giovedì 16 dicembre 2010

LE ALGHE - sconosciute ma preziose


La prima volta che ho sentito parlare delle alghe in cucina è stato in un ristorante cinese. Non avevo nessuna intenzione di assaggiarle. Ma con il tempo ho imparato che prima di rifiutare qualcosa, dovevo conoscerla. Ed ho scoperto, anni dopo, che le alghe sono un alimento benefico, ricco di vitamine, proteine e sali minerali e sono un brucia grassi naturale e regolatrici del metabolismo.
Le alghe fanno bene per chi ha il colesterolo alto, per il fegato, per l’intestino pigro, per l’ipertensione, per il tumore all’intestino. Inoltre alleviano la fame e sgonfiano, ecco il segreto per un vero ventre piatto e tonico!!
Credo che queste poche righe vi abbiano convinto, usare le alghe in cucina è una sana abitudine, per tutta la famiglia! Importante non eccedere, ne basta 1cm a persona al giorno.
Ve le presento:
KOMBU: racchiude diversi tipi di alghe brune, ricca di sali minerali, di cloruro di sodio, ottima per prevenire ictus e tumori. Particolarmente usata per cucinare verdure e legumi ne riduce il potere gonfiante favorendo una corretta digestione.
WAKAME: come la Kombu riduce il potere di gonfiare di legumi e verdure, ma si può anche mangiare stufata o al vapore, è l'alga che si adopera nella zuppa di miso. Ricca di oligoelementi.
NORI: alga delicata, vitaminica, proteica e ricca di sali minerali. Il contenuto di Vitamina C è superiore a quello delle arance. È l’alga più usata in cucina, specialmente in Giappone dove è ingrediente fondamentale della preparazione dei Maki (sushi). Si può consumare anche sminuzzata per condire al posto del sale.
ARAME: alga bruna di origine giapponese, si può mangiare bollita o al vapore in insalata
AGAR AGAR : un rimedio sano, naturale ed efficace per la stitichezza! Inoltre è un ottimo addensante in cucina, può tranquillamente sostituire le gelatine o colla di pesce.
DULSE: alga rossastra, ricca di iodio
HIJIKI: alga bruna, ricca di sali minerali e specialmente di calcio.

5 commenti:

Giusy ha detto...

Carissima StefyCunsy... conosco molto bene le alghe... tanti tanti anni fa mi aveva preso molto la cucina macrobiotica. Ho conosciuto dei ragazzi che avevano il negozio a Rivoli in corso Susa. Iniziai a mangiare macrobiotico.. adoravo gli azuki... e vari cereali... adoravo fare tanti piatti ... il pane di sesamo e tantissime cose... quello che ho sempre odiato è stato il miso.... ma in ogni caso... ci provavo!! Le alghe.... mi avevano insegnato come usarle... come dosarle... come mangiarle.... in un mese persi 7 kg (e a quel tempo non avevo grande bisogno di diete)... credevo di stare bene poi..... poi cominciai a stare male... colpa delle alghe... forse non perfettamente dosate non perfettamente usate... non lo so.... fatto sta che non ricordo di essere mai stata tanto male... e mi venne il rigetto di tutto.... non riesco più a sopportare nemmeno i ricordi di tutto quello che è macrobiotico..... ora.... evidentemente ho sbagliato qualcosa ma mi sento di suggerire di stare attenti perchè QUALSIASI prodotto naturale o non deve essere usato e mangiato correttamente... e le alghe non sono sempre così salutari.... non sempre... non sono l'unica ad avere avuto questa triste esperienza! Le erbe e qualsiasi prodotto macrobiotico non deve essere abusato... Magari questo mio commento non ti piacerà tanto.... ma è la mia esperienza! Ah riguardo al panettone... bè complimenti ... io sono anni che lo faccio con prodotti tutti naturali e sinceramente i miei panettoni sono MOLTO più buoni di quelli comprati!! Il tuo sarà meraviglioso!!!! Un abbraccio!!! Giusy

**stefycunsy** ha detto...

Ciao Giusy
il tuo commento mi fa molto piacere invece!!
Mi dispiace che tu abbia un brutto ricordo della macrobiotica e soprattutto che tu sia stata male e l'abbia di conseguenza abbandonata.
La macrobiotica aiuta a guarire, non il contrario!
L'alga koumbu non va mangiata, come scritto sopra, ma usata per cucinare.
Io uso le alghe con molta parsimonia, ne metto un pezzetto piccolino quando cuocio i legumi e un pezzeto piccolino nella zuppa di miso.
Queste crescono e non bisogna abusarne, come della soia o di tanti altri alimenti, vogliamo parlare di insaccati,brioches, merendine e prodotti vari che troviamo al supermercato?
:-)
LA REGOLA E' NON ABUSARE MAI DI NULLA MA BILANCIARE IN MANIERA EQUILIBRATA I NOSTRI PIATTI, E LA MACROBIOTICA E' PROPRIO QUESTO!

La macrobiotica ci insegna a bilanciare bene cibi acidi e alcalini, a cuocere bene legumi e cereali per digerirli bene, a condire nel giusto modo. A mangiare integrale.. settimana prossima pubblicherò un articolo che presenta la macrobiotica e cercherò di essere più esaustiva.

Per quanto riguarda il miso, forse tu conosci l'ATCHO MISO, ha un gusto molto forte in effetti, nell'articolo in cui ho parlato del miso infatti, ne ho elencati vari tipi e quello di riso ad esempio, ha un sapore molto più delicato e gradevole.
Ne basta poco per dare un delicato sapore alle nostre zuppe!

Il mio panettone è in lievitazione da un paio di giorni, speriamo venga bene, ti ringrazio!

Un abbraccio,spero di leggerti ancora
Stefy

Jerry ha detto...

Concordo perfettamente con te Giusy. Chiunque inizia a pensare troppo e stare attento a ciò che mangia finisce con lo stare peggio di chi mangia tutto senza pensarci tanto!! errato è qualsiasi estremismo o corrente di pensiero che cerca di influenzare l'altrui persona inducendo una unicità di regole che non possono esistere dinanzi alla diversità di ogni singola persona. La giusta linea da seguire è tutto di un pò cercando di soddisfare tanto il corpo che la mente senza esagerare. mangiare con consapevolezza ma lasciarsi andare a ciò che da dentro ci dice ho voglia di questo o di quell'altro. dentro di noi abbiamo i nostri gusti e le nostre preferenze verso un cibo piuttosto che un altro, è la voce delle nostre cellule che chiedono il loro personale menu'!! ascoltarsi e mangiare con consapevolezza ma senza regole fisse. Via libera anche a latticini e uova tanto discussi purchè di sicura provenienza ma certamente un bel no alla carne, forse l'unico alimento di cui farne almeno non porta rischi e giova certamente. il mondo è bello perchè vario e della varietà dobbiamo fare la bellezza della nostra cucina. Un abbraccio alla curatrice del blog e tutti coloro che come me lo seguono con interesse.

**stefycunsy** ha detto...

..il blog si ispira a ciò che ho imparato da te..
e averti come lettore è UN ONORE..UN GRANDE ONORE..

Giusy ha detto...

Carissimi Stefy e Jerry (di te Jerry ne ho sentito parlare in una maniera stupenda... credo che parte del successo e della serenità nella vita di stefania sia merito tuo da quello che dice... per cui è anche per me un piacere avere ricevuto una tua risposta!),
purtroppo la mia esperienza è stata davvero negativa... forse non ho avuto buoni aiuti... ma questo non significa che io non sappia quanto sa importante ascoltare il proprio corpo anche e soprattutto per il cibo... ricordo con piacere e con amore i giorni della mia esperienza macrobiotica... ancora adesso "sento" i profumi.... sto tentando piano piano di superare questo mio problema perchè a me piaceva cucinare... mi sentivo in pace con me stessa... sapevo di farmi del bene e ne ero soddisfatta.... chissà che la piccola Stefy con tutte le sue ricettine e i suoi consigli non mi aiuti a superare questo momento.... proverò il miso... proverò.... appena ritrovo il coraggio...! Grazie comunque delle vostre parole. Bellissimo blog Stefy davvero complimenti.... e un sincero saluto a te Jerry!