domenica 8 luglio 2018

VegetaBalls : Okara di Quinoa ed Amaranto arricchita e dolcificata Naturalmente


VegetaBalls : Dalla okara di Quinoa ed Amaranto, ad una Naturale squisita dolcezza!
Okara di Quinoa, Amaranto e Mandorle.
Te ne parlerò nel mio prossimo articolo sull'Autoproduzione delle bevande vegetali estive!
Oggi ti spiegherò come sfruttare gli scarti dell'estrattore per realizzare queste piccole Balls!
Nello specifico stiamo parlando dell'Okara.
Precisiamo:  
L'Okara è la definizione data al residuo della preparazione della bevanda a base di soia, ma oramai viene utilizzato questo nome anche per definire gli scarti delle bevande realizzate con altri prodotti, non esclusivamente con la soia.  

La cucina che ti propongo tra le pagine di questo blog, si rivolge quotidianamente all'arte del saper auto produrre in casa e poter sfruttare ogni parte del cibo che acquistiamo, producendo meno scarti possibili. Sappiamo che tutto ciò che è scarto organico può arricchire la forza dei terreni coltivabili, ma se possiamo utilizzarli nelle nostre tavole, ancora meglio!

Vediamo dunque come sono nate queste VegetalBalls e come possiamo realizzarle facilmente in casa con poche, semplici mosse.
Le ho volute chiamare VegetalBalls proprio perchè tra gli ingredienti troviamo tutti prodotti vegetali, inoltre ricordano le ormai famose "ChocoBalls*" che ho ideato recentemente prendendo spunto da una ricetta tradizionale della cucina calabrese di mia nonna, rivisitandola con la collaborazione di Silvia Bianco qualche tempo fa.  L'aspetto è simile, ma gli ingredienti sono completamente diversi!

Durante la conferenza del 5 Giugno presso BioBottega a Torino, ospite di Silvia Bianco, Terapista Alimentare, ho spiegato ai presenti come realizzare in casa le bevande vegetali - più comunemente conosciute come "latte vegetale" - anche se di "latte" non si tratta. Ho spiegato che l'okara poteva essere utilizzato per fare il pane o dei dolcetti.
Oggi vi spiego come ho fatto i dolcetti che vedete in foto!

Dopo aver preparato le tre bevande vegetali, ho conservato in frigorifero per circa 24 ore l'okara di quinoa, mandorle e amaranto. Trascorso questo tempo, ho unito ad essa altri ingredienti fino ad ottenere non solo la giusta consistenza, ma anche un sapore che appagasse il palato dei più esigenti e golosi, ma in maniera naturale, come piace a noi!

Come ho spiegato in conferenza, sono diversi i prodotti che possiamo utilizzare per dolcificare senza utilizzare lo zucchero: ho parlato del malto di orzo, della frutta essiccata come albicocche, prugne o uva passa.

Ma vediamo cosa ho messo dentro le mie VegetalBalls:

Ingredienti:
  • okara di quinoa, amaranto e mandorle (che abbia riposato in frigo almeno 24 ore)
  • malto di orzo
  • scaglie di cioccolato modicano (senza zucchero)
  • uva passa
  • olio di cocco (serve per solidificare quindi non utilizzare olii differenti)
  • granella di pistacchio
  • semi di sesamo nero
  • cannella
  • polvere di arancia essiccata
Procedimento:
  • Assemblare tra loro tutti gli ingredienti: non ti scrivo le dosi precise, non occorrono. Assaggia il composto e se lo desideri più dolce aggiungi dell'uvetta. Malto ne occorre poco, cioccolato, se sei goloso.... abbonda! Sarà piacevole masticarne i pezzetti duri durante la tua degustazione. Ovviamente anche gli ingredienti possono variare a seconda dei tuoi gusti personali. Consiglio le noci, i mirtilli o frutti rossi misti essiccati, le nocciole tostate, le prugne se non gradite l'uva passa...insomma quello che vi piace di più! 
  • Mescola bene e realizza delle polpettine da passare nella tua granella preferite, io ho usato la polvere di arancia essiccata, la cannella e i pistacchi.
Sono certa che queste VegetalBalls ti conquisteranno e sono sicuramente un modo sano per togliere la voglia di dolce. Inoltre è un dessert leggero, semplice, fresco.
Una VegetaBalls tira l'altra! Visto il contenuto energetico della frutta secca e dei carboidrati seppur leggeri ed adatti all'estate, Ti consiglio di assaporarle a metà mattinata come spuntino.

Qui sotto, Il video della mia breve conferenza, dal canale youtube:




*la ricetta delle ChocoBalls è stata inserita all'interno dell'Abbonamento Alimentare ideato da Silvia Bianco volto a risolvere problemi di salute.
Per informazioni sull'abbonamento potete scrivere a : silvia@cucinaincambiamento.com

Stefania Cunsolo - FoodBlogger



giovedì 7 giugno 2018

Farro primaverile con pesto croccante e besciamella di piselli


Da alcune settimane sto seguendo la cura depurativa e sgonfiante con il decotto di clorofilla del quale ti ho parlato in un precedente articolo, scritto in collaborazione con Silvia Bianco, Terapista Alimentare di cucinaincambiamento.com,

Al mattino bevo il brodo, ma come recuperare i ciuffi di carota in eccesso?

Ho realizzato un pesto, o se preferisci, una crema, frullando i ciuffi precedentemente cotti con un cucchiaino di olio extravergine, del sale integrale ed una manciata di frutta secca a piacere. Questo pesto, insieme alla mia besciamella di piselli alla menta senza glutine, sono stati il condimento del mio farro primaverile!

Il piatto può essere servito a piacere sia caldo che freddo. La presenza della menta in foglie utilizzata nella besciamella dona un tocco di freschezza molto gradevole al piatto, la croccantezza della frutta secca lo rende sfizioso ed il pesto con i ciuffi di carota completa il piatto!
besciamella di piselli alla menta - senza glutine nè lattosio
La besciamella può essere usata come condimento dei chicchi di farro o semplicemente versata sopra a mò di crema. Vi piacerà sicuramente! Si tratta di una besciamella senza lattosio, nè glutine, adatta anche a chi segue una dieta vegana.
La ricetta completa:
Ingredienti per due persone :
Per la cottura del farro:

  • 160gr di farro
  • 320gr di acqua (si può adoperare il brodo di clorofilla)
  • un pizzico di sale integrale
Per il pesto di ciuffi di carota:

  • una manciata di ciuffi di carota già cotti
  • una manciata di frutta secca tostata a piacere - pistacchi, nocciole, noci, mandorle - 
  • un cucchiaino di olio extravergine di oliva
  • sale integrale
Per la besciamella di piselli:

  • 2 cucchiai di farina di riso
  • 2 cucchiai di farina di piselli
  • sale integrale
  • olio extravergine di oliva
  • una foglia di menta
  • mezzo litro di acqua

Procedimento:

  • Far bollire dell'acqua, pulire i ciuffi delle carote, tagliarli grossolanamente e far cuocere circa 15 minuti
  • Scolare i ciuffi, tritarli con il resto degli ingredienti per la preparazione del pesto
  • Prepariamo la besciamella mettendo in un pentolino, nel seguente ordine: olio, sale, farine, acqua versata gradualmente, mescolando con un frustino, un paio di foglie di menta fresca (non esagerare con la menta) facciamo cuocere, mescolando di tanto in tanto con il frustino, per circa 15 minuti.
  • In una pentola, mettiamo 320gr di brodo di clorofilla con 160gr di farro e del sale, copriamo, portiamo ad ebollizione, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere per assorbimento.
  • Sgraniamo il farro, uniamo il pesto 
  • Componiamo il piatto con la besciamella fresca e serviamo!
Puoi trovare altre idee per consumare il ciuffo delle carote seguendo questo link: Ciuffo di carota: Ricette e Consigli

Consigli per gli acquisti: Il Farro che ho adoperato per questa ricetta è coltivato naturalmente in Abruzzo, a Capestrano dall'Azienda Terre del Tirino : www.terredeltirino.it

Spero che la ricetta ti sia piaciuta, in tal caso, condividila con i tuoi amici!
Il prossimo articolo: Autoproduzione di bevande vegetali con dolcificanti naturali : "latte" di mandorla, avena, quinoa, amaranto. 
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Stefania Cunsolo - FoodBlogger 


lunedì 21 maggio 2018

La guida naturale per sgonfiarsi in tre giorni - il Video

Presentazione E-Book 'SGONFIATI'
A cura di Silvia Bianco
Terapista Alimentare di Cucina in cambiamento
IN QUESTO VIDEO:
I consigli in pillole di stefycunsyinyourkitchen per una cucina etica sfruttando tutte le parti delle verdure, senza scarti.
I consigli di Silvia per una sana guida alimentare volta allo sgonfiamento.

...inoltre...
Presentazione Progetto "Cambiamento in your Kitchen"
a cura di Silvia e Stefania
Consegna a domicilio (inyourkitchen) dei piatti del Menu Naturale Organizzato ideato da Silvia in chiave macrobiotica e cucinati da Stefania con prodotti genuini senza pesticidi chimici.
Per saperne di più:
stefycunsy@live.it - stefycunsyinyourkitchen.com
silvia@cucinaincambiamento.com - cucinaincambiamento.com


Colgo l'occasione per invitarvi a Torino presso Bio Bottega di C.so Adriatico 26 alla prossima conferenza dove vi racconteremo altre nuove curiosità per una cucina genuina e salutare:
Si parlerà di :
segreti, trucchi ed alimenti per sgonfiarsi
dolcificanti naturali creati in casa
come autoprodurre bevande vegetali con #cereali integrali!
Progetto #cambiamentoinyourkitchen & menù naturale organizzato
☑️Info e prenotazioni :
stefycunsy@live.it - silvia@cucinaincambiamento.com
L'ingresso è gratuito, la prenotazione necessaria!
Vi consiglio di affrettarvi perchè lo spazio è ristretto ed i posti sono limitati!
Tutti i presenti saranno omaggiati della copia dell'E-Book di Silvia!
Vi aspettiamo!
Silvia e Stefania - Terapista Alimentare & FoodBlogger 

venerdì 18 maggio 2018

Ciuffo di Carota: Ricette e Consigli utili per sfruttarlo in cucina



Carote con ciuffo: fresche, appena raccolte, ricche di proprietà!
Delle carote non si butta via niente, ma come possiamo sfruttarne ogni minima parte in cucina?

Il modo più pratico e comune per utilizzare il ciuffo di carota è inserendolo tra gli ingredienti per realizzare la classica frittata, ma oggi vi racconterò altri metodi utili e salutari per consumarlo.

Di solito il ciuffo delle carote è abbondante, spesso si corre il rischio di non utilizzarlo tutto, lasciandolo involontariamente appassire in frigorifero per poi gettarlo nel bidone dell'umido.

Ecco i miei consigli per utilizzarlo in varie preparazioni, sia cotto che crudo:
estratto di polpa di carota

  • Sbollentare in acqua non salata il ciuffo di carota tritato grossolanamente
  • Filtrare e mettere da parte il ciuffo 
  • Berne il succo oppure utilizzarlo per cuocere il riso, per cuocere la pasta, per fare la zuppa di miso o il minestrone o minestre varie in generale, per cuocere altre verdure oppure farlo raffreddare e bagnare le piante.
  • Con il ciuffo cotto possiamo ricavare delle frittate, farinate, fare il pesto, condire la pasta, condire il riso, le verdure, aggiungerlo agli ingredienti per le vostre polpette, quiche, torte salate, salatini etc..
  • Il ciuffo crudo invece, può essere estratto nella sua interezza - quindi stelo compreso - utilizzando un estrattore o una centrifuga e possiamo ricavarne il succo, magari associato alla stessa carota o altri frutti ed ortaggi, per allungarlo e renderlo gradevole al palato.
  • La polpa dell'estratto non va buttata, ma può essere riutilizzata per farne polpette o altre preparazioni, come detto sopra.
Ma adesso Silvia Bianco, Terapeuta alimentare ed Operatore olistico ad indirizzo nutrizionale, ci spiegherà come sgonfiare la pancia e come ridurre la cellulite realizzando il Decotto di Clorofilla realizzato appunto con le foglie fresche delle carote! Silvia ci scrive:

Secondo la medicina tradizionale cinese, le foglie del ciuffo di carota sono Yin, quindi espansive e rilassanti. Contengono le medesime vitamine delle carote e vanno utilizzate immediatamente in modo da poterne estrarre al massimo i benefici. 
 Il decotto di clorofilla è un rimedio specifico della terapia alimentare utilizzato per sgonfiare e depurare il fegato sciogliendone gli accumuli. Se ad esso aggiungiamo anche del succo di limone, questo agisce sulla cistifellea contribuendo allo scioglimento dei grassi profondi tra i quali anche quelli localizzati nelle gambe, ovvero la cellulite. Aiuta inoltre lo scioglimento delle tossine corporee, per questo si consiglia di berlo preferibilmente al mattino appena svegli, prima di fare colazione. 
Si può bere anche prima di cena, o lontano dai pasti, a digiuno o durante il pomeriggio, ad esempio in ufficio. Si consuma a piacere, caldo o a temperatura ambiente.
La 'cura' con il decotto va seguita almeno per 1 mese e va associata ad un'alimentazione a base di cereali integrali, verdure e legumi, avendo cura di masticare sempre molto bene. 
                    Rimettendo ordine all'alimentazione la pancia si sgonfierà 
Decotto di Clorofilla 
Tale rimedio è mirato per sgonfiare, soprattutto nella parte bassa della pancia, gonfiore spesso localizzato in tale punto a causa di un sovraccarico e grossa tensione all'interno del fegato.  
Il decotto si può preparare con tutte le foglie verdi, non solo con il ciuffo di carota, ad eccezione di spinaci, salvia, prezzemolo, biete, poichè essendo queste molto yinn, toglierebbero troppo calcio alle ossa, soprattutto in un'alimentazione vegana o vegetariana. 

Come realizzare il 
DECOTTO DI CLOROFILLA : LA RICETTA 
  • far bollire 1 tazza di acqua 
  • aggiungere mezza tazza di ciuffo di carota tritato grossolanamente 
  • far bollire circa due minuti, filtrare, a piacere aggiungere qualche goccia di succo di limone e bere.


mercoledì 9 maggio 2018

Piselli Freschi : Proprietà, Curiosità e 10 Ricette Genuine per consumarli


Piselli Freschi: Dono Primaverile!
Adoro sgranarli, sentirne il profumo soave del baccello ed il sapore fragrante che va perduto nella surgelazione o nella conservazione industriale nei barattoli di latta, il cui inscatolamento ne riduce il valore nutrizionale.

In questo articolo vi spiegherò quali sono i modi migliori per conservarli e consumarli, con i motivi annessi! Vedremo anche le loro proprietà e le fotografie del mio raccolto in un campo nei pressi di boschi del Novarese di alcuni anni fa!

Il periodo di raccolta è dall'inizio della Primavera fino ad Estate inoltrata.
E' un lavoro da svolgere pazientemente che richiede tempo, molti contadini spesso lo lasciano fare agli appassionati come me, che considero un dono prezioso raccogliere dal campo ciò che la terra ci offre!

I piselli sono leggeri e digeribili, 52kcal per 100gr di prodotto, non causano infatti problemi di meteorismo, sono composti per l'80% da acqua, proteine vegetali, fibre, sali minerali, vitamine e carboidrati.

Tengono a bada colesterolo e glicemia, fanno bene al cuore e alla circolazione, aiutano il sistema immunitario, sono diuretici e contrastano la stitichezza, alleviano i disturbi in menopausa, aiutano intestino e digestione!

Dopo il raccolto, i piselli si possono consumare in modi differenti:

  •  freschi appena sgranati, cotti o crudi 
  • surgelati da crudi, riposti in sacchetti da freezer e consumati e cucinati all'occorrenza senza fase di scongelamento 
  • precotti e conservati in sottovuoto 
  • secchi - si trovano in commercio i piselli spezzati
  • trasformati in farina e pasta

I piselli vengono classificati come legumi, anche se non tutti sanno che l'utilizzo fresco può essere considerato un contorno al pari di una verdura perchè il quantitativo proteico dei piselli è maggiormente concentrato in quelli secchi, a seguito della disidratazione, dove accresce il quantitativo di fibra e proteina.

Per la conservazione in sottovuoto:
Se desiderate mettere i piselli freschi appena raccolti in sottovuoto, potete fare una lieve cottura a vapore di circa 5 minuti, riporli in vasi di vetro sterilizzati, coprire con acqua bollente salata, chiudere, capovolgere e portare a raffreddamento. Portare i vasetti ad ebollizzione per circa 15 minuti, avvolgendoli con un panno di cotone e coperti d'acqua. Far raffreddare dentro la pentola senza aprire e conservare in dispensa per alcuni mesi.

Piselli freschi in sottovuoto

Le mie ricette:

Lasagna di sedano rapa e patate con besciamella di piselli alla menta
Sformato di quinoa con crema di piselli
Miglio e piselli freschi 
Orzo in insalata estiva
Insalata russa Vegan Macrobiotica
Vellutata di piselli freschi 
Crema con bucce di piselli freschi 
Riso Integrale con piselli freschi 
Antipasto di Tartine Thaine con germogli freschi

Stefania Cunsolo - Foodblogger e Cuoca a domicilio 

venerdì 27 aprile 2018

Erbe spontanee in tavola: Luvertin, Asparagina e Bruscandolo o Luppolo Selvatico!


Finalmente è stagione di tarassaco e "cime di luvertin, asparagina o bruscandolo" più comunemente  conosciuto come luppolo selvatico!
Se passeggiate per i prati in questo periodo infatti, oltre ad ammirare l'esplosione delle fioriture primaverili, potrete notare anche queste piante commestibili!
Le abbiamo tanto attese ed ora possiamo sbizzarrirci con mille ricette per gustarle fino al termine del loro ciclo.

Ricordo che da bambina quando andavo nei prati a giocare a pallone, mia nonna mi accompagnava portando con sè una busta di plastica ed un coltello da cucina, per raccogliere la cicoria. Una volta tornata a casa la puliva con pazienza e diligenza, la faceva bollire e la conservava in freezer in sacchetti monoporzione e per mia "grande gioia" avevamo la cicoria in tavola ad ogni pasto, per tutto l'inverno! Non la mangiavo molto volentieri perchè amara, ma mia nonna insisteva affinchè  la mangiassi perchè diceva che mia avrebbe fatto bene! Solo oggi comprendo la vera meraviglia di questa sua abitudine: la raccolta delle erbe spontanee da utilizzare in cucina!

Domenica scorsa ho cucinato per il mio primo cliente acquisito a seguito del mio Nuovo Progetto "Il tuo Menu Naturale Organizzato" studiato a tavolino con la mia collega blogger Silvia Bianco.
Ignacio, sportivo ed appassionato di cucina salutare e genuina, mi aveva infatti chiesto di preparare per lui alcuni piatti da consumare nel corso della settimana. Così ho pensato di preparargli diverse portate da assaggio tra cui un piatto che sprigionasse tutti i profumi ed i sapori della primavera! Ho quindi utilizzato asparagi, porri, carota, tarassaco, luvertin, finocchietto selvatico, ravanelli ed erbe aromatiche del mio piccolo balcone per valorizzare il gusto neutro del Riso Integrale varietà Vialone. Eccolo in foto!

Questo ed altri piatti studiati per l'occasione, fanno parte del Menu settimanale e sperimentale che ho pensato per Ignacio, nonchè parte del progetto studiato a tavolino con Silvia Bianco, Terapeuta Alimentare ad indirizzo nutrizionale nonchè blogger di cucina Naturale e Macrobiotica.

Io e Silvia abbiamo infatti pensato di unire le nostre competenze e capacità per valorizzare "Il tuo Menu Naturale Organizzato" ideato da lei e dalla sua "cucinaincambiamento.com" arricchendolo con la partecipazione, collaborazione e ricette di stefycunsyinyourkitchen.



Siete curiosi di sapere di cosa si tratta e come potrete beneficiare anche voi di questo progetto?


Restate sintonizzati sulle pagine di questo blog e le pagine social ad esso abbinate - facebook instagram - per conoscerne tutti i dettagli, che saranno illustrati e presentati ufficialmente a Torino, Martedì 15 Maggio, presso il Negozio BioBottega.

Allego il link dove potrete intanto visualizzare le fotografie dei piatti realizzati per Ignacio, piatti rivisti e personalizzati da Silvia Bianco ed introdotti nel "Tuo Menu Naturale Organizzato" di questa settimana!
Stay Tuned!
Silvia e Stefania 


domenica 8 aprile 2018

La mia passione per la cucina: Festa di Pasqua sul Ticino





















La mia Pasqua tra i fornelli!
La mia domenica di Pasqua è stata dedicata alla preparazione di questo Menu, commissionato da un Ristorante sul Parco del Ticino. Io ed il mio Chef abbiamo cercato di portare la nostra idea di cucina, giovane e ricercata, con piatti realizzati interamente a mano e prodotti freschi e genuini.

Abbiamo assecondato le richieste del Ristorante, ovvero le preparazioni di carni e pesci, ma abbiamo cercato di portare a questo Menu la nostra impronta innovativa. Le uova fresche di galline libere allevate a terra e le verdure coltivate da Gabriele, contadino piemontese del quale vi ho parlato in questo articolo poche settimane fa.

l'assaggio
Chi conosce bene la mia cucina avrà subito riconosciuto la mia impronta nel Menu dai miei salatini con lievito naturale e la pasta fresca: in questo caso una pasta all'uovo tagliata rigorosamente al coltello: i tajarin piemontesi. Per tali preparazioni ho utilizzato come sempre le mie farine speciali: la semola di grano duro e la farina di tipo 1 macinata a pietra. Impastare a mano per circa 60 commensali non è stato semplice, mi sono fatta aiutare da un'impastatrice per una parte di lavorazione. Il risultato è stato al di là di ogni mia aspettativa e devo dire di aver trovato commovente il momento dell'assaggio: i miei tajarin fatti a mano con tutto il mio amore per la pasta fresca fatta in casa, conditi con la bisque di gamberi di Gabriele è stata davvero eccezionale, a mio avviso il piatto forte di tutto il pasto. Abbiamo ottenuto un piatto delicato, gustoso, leggero, raffinato. Nella foto, l'assaggio di Francesca, mia fedele lettrice e compagna di avventure, che mi ha supportata nelle preparazioni del Menu e del Servizio in Sala.

Chef e Cameriere
Tra le varie preparazioni del giorno precedente, Francesca e Gabriele si sono dilettati nella preparazione delle uova di Pasqua, rotte fondendosi con la coulis di lamponi bollente, a miscelarsi così con la macedonia di frutta fresca.


Mini uovo di Pasqua con macedonia di frutta fresca e coulis di lamponi 
Un paio di fotografie durante le preparazioni del giorno prima:

io ed i miei fagottini

Chef alle prese con le spine della trota salmonata
Un'altra parte importante di questo servizio è stata la presentazione dei piatti, curata attentamente dal nostro Chef in ogni dettaglio: ecco come abbiamo servito il bis di antipasti. Ho purtroppo dimenticato di fotografare la misticanza arricchita dalla salsa all'aceto di mango realizzata dallo Chef: era davvero spettacolare, un ottimo modo alternativo per servire l'insalata, valorizzandola!

Tartare di trota salmonata e uova con crema di asparagi
Purtroppo le fotografie realizzate non sono di alta qualità, in quanto sono state scattate da tutti noi durante il servizio. Ma ciò che conta non è la qualità delle fotografie, che resteranno per noi un piacevole ricordo di un'avventura assolutamente memorabile, ma la qualità del cibo che siamo riusciti a servire ai nostri ospiti.

Credo di poter parlare a nome di tutti i presenti in cucina, da noi cuochi, al lavapiatti e camerieri, che è stata una bellissima esperienza soprattutto perchè abbiamo portato in tavola tutto l'amore messo durante le varie preparazioni.

Cucinare senza amore e passione credo sia impossibile, portare in tavola buon cibo come abbiamo potuto fare noi è stato reso possibile anche e forse soprattutto grazie alla qualità della materia prima acquistata. Lo scopo della stesura di questo articolo non voleva essere un banale racconto della mia ennesima esperienza culinaria, piuttosto quello di trasmettervi per l'ennesima volta la mia solita idea di cucina:


"I prodotti selezionati con cura, maneggiati con sapienza e maestria, in questo caso grazie al fondamentale contributo di Gabriele e tanto amore e passione per la cucina."

Speriamo nella prossima occasione di poter fare ancora meglio e di poter portare ancora tra i fornelli di questa cucina ticinese i nostri piatti che contraddistinguono la nostra idea di cucina.

Grazie a Giovanna che ci ha donato questa splendida opportunità e a Gabriele che l'ha resa possibile, con il supporto fondamentale di Francesca, Edo e Angelo, nonchè dei proprietari del Ristorante.

Allego ancora un paio di scatti che ci "fotografano" esattamente per come siamo: innamorati di questo lavoro.


Stefania Cunsolo - FoodBlogger