domenica 8 aprile 2018

La mia passione per la cucina: Festa di Pasqua sul Ticino





















La mia Pasqua tra i fornelli!
La mia domenica di Pasqua è stata dedicata alla preparazione di questo Menu, commissionato da un Ristorante sul Parco del Ticino. Io ed il mio Chef abbiamo cercato di portare la nostra idea di cucina, giovane e ricercata, con piatti realizzati interamente a mano e prodotti freschi e genuini.

Abbiamo assecondato le richieste del Ristorante, ovvero le preparazioni di carni e pesci, ma abbiamo cercato di portare a questo Menu la nostra impronta innovativa. Le uova fresche di galline libere allevate a terra e le verdure coltivate da Gabriele, contadino piemontese del quale vi ho parlato in questo articolo poche settimane fa.

l'assaggio
Chi conosce bene la mia cucina avrà subito riconosciuto la mia impronta nel Menu dai miei salatini con lievito naturale e la pasta fresca: in questo caso una pasta all'uovo tagliata rigorosamente al coltello: i tajarin piemontesi. Per tali preparazioni ho utilizzato come sempre le mie farine speciali: la semola di grano duro e la farina di tipo 1 macinata a pietra. Impastare a mano per circa 60 commensali non è stato semplice, mi sono fatta aiutare da un'impastatrice per una parte di lavorazione. Il risultato è stato al di là di ogni mia aspettativa e devo dire di aver trovato commovente il momento dell'assaggio: i miei tajarin fatti a mano con tutto il mio amore per la pasta fresca fatta in casa, conditi con la bisque di gamberi di Gabriele è stata davvero eccezionale, a mio avviso il piatto forte di tutto il pasto. Abbiamo ottenuto un piatto delicato, gustoso, leggero, raffinato. Nella foto, l'assaggio di Francesca, mia fedele lettrice e compagna di avventure, che mi ha supportata nelle preparazioni del Menu e del Servizio in Sala.

Chef e Cameriere
Tra le varie preparazioni del giorno precedente, Francesca e Gabriele si sono dilettati nella preparazione delle uova di Pasqua, rotte fondendosi con la coulis di lamponi bollente, a miscelarsi così con la macedonia di frutta fresca.


Mini uovo di Pasqua con macedonia di frutta fresca e coulis di lamponi 
Un paio di fotografie durante le preparazioni del giorno prima:

io ed i miei fagottini

Chef alle prese con le spine della trota salmonata
Un'altra parte importante di questo servizio è stata la presentazione dei piatti, curata attentamente dal nostro Chef in ogni dettaglio: ecco come abbiamo servito il bis di antipasti. Ho purtroppo dimenticato di fotografare la misticanza arricchita dalla salsa all'aceto di mango realizzata dallo Chef: era davvero spettacolare, un ottimo modo alternativo per servire l'insalata, valorizzandola!

Tartare di trota salmonata e uova con crema di asparagi
Purtroppo le fotografie realizzate non sono di alta qualità, in quanto sono state scattate da tutti noi durante il servizio. Ma ciò che conta non è la qualità delle fotografie, che resteranno per noi un piacevole ricordo di un'avventura assolutamente memorabile, ma la qualità del cibo che siamo riusciti a servire ai nostri ospiti.

Credo di poter parlare a nome di tutti i presenti in cucina, da noi cuochi, al lavapiatti e camerieri, che è stata una bellissima esperienza soprattutto perchè abbiamo portato in tavola tutto l'amore messo durante le varie preparazioni.

Cucinare senza amore e passione credo sia impossibile, portare in tavola buon cibo come abbiamo potuto fare noi è stato reso possibile anche e forse soprattutto grazie alla qualità della materia prima acquistata. Lo scopo della stesura di questo articolo non voleva essere un banale racconto della mia ennesima esperienza culinaria, piuttosto quello di trasmettervi per l'ennesima volta la mia solita idea di cucina:


"I prodotti selezionati con cura, maneggiati con sapienza e maestria, in questo caso grazie al fondamentale contributo di Gabriele e tanto amore e passione per la cucina."

Speriamo nella prossima occasione di poter fare ancora meglio e di poter portare ancora tra i fornelli di questa cucina ticinese i nostri piatti che contraddistinguono la nostra idea di cucina.

Grazie a Giovanna che ci ha donato questa splendida opportunità e a Gabriele che l'ha resa possibile, con il supporto fondamentale di Francesca, Edo e Angelo, nonchè dei proprietari del Ristorante.

Allego ancora un paio di scatti che ci "fotografano" esattamente per come siamo: innamorati di questo lavoro.


Stefania Cunsolo - FoodBlogger 

giovedì 22 marzo 2018

Zuppa di Cicerchia con Cavolo Nero al profumo di Limone


Al Corso di Cucina tema legumi che ho tenuto domenica scorsa a Borgomanero con sette partecipanti e due bimbi curiosi, ho preparato questa zuppa di cicerchia. Solo una dei presenti conosceva questo legume, sono quindi contenta di aver inserito questa portata nel menu!
Probabilmente non è molto conosciuto poichè è difficile da reperire nei supermercati, poche aziende lo coltivano, trattandosi di un legume antico più comunemente reperibile nelle regioni di Centro-Sud Italia. Io ho conosciuto questo pregiatissimo legume grazie all'Azienda Agricola TerraCulta di Pietralcina, in provincia di Benevento, che lo coltiva da generazioni.


La cicerchia decorticata è sicuramente la più pratica da cucinare, in quanto si presenta fine come i piselli spezzati, non ha bisogno di ammollo e cuoce bene in circa 20 minuti.
Il suo sapore ricorda molto quello dei ceci, ma trovo che sia molto più delicata, indicata particolarmente per la realizzazione di zuppe e creme.
Oggi vi presento la mia ricetta, apprezzata al corso da tutti, anche dai bambini!
Per prepararla ho utilizzato il cavolo nero che mi è stato recapitato a Borgomanero nella sede del corso, da Davide "Bioop". Se non disponete di cavolo nero, potete usare del tarassaco, oppure delle cime di rapa.

Ma vediamo gli ingredienti ed il procedimento per questa ricetta.

Ingredienti:
  • cicerchia decorticata, cipolle fresche, cavolo nero, sale integrale, limone non trattato 
Procedimento: 
  • Lavare accuratamente il cavolo nero. Se la parte centrale è molto grossa, tagliarla e metterla da parte. Può essere utile per preparare un brodo di verdure. Se è di media dimensione si può tagliare molto finemente con le foglie.
  • Tagliare il cavolo nero a strisce molto sottili e metterlo in una pentola con la cipolla tritata fine, un pizzico di sale e della cicerchia.
  • Coprite d'acqua di almeno due dita e portate in cottura per circa 20 minuti.
  • A fine cottura, unire dell'olio extravergine di oliva a crudo e la buccia grattugiata di un limone fresco, che conferirà alla zuppa il tocco finale, rendendola delicata e gustosa.
  • Servire tiepida, con crostini di pane.

Se desiderate organizzare un Corso di cucina a casa vostra, con un tema specifico di vostro gradimento, oppure se desiderate ospitarmi nella vostra cucina per registrare le mie videoricette, scrivetemi qui: stefycunsy@live.it 

Stefania Cunsolo - FoodBlogger

lunedì 19 marzo 2018

Ortaggi genuini, locali e di stagione: la tua consegna a domicilio




Ortaggi genuini, locali, di stagione e consegna a domicilio : il sogno di molti!
Soprattutto di chi non ha la possibilità di muoversi da casa oppure di chi lavora e non ha tempo di recarsi al mercato e fare spese dai contadini di zona!

Oggi vi scrivo con grande entusiasmo, per informarvi che nel Comune di Bardassano, alle spalle di Superga (TO) vi è un ettaro di terreno, in parte bosco ed in parte frutteto, coltivato dal giovane Gabriele. In questo spazio, vi è una coltura sinergica -dopo aver seguito il corso in Sardegna dal Prof. Fadda- e realizzata senza pesticidi chimici, nè tantomeno anticrittogamici, di solito utilizzati nelle coltivazioni tradizionali per non far crescere le erbacce.

Tra gli alberi da frutto troviamo albicocchi, pruni, meleti, peri, fichi, susini, ramasin, nespoli, poi ancora piante di lamponi e mirtilli e fragoline di bosco spontanee dislocate in varie zone del terreno!

Le mele appartengono ad antiche varietà piemontesi : la dacciata, contenente dei granellini interni che le rendono ancor più saporite e la valvaraita, succosa, dolce e croccante tipi fuji: la mia preferita!

Gli ortaggi sono molteplici e variano periodicamente secondo il ciclo delle stagioni.

Gabriele coltiva anche alcune varietà di legumi, il cui raccolto viene fatto al termine della stagione estiva, tra questi:

  • Ceci sardi -piccolini con pellicola fine- 
  • Fagioli "Ventre di Suora o Monachelle
  • Fagioli di Varietà Antica, bianchi e neri
  • Fave calabresi

Ma la notizia è che Gabriele consegna direttamente a casa tua tutti i suoi prodotti!

Potete richiedergli la lista dei prodotti disponibili, che puntualmente vi invierà ogni martedì. Il giovedì mattina provvederà al raccolto e dal giovedì pomeriggio al venerdì nell'intera giornata verranno effettuate le consegne da lui personalmente, in modo che possiate conoscerlo, fargli domande, offrirgli un caffè!

Cassette Vuoto a rendere
Le consegne di Gabriele si differenziano per la cassetta "vuoto a rendere" dipinta a mano con passione proprio da lui! Eccola in foto!

Poter addentare le mele di Gabriele mentre chiacchiera davanti alla tua porta di casa e gustarne freschezza e succosità è un'esperienza che non ha nulla a che vedere con la frutta afferrata con un guantino in plastica al supermercato ed inserita in un freddo sacchetto. Forse sarebbe ora di ritornare al vero valore del cibo genuino come si faceva una volta, quando il cibo che si portava in tavola era appena stato staccato dalla pianta ! 

CURIOSITA': 
Spesso i frutteti vengono colpiti da funghi, provocando la produzione di frutti piccoli non sufficientemente maturi e di conseguenza poco saporiti,  generando macchie esterne di colore scuro. Ma il danno più grave recato dai funghi, sarà la morte della pianta stessa, a seguito della completa seccatura.

Per evitare queste evenienze, Gabriele ricorre ad un metodo utile per salvaguardare la salute della pianta ed il conseguente raccolto:
  • Tra inizio autunno e fine inverno, viene applicata la poltiglia bordolese, più comunemente conosciuta come verderame. Viene applicata in due passaggi, il primo quando le ultime foglie appassiscono ed il secondo quando spuntano le prime gemme primaverili. 
  • Viene poi preparato un macerato di ortica, equiseto ed aglio, che, dopo aver riposato alcuni giorni, sarà finalmente ricco di zolfo. Il potere di tale macerato è quello di agire come repellente ed insetticida naturale, che non crei quindi danno alle api.
  • Quando le foglie iniziano a sorgere, si spruzza periodicamente il macerato ottenuto, su rami e foglie, fino alla nascita dei primi frutti.
  • Viene in seguito diluito in ulteriore acqua, filtrato ed utilizzato per bagnarne anche le radici.
La garanzia che tutti i prodotti del terreno di Gabriele sono coltivati in modo responsabile è che nel suo terreno troviamo anche le Api, le quali morirebbero se venissero in contatto con veleni chimici presenti nell'aria. Ecco dove è situato il terreno!

Terreno situato in cima alla collina, circondato da bosco

Gabriele è appassionato di Agricoltura da sempre, fin dai ricordi di bambino in cui osservava la mamma e la nonna che accudivano con amore piante e fiori. 
Ha frequentato la Scuola Agraria ad indirizzo Forestale ed una Scuola di Ristorazione che lo ha portato in cucina per oltre 10 anni, anche se, da buon leone, il richiamo della Foresta ha avuto il sopravvento su di lui, perlomeno fino ad oggi... 

A questo punto non resta che contattare Gabriele ed assaggiare i suoi prodotti!
Info e ordini:

Gabriele - Coltivazione Consapevole 
- Braccia Restituite all'Agricoltura - 
Cell. 3341745919
Mail : bri313.g@gmail.com

 

Disegni di Federico Butticè ideati da stefycunsyinyourkitchen. I soggetti rappresentati sono Gabriele e mia nonna Caterina 

                                                                                                          Stefania Cunsolo - FoodBlogger 


giovedì 15 marzo 2018

2^ Diretta Streaming: Pasta o Lievito madre e le ricette di stefycunsyinyourkitchen


Per la mia seconda Diretta Streaming ho scelto uno dei temi più discussi nei forum e blog di cucina, che mandano in tilt tante massaie! La Pasta Madre!
Io ed il mio Staff abbiamo trasmesso da Rivoli, la mia città natale. Ad ospitarci, Francesca Antonielli titolare della Pasticceria Artigianale Always Me della quale vi ho parlato in altre occasioni e con la quale ho collaborato in passato.

Preparazione dei fagottini con cime di rapa, porri, olive
Nella mia tavola vedrete alcune preparazioni che ho realizzato con l'aiuto della Pasta Madre, la cui fermentazione naturale rende facilmente digeribili le varie preparazioni anche agli intolleranti ai lieviti comuni, quelli chimici.

Spero di essere stata chiara nella diretta, l'emozione spesso fa dimenticare alcuni dettagli importanti.
Se aveste delle domande da farmi, potete scrivermi un commento sotto questo post oppure direttamente nel canale YouTube dove la diretta è stata successivamente caricata.



Per vederla non dovrete far altro che iscrivervi al mio canale YouTube!

Per sapere quando sarà trasmessa la prossima diretta, seguitemi nelle altre pagine Social, Instagram e Facebook!

E se desiderate mettere a disposizione la vostra cucina per la registrazione delle mie dirette, ecco la mia mail per proporvi: stefycunsy@live.it

Stefania Cunsolo - FoodBlogger 


domenica 11 marzo 2018

Crema spalmabile con cannellini al cioccolato

In occasione del Corso di Cucina a tema legumi in programma Domenica 18 Marzo a Borgomanero (No) illustrerò come preparare questa deliziosa crema spalmabile al cioccolato.
La particolarità di questa crema è che tra gli ingredienti base sono presenti i fagioli cannellini.
Sono rimasta davvero stupita dalla delicatezza e dalla bontà di questa crema, veramente deliziosa, fine, densa al punto giusto.

Per la perfetta riuscita di questa crema spalmabile è ovviamente necessario utilizzare prodotti di altissima qualità; è infatti molto importante la scelta del fagiolo ed il giusto metodo di cottura, del quale parlerò approfonditamente durante la lezione.

Spiegherò anche cosa fare del liquido di cottura dei legumi, illustrando tecniche di riciclo molto interessanti.

Per la realizzazione di questa ricetta ho adoperato i Cannellini dell'Azienda Agricola Abruzzese Terre del Tirino.

Ho avuto il piacere di visitare questa Azienda e le proprie coltivazioni la scorsa estate.

Acquistare la materia prima direttamente dal produttore e cucinarla con calma, con le pentole giuste è sicuramente un ottimo punto di partenza per una cucina sana, genuina e naturale.


pentole in pietra ollare e terracotta 

Per la realizzazione di questa crema ci occorre:

  • 225gr di fagioli cannellini
  • 75gr di nocciole tostate
  • 45gr di cacao amaro
  • 60gr di cioccolato fondente
  • 150gr di zucchero integrale
  • 3 cucchiai di olio di semi di girasole
  • 200gr di bevanda di mandorla o in alternativa bevanda vegetale a piacere

Procedimento:

  • Tostare le nocciole fino a che si saranno ridotte in crema. Se non si dispone di un frullatore molto potente acquistare direttamente della crema pura di nocciole
  • Tritare il cioccolato, unire una parte di zucchero
  • Mettere da parte il composto
  • A parte frullare bene i cannellini con il resto degli ingredienti ed amalgamare al composto precedente
Se lo si desidera, si può invasare la crema ottenuta in vasetti di vetro sterilizzati, avvolgere in un panno di cotone, adagiare in una pentola coperta di acqua e far bollire circa 20 minuti.
Lasciar raffreddare e conservare in dispensa buia.

Per prenotare il Corso di Cucina a casa tua, con tema a piacere, scrivi a: stefycunsy@live.it

Stefania Cunsolo - FoodBlogger 

mercoledì 7 marzo 2018

1^ Diretta Streaming di Sabato 3 Marzo - YouTube













Buonasera!
Scrivo questo articolo per ringraziare tutti coloro che sabato 3 Marzo hanno accolto il mio invito a seguirmi nella mia prima diretta streaming!
E' stata una simpatica esperienza, voi eravate in tantissimi, ed in realtà si trattava di una piccola prova in anteprima, visto che come ho poi spiegato al termine della registrazione, da ora in poi saranno finalmente online le mie videoricette!

Queste saranno trasmesse in anteprima con una diretta streaming, gestita da Emanuele Izzo di Sei Stream, esattamente come ho fatto lo scorso sabato. Verranno poi caricate sul mio canale youtube al quale vi invito ad iscrivermi, in modo da potermi rivedere con calma ogni qualvolta lo desideriate.

Le prossime videoricette saranno registrate con più camere, in modo da inquadrare anche in primo piano i piatti e gli ingredienti.
Saranno realizzate due videoricette ogni mese, a cadenza quindicinale.
Il prossimo appuntamento sarà martedì 13 Marzo alle ore 12,00.
Eventuali comunicazioni saranno regolarmente rese note direttamente dalla mia pagina facebook e da questo blog.


La prossima cucina che mi ospiterà sarà quella di Francesca Antonielli, trasmetterò infatti dal suo laboratorio di pasticceria artigianale a Rivoli - Torino - Always me.

Ho deciso di registrare ogni volta da una cucina differente, colgo quindi l'occasione per informarvi che se lo desiderate, una delle prossime dirette streaming potrà essere registrata a casa vostra!
Per mettere la vostra cucina a disposizione di stefycunsy che desidera entrare in YourKitchen potete scrivermi via mail: stefycunsy@live.it

Le cucine dovranno essere nella mia regione per ovvi motivi logistici, preferibilmente a Torino o zone limitrofe.

Vi lascio al video e vi invito a registrarvi al mio canale YouTube e dirlo agli amici condividendo le mie ricette!



Stefania Cunsolo - FoodBlogger






martedì 6 marzo 2018

Conservazione alimentare casalinga: cosa c'è da sapere


Disegno di Federico Butticè, ideato da stefycunsyinyourkitchen









Recentemente ho avuto il piacere di scambiare due parole con la Dott.ssa Silvia Errico, Tecnico della prevenzione e formatore Haccp. E' stata una piacevole conversazione sostenuta attraverso il web, durante la quale ho domandato a Silvia quali sono alcune regole basilari da seguire per una corretta conservazione dei cibi.

Tra le pagine di questo blog ho sempre scritto delle mie abitudini a volte maniacali di conservare i prodotti alimentari dentro barattoli di vetro anziché nella plastica, sia se questi saranno destinati alla dispensa che alla conservazione in frigorifero. Ho anche spesso indicato quanto sia salutare fare una spesa fresca e giornaliera, acquistare in giornata e cucinare senza dover conservare gli alimenti in frigorifero, se possibile.. ma ho soprattutto spesso sconsigliato le conservazioni in freezer per una questione di genuinità e vitalità di ciò che portiamo in tavola.

Tuttavia spesso dobbiamo fare i conti con la vita frenetica e la cucina veloce, la spesa mensile e le grandi scorte: ecco allora alcune indicazioni anche per chi è solito congelare determinati prodotti. Allego qui di seguito le indicazioni della Dott.ssa Errico, che si è prontamente messa a disposizione per tutti i lettori di questo blog, con la sua conoscenza e professionalità.

Se doveste avere domande in merito, lasciatele pure tra i commenti di questo articolo, in modo che possano essere utili a tutti e soprattutto in modo che la nostra esperta possa risponderci!
Ecco cosa ci scrive: