimo (due cucchiaiate) mi sembra troppo. Purtroppo, come accade per il miso, l'umeboshi, agar agar e tanti altri prodotti macrobiotici se ne approfittano un po'. Al NaturaSi spesso mi sembra di entrare in gioelleria. Navigando su internet ho cercato la ricetta del tahin , ho provato a farla ma non è neanche parente di quella che si compra. Stefania, te non hai mai provato a farlo in casa il Tahini? Se si mi dai qualche consiglio.

STEFANO

**stefycunsy** ha detto...

ciao Stefano!
Quale cioccolato hai adoperto alla fine? Io ne avevo usato di quelli allo zucchero grezzo di canna, perchè usando quello 100% una volta, per altra preparazione, si era subito freddato ed indurito purtroppo...

Sì, se rileggi nella ricetta infatti avevo scritto che il composto si sarebbe solidificato in un batter d'occhio! ;-)

Per quanto riguarda la thaine, prima o poi tenterò di farla in casa, anche perchè la uso spesso. Per quanto riguarda i prezzi... io ormai non ci faccio più caso, cioè per me è "normale" spendere determinate cifre per i prodotti macrobiotici o simili, anche perchè non comprando carne, nè insaccati, nè latticini, formaggi, dolciumi etc... insomma.... per me la cifra non incide più di tanto, anzi, spendo certamente meno di tutte le famiglie che seguono un'alimentazione "tradizionale", io con un chilo di riso condito con verdure e salsa di soia (quindi non riso bollito) e legumi faccio mangiare una decina di persone...e restano sazie...

In merito alla ricetta della thaine, come ti dicevo, da tanto tempo mi riprometto di farla ma rimando sempre..
Una mia amica anni fa la fece con ottimo successo, mi disse semplicemente di aver tostato i semi di sesamo e di averli frullati con poco olio di girasole di ottima qualità fino ad ottenere la crema desiderata. Tu come l'hai fatta?

Anonimo ha detto...

Grazie per la risposta. Io come ti dicevo non uso mai il cioccolato zuccherato, come dolcificante ho abolito lo zucchero sia bianco che di canna. Per cui anche il cioccolato 75% non lo considero (per non parlare quello sotto il 75%). Sino a poco tempo fa compravo all'Ipercoop di Parma (c/o CentroTorri) il cioccolato 100% "cuorenero" della Sugarcompany, tuttiavia non lo vendono più in questo supermercato e allora lo ordino su internet. VEdo che le più importanti catene italiane non vendono barrette di cioccolato 100%.
La Tahine l'ho fatta con i semi di sesamo non tostati (ho letto che la tostatura fa perdere loro alcune proprietà e il sapore è più amarognolo) fratumati con il minipimer e mettendo quindi un po' di olio di semi di girasole. Una roba immangiabile! Neanche lontana parente con la buonissima tahine che ho comprato per fare i tartufini teatrali.
Sul discorso che fai sui prezzi sono d'accordo in parte. E' vero: un macrobiotico spende meno di uno che mangia insaccati, formaggi stagionati, carne, e le schifezze tipo merendine ecc ecc. Però io mi chiedo: perchè la tahine, che è un condimento, dobbiamo pagarla così cara quando un condimento di uno non macrobiotico costa l'80% in meno? Se per l'agar agar posso capire perchè ci sono i costi di importazione ecc ecc ma gli ingredienti della tahine sono reperibili in Italia e se guardiamo bene il sesamo costa pochissimo così come l'olio di girasole. Probabilmente i prezzi così alti sono dovuti al fatto che per raggiungere un certo margine devono alzare i prezzi dato che le vendite sono basse. Quando un giorno saremo tutti macrobiotici allora questi prodotti qua costeranno meno.


Comunque il discorso sui prezzi è interessante e importante per un altro motivo. Negli Usa tante famiglie vanno al Mc Donnalds perchè spendono per un pasto sui 2 dollari, e là c'è tanta crisi con famiglie poverissime. Poveri ma grassi con tutte le porcherie che mangiano in questo fast food. Peccato che non sanno che, escludendo agar agar, tahine ecc ecc con una dieta macrobiotoca riuscirebbero a sfamarsi con meno un dollaro al giorno mangiano un piatto di cereali integrali, legumi, verdura.

Tornando i tartufi teatrali ti rinnovo i complimenti perchè inventarsi,scrivere una ricetta e farla fare bene anche agli altri non è semplice. Considera che ai miei amici ho detto che il nome era "tartufini teatrali" perchè questo è il loro marchio ufficiale.

saluti

Stefano

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Stefano, mi ritrovo molto in quello che mi scrivi, sono d'accordo con te.
Anche se però, sono dell'idea che i cibi che trovimo negli scaffali dei supermercati, costano poco perchè spesso purtroppo vengono realizzati con prodotti molto scadenti e quindi a basso costo.
Nella nostra thaine invece, vengono usati semplicemente semi di sesamo, olio di girasole (ma di quello buono, mica il topazio!!!!)
Credo che un cibo di qualità debba avere un prezzo equo, giusto. Spesso si esagera, ma ti devo dire che spendere quello che spendo per un vasetto di thaine fatta come si deve, non mi pesa affatto.

Forse dovresti adoperare il frullatore o robot da cucina, piuttosto che il minipimer, il risultato sarà senz'altro più soddisfacente.
Comunque mi hai fatto proprio venire voglia di farla, ti farò saper presto!

Per concludere, sto cercando, con le mie ricette un pò particolari, di avvicinare parenti e amici alla macrobiotica o comunque ad un'alimentazione più sana... se ci proviamo tutti... forse riusciremo a fare abbassare i prezzi della thaine? :-))))
ciao e grazie.

Edoardo ha detto...

CONFERMO, SONO BUONISSIMI !!!