sabato 3 dicembre 2016

Sformato di quinoa con crema di piselli


Anche un piatto genuino e salutare può essere un'ottima idea per il pranzo di Natale, basta saperlo presentare, magari con una giusta, semplice decorazione. E' un'idea che vi presento oggi, ho preparato questo piatto in pochissimo tempo, visto che la quinoa è molto veloce da cuocere e visto che avevo raccolto i piselli nel campo durante la loro stagione, la scorsa primavera, sbollentati ed invasati, pronti ad essere consumati per l'inverno, senza dover ricorrere al freezer.
Ho preparato questo sformatino di quinoa con le verdure che avevo in casa: porri, zucca e piselli, ma non esiste una regola, potete usare ciò che vi offre la dispensa. Per la crema di piselli non occorre altro che piselli e cipolla.
NOTA BENE: 
Per chi non dispone di piselli già cotti e sterilizzati come nel mio caso, consiglio di utilizzare i piselli spezzati anzichè acquistare quelli surgelati o quelli già cotti. Seguono le indicazioni.

Per quattro sformatini di quinoa:

  • Un bicchiere di quinoa
  • Tre bicchieri di acqua
  • Verdure a piacere tagliate a dadini
  • Sale integrale

Per la crema di piselli:
  • Un barattolo di piselli
  • Una cipolla medio/grande
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale integrale


Preparazione:

  • In un pentolino mettiamo tutti gli ingredienti : quinoa, verdure, un pizzico di sale e l'acqua fredda, copriamo e dal momento in cui il coperchio comincia a borbottare facciamo cuocere a fiamma lenta fino a quando l'acqua si sarà asciugata perfettamente. La quinoa si sgranerà come il cous cous.
  • In un'altra pentola mettiamo olio, sale e cipolla tritata finemente. A metà cottura uniamo i piselli già cotti e lasciamo insaporire almeno 15/20 minuti. Passare al passaverdure o minipimer.
  • Oleare gli stampini con poco olio, versare la quinoa premendo bene. Capovolgere lo stampino nel piatto e servire con la crema di piselli.
** Per la crema di piselli spezzati:
  • Due bicchieri di piselli spezzati
  • Cinque bicchieri d'acqua
  • Una cipolla tritata fine 
  • Sale integrale
  • Olio extravergine di oliva
Procedimento: Inserire tutti gli ingredienti in una pentola e lasciare cuocere almeno 30 minuti. Frullare e servire.


Stefania Cunsolo - Foodblogger 

venerdì 25 novembre 2016

Cachi o Kaki : Quando vedrete spogliarsi gli alberi, allora è la stagione dei cachi.






Finalmente è arrivata la stagione dei cachi!
Mi avete scritto in molti, ansiosi di assaggiare le arance del nuovo raccolto di Carmelo, che saranno pronte solo a fine dicembre.
Nell'attesa, volevo consigliarvi di fare una bella cura di cachi, vi spiego perchè.

Si dice che quando si vedono gli alberi spogli, allora è la stagione dei cachi. 

Non è un caso infatti, se i primi cachi maturano proprio all'inizio dell'autunno. Essendo ricchi di sali minerali, vitamina C, calcio, fosforo e magnesio, infatti, hanno il potere di rafforzare il sistema immunitario, magari indebolito a causa del cambio di stagione. Combattendo inoltre lo stress e la stanchezza, il cachi è spesso raccomandato per iniziare meglio la stagione autunnale ed evitare i primi sintomi influenzali o stress psicofisici.

Il cachi inoltre è indicato in casi di inappetenza, disturbi digestivi, stitichezza e nell'alimentazione dei bambini, anziani e sportivi, ma sconsigliato in caso di diabete o cure dimagranti.


Il cachi è ottimo consumato fresco, molto maturo, si lava, si appoggia su di un piattino da frutta, si toglie "il cappello" e lo si apre in due, assaporandolo con l'aiuto di un cucchiaino.


Quando la stagionalità del cachi sarà terminata, potremo quindi dedicarci alle arance, finalmente mature, dolci e succose, che il nostro Carmelo di NaturalMente Contadini ci prepararerà con tanta passione!

Stefania Cunsolo - foodblogger

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/cachi-proprieta.html

domenica 20 novembre 2016

Come distruggere una pietra ollare


Ed eccomi qua.
Volevo rassicurare chi mi ha chiesto se il blog è stato chiuso, chi mi ha chiesto come mai non pubblico più articoli da parecchio tempo e rallegrare chi mi sprona spesso a riprendere l'attività di blogger.
Ho attraversato e sto tutt'ora attraversando momenti molto difficili, ma credo di poter finalmente affermare che il peggio è passato e tutto sta tornando alla normalità!
Problemi di lavoro, di salute, un trasloco improvviso e molte avversità, ma sono qui.
Ora vivo in una casa in campagna con le galline che razzolano in giro e mi regalano qualche ovetto fresco.
Ho cambiato lavoro, sono tornata al mio "vecchio amore" il call center, vendo adsl, luce, gas a clienti che mi contattano per fare una comparazione. No, non rompo le scatole alla gente!
Sono tutt'ora molto stressata e stanca, una stanchezza fisica e mentale dovuta ai recenti mesi che mi hanno davvero sfinita. Ora dovrei poter ripartire, anche se l'adsl in mezzo al bosco ha alcuni piccoli limiti. Ma il tempo e la concentrazione sono davvero pochi. Cucino poco e cose molto semplici e veloci e devo dire che sono molto svogliata e poco ispirata, tant'è vero che questa mattina, volendo fare la figa, mi sono alzata presto per infornare dei biscotti per la colazione. Ho acceso la stufa a legna e riscaldato la mia amatissima pietra ollare. Beh i biscotti si sono carbonizzati e la pietra si è letteralmente spaccata come potete vedere dalle foto....... Credo di essere troppo stanca o forse la vecchiaia si fa sentire, visto che nel frattempo ho compiuto 40 anni. O forse la mia forza stava nei capelli che ho drasticamente tagliato!?
Non lo so, il tempo mi risponderà.
Nel frattempo volevo salutarvi e "farmi viva", piano piano riprenderò in mano my kitchen e tornerò a scrivere nuovi articoli.
Il prossimo sarà un articolo informativo sullo stato attuale degli aranceti siciliani di Naturalmente Contadini, con fotografie, novità e tempi di raccolto. Io non vedo l'ora di spremere le arance per la mia colazione, attenderete impazienti con me anche voi la dolcissima maturazione delle arance di Carmelo?
Inoltre sono in attesa di testare una pasta senza glutine già pronta, condita con ingredienti di ottima qualità e senza conservanti; la fornitura arriverà da una nuova azienda che mi ha contattato in questi giorni, non appena riceverò i prodotti condividerò le informazioni con voi!

Approfitto di questo articolo per ringraziare tutte le persone che sono state vicine a me e mio marito in questi mesi, non solo amici e parenti, ma anche alcuni tra voi lettori del blog che mi hanno confortato con brevi messaggi o telefonate affettuose. 

A presto                          
Stefania - foodblogger un pò arrugginita.

sabato 13 agosto 2016

Mercoledì Veg - Cena Vegana sulla Spiaggia a Ravenna


Buongiorno a tutti!
Sono tornata a scrivervi dopo una lunga assenza.. e torno con una bella notizia, soprattutto per chi vive in Romagna o si trova lì per le vacanze!

Mercoledì 17 Agosto potrete assaggiare la mia cucina  al Bagno Wave di Punta Marina Terme in occasione del consueto evento  Mercoledì VEG 🌿

La serata si svolgerà in collaborazione con il Ristorante Vegano Amaranto
Ecco il menu che ho proposto e che potrete degustare sulla spiaggia, prenotando il vostro tavolo chiamando ai seguenti numeri: 

Stefano 339.5071032
Monika 342.8602022

Vi aspettiamo!

- Pomodori ciliegini farciti con maionese al basilico serviti con fagottini di cicoria, porri e olive taggiasche.
-  Bis di arancini miglio e riso, fritti in pastella gluten free su letto di insalata verde
-  Tartine salvia e curcuma con vellutata fredda di zucchine e tortino estivo di ceci
-  Insalata di carote e melone
-  Pasticcini assortiti con crema pasticcera e frutta di stagione

**euro 22,00**
bevande: solo acqua compresa ai pasti

Per info e prenotazioni:
Stefano 339.5071032
Monika 342.8602022

martedì 14 giugno 2016

Come fare il brodo vegetale, di carne o pesce in casa, senza dado.


Se fate un giro per i supermercati o anche per i negozi di alimentazione naturale e biologica, troverete un'infinita varietà di dadi per brodo: in polvere, in panetto, gelatine, granulari, perfino surgelati in blocco. Con sale, senza sale, glutammato, non glutammato, vegetali o di carne, al pesce, aromatizzati ai funghi e via discorrendo.
Sicuramente se siete rientrati tardi da lavoro e per cena avete programmato di servire un piatto di tortellini in brodo semplice e veloce, il metodo più pratico per portare il pasto in tavola è quello di far sciogliere uno di questi dadi in acqua bollente ed il piatto è pronto. Ma se leggiamo le etichette di questi preparati alimentari, restiamo basiti per le enormi quantità di ingredienti, il più delle volte poco sani. 

Ma preparare un brodo, vegetale o di carne o pesce che sia, è meno impegnativo di quanto si possa immaginare. In soli 30minuti potete avere il vostro brodo, (vegetale)  diciamo nel tempo in cui arrivate a casa e dovete posare la spesa, apparecchiare la tavola, mettere in carica il cellulare, salutare vostro marito o dare due direttive ai bambini, il brodo è fatto! Ciò che conta è metterlo su per primo! 
Questione di abitudine, di organizzazione. 
Se sappiamo che il brodo necessita di 30 minuti di bollitura, lo metteremo subito in preparazione, prima di ogni altra cosa e mentre attendete che sia pronto, potete sempre servire un piccolo aperitivo pre pasto!

Come si fa un brodo vegetale in 30min.

Mettere in una pentola abbondante acqua fredda ed i seguenti ortaggi di base:
  • cipolla, carota (o porro o cipollotto) una foglia di alloro
A questi potete aggiungere, a piacere, degli ortaggi per insaporire maggiormente, come ad esempio
  • la parte verde di un cipollotto o porro, la parte dura e/o le foglie di un broccolo, di un asparago, un pezzetto di rapa bianca, il ciuffo di una carota, un pezzo piccolo di sedano etc.
Quando inizia a bollire aggiungete il sale e lasciate cuocere almeno 30 minuti. Tenete conto che l'acqua evaporerà in cottura, quindi vi consiglio di abbondare con la quantità di acqua, in base alla vostra necessità. Se necessario, potete aggiungere in seguito altra acqua, ma bollente.
Questo tipo di brodo è ideale per la preparazione di risotti e minestre, verrà filtrato ed utilizzata solo la parte liquida. Se lo desiderate, potete passare al minipimero o al passaverdure le verdure utilizzate per differenti utilizzi. Le proprietà di questo brodo saranno finite tutte nell'acqua, quindi le verdure, se utilizzate, saranno solo sazianti, ma non curative nè nutrienti. Se decidete di non mettere il sale, il brodo avanzato, una volta raffreddato, può essere riciclato per bagnare le piante.


E se volete farvi un brodo aromatizzato ai funghi, sarà sufficiente aggiungerli in cottura!
Come si fa un brodo di funghi:

Consiglio di usare funghi secchi, sciacquarli in acqua corrente, farli rinvenire a bagno in una ciotola d'acqua e quando saranno ammorbiditi filtriamo conservandone il liquido che sarà parte del nostro brodo. I funghi possono essere messi in cottura insieme agli altri ortaggi oppure adoperati diversamente, ad esempio per il soffritto se dobbiamo fare un risotto ai funghi.

Come si fa un brodo di carne o pesce in 1 ora:

Seguite lo stesso procedimento di cui sopra, in questo caso tra gli ortaggi si preferisce semplicemente la cipolla, carota, sedano e alloro, aggiungendo ovviamente un pezzo di carne scelta appositamente per il brodo. Famoso il brodo di pollo, da far cuocere almeno 1 ora.

Per quanto riguarda il brodo di pesce, questo può essere sicuramente arricchito da piante aromatiche quali timo, maggiorana, origano in foglie fresche. Molto sapore viene inoltre dato dalla testa di alcuni pesci o i pesci nella loro interezza, tipo gli scampi, mazzancolle o simili. Il brodo va poi filtrato accuratamente. Ad esso si può unire il liquido di cottura di cozze e vongole ad esempio. Tra i pesci maggiormente indicati nei brodi, figura sicuramente la triglia, molto saporita, messa in acqua nella sua interezza o semplicemente la sua testa; andrà poi filtrata per evitare le lische; ma sicuramente il vostro pescivendolo di fiducia saprà consigliarvi altre varietà.


Stefania Cunsolo - foodblogger  


lunedì 13 giugno 2016

Offerta Promozionale Prodotti Cascina Artusi - senza glutine


Da parecchio tempo ormai, nella mia cucina utilizzo esclusivamente i prodotti di Cascina Artusi per quanto riguarda riso, polenta e farine senza glutine.
Li ho scelti in quanto Emiliano Artusi, produttore, lavora seguendo i metodi di agricoltura integrata, con rotazione delle colture riso, mais, prato.
Ho potuto visitare personalmente Cascina Artusi, dove Emiliano mi ha mostrato ed illustrato i suoi metodi di lavoro e trasmesso la sua grande passione per il lavoro che compie, si nota dal modo in cui parla dei suoi prodotti e di come valorizzarli in cucina.

Tra i prodotti che maggiormente mi entusiasmano figurano le quattro varietà di farine per polenta:

Polenta di Mais; la classica
Polenta Taragna ; mais e grano saraceno
Polenta di Riso Venere ; dal sapore delicato e dolciastro perfetta abbinata a sughi piccanti e pesce
Polenta di Riso Carnaroli ; molto delicata, ottima arricchita da spezie o associata a qualunque abbinamento

Tra i risi, il mio preferito in assoluto è il Carnaroli Gran Riserva, il riso da risotto per eccellenza. Questa varietà è molto speciale poichè è stagionato un anno in silos di legno, il che conferisce profumi e sapori al piatto. In cottura rilascia meno amido, questo permette di assorbire appieno il condimento e non scuoce, il chicco rimane sempre perfettamente integro.

E poi ci sono le numerose varietà di farine senza glutine, tutte macinate a pietra direttamente presso il Mulino Artusi :

Tra queste, quelle che gradisco maggiormente sono la farina di Riso Venere, ottima per la preparazione di dolci, soprattutto fritti. E la crusca di riso ricebran, unica nel suo genere, che amo utilizzare nella preparazione del pane o addirittura in sostituzione al pan grattato ! La classica farina di riso inoltre, è veramente speciale dal momento che viene ottenuta dalla macinazione del Riso Augusto, ed essendo impalpabile risulta essere meno grossolana delle solite trovate in commercio, io la utilizzo spesso per la preparazione della  mia besciamella macrobiotica, che acquista un sapore davvero delicato! 


I prodotti di Cascina Artusi sono oltre 20 e per questa ragione abbiamo pensato con Emiliano di dare l'opportunità agli abituali clienti e a chi desidera provarli, di acquistarli in promozione con il 10% di sconto e spese di spedizione gratuite! Conviene approfittare!

Allego qui di seguito le tre diverse offerte suddivise in Chef Kit, Pastry Chef Kit, oppure entrambi i kit a prezzo speciale.

Per ordinarli sarà sufficiente inviare una mail a ordiniartusi indicando il nome del kit prescelto.
Tutti gli ordini partiranno ogni lunedì mattina ed arriveranno a casa vostra in circa 3 giorni lavorativi.






Potrete inoltre trovare idee e ricette per adoperare i prodotti di Cascina Artusi, consultando il ricettario sul sito. Se lo desiderate, potete inviarci anche le vostre ricette che saranno inserite sul sito.

Buona spesa promozionale gluten free a tutti.

ordiniartusi@gmail.com 

giovedì 9 giugno 2016

Succo dorato: Olio evo al limone - Fondo Miucia Isidis





















Limoni di Sicilia, non trattati, dalla buccia spessa perfettamente utilizzabile in cucina nella sua interezza.
Per la preparazione di marmellate, per profumare impasti per dolci e perfino per dare un tocco in più a preparazioni salate. Nelle tisane per aiutare la digestione.
Oggi vi parlerò di una varietà di limoni molto speciale: Citrus Lumia, ricevuti in dono dall'Azienda Agricola Fondo Miucia, la quale coltiva alberi da frutto ed agrumi, tra cui limoni, arance dolci, pomi citrini o melangolo (arancio amaro),  nespole, melograni, olive, carciofi ed ortaggi sotto serra. Il tutto con metodi biologici, applicando nella cura delle colture rimedi omeopatici ed olii essenziali.

Le olive sono di varietà moresca e molite a freddo, vengono utilizzate per la produzione dell'olio etravergine aromatizzato al limone " isidis lumia " che vedete in foto. L'Azienda adotta un metodo che consente il trasferimento degli olii essenziali del limone senza modificare la struttura originale dell'olio.

Tra storia e poesia, mitologia e leggenda, nasce qualcosa di antico, anzi di nuovo, l’olio “Fondo Miucia” ISIDIS . Sono rimasta molto colpita dalla profumata fragranza che sprigiona, è un condimento molto raffinato e particolare adoperato sia a crudo che in cottura: Gusto, aroma, sapore. 


Quest'olio si può utilizzare a crudo come condimento, se mangiate carni e pesci credo si sposi prfettamente, altrimenti potete usarlo per dare un tocco in più alle vostre preparazioni, io l'ho usato come ingrediente principale per la preparazione di un risotto, la prossima settimana vi presenterò la mia profumatissima ricetta e prossimamente altri modi per utilizzare e valorizzare questo prodotto che mi ha molto entusiasmato!


Info e Ordini:

Pagina Facebook: Fondo Miucia 

giudis@alice.it