martedì 20 ottobre 2020

Gnocchi di Zucca - con Porcini, Salsiccia e crema di Pecorino

 


E' ufficialmente iniziata la stagione della zucca, con la quale ho pensato di fare gli gnocchi in casa.
In questo articolo vi spiegherò quali sono gli accorgimenti da seguire per ottenere la vostra ricetta perfetta!

Ecco le domande più frequenti in tema gnocchi:
  •  Ci vuole molto tempo per fare gli gnocchi?
No, se ti organizzi in anticipo. Le patate, o la zucca come nel nostro caso, vanno cotte e schiacciate in anticipo, in modo che raffreddino. La purea ottenuta si può anche conservare in frigorifero volendo. Al momento di preparare i nostri gnocchi, ci resterà solo unire a consistenza la farina e dare la forma.
  • Come faccio a realizzare degli gnocchi dalla giusta consistenza per evitare che si rompano in cottura?
Il segreto è cuocerli rapidamente, man mano che si fanno. Quindi dopo aver preparato l'impasto, mettiamo subito a bollire una pentola d'acqua e quando sarà pronta iniziamo a dare loro la forma, cuocendoli subito. Ne metteremo a cuocere una parte e mentre attendiamo che vengano a galla, prepariamo già gli altri e via discorrendo. Possiamo riporli tutti in una pirofila con poco olio e tenerli da parte. L'errore è prepararli e non cuocerli immediatamente, magari lasciandoli riposare in una spianatoia. Il riposo li renderà molli e perderanno la loro iniziale consistenza, sfaldandosi o perdendo consistenza.
  • Li posso congelare?
Sì, ma solo dopo averli precotti. Come dicevamo prima, gli gnocchi vanno fatti e cotti immediatamente, messi in una pirofila con poco olio e fatti raffreddare. Solo a questo punto potremo conservarli in frigorifero o in freezer.
  • Posso precuocerli ed usarli il giorno dopo?
Sì, il consiglio è sbollentarli nuovamente un istante in acqua bollente per rigenerarli e saltarli poi in padella con il loro condimento.

Seguendo questi facili, piccoli accorgimenti, otterremo degli gnocchi ben sodi, piacevoli al palato e perfetti! Veniamo ora alla mia ricetta:

Zucca cotta al forno

Ingredienti per 2 persone:

150gr di zucca, 100gr di patata, (circa 2 medie), farina tipo 1 o 0 a consistenza (circa 200gr), una confezione di funghi secchi e la loro acqua di ammollo, della salsiccia, pecorino grattugiato, sale, pepe, rosmarino, curcuma in polvere.

Piccola premessa:
Per quanto riguarda l'impasto, non darò dosi precise: anche questo è uno dei segreti per degli gnocchi dalla giusta consistenza.
La quantità di farina dipenderà dal tipo di farina utilizzata e dall'umidità presente nelle patate e zucca, quindi dovrete regolarvi voi ad occhio. Dovrete ottenere una consistenza soda che non attacca alle mani e riuscire, lavorando l'impasto, a formare dei lunghi salamini di pasta. Usate le mani sempre pulite, infarinate lievemente, come anche il piano di lavoro. Una volta formato il salamino, infarinatelo bene e ricavate dei piccoli gnocchetti tagliandoli con l'uso di un tarocco o di un coltello grande. 
Procedete immediatamente a cottura, saltare con il condimento e servire.

Procedimento: 

  1. La prima cosa da fare è mettere a bagno i funghi secchi, circa 4 ore prima. E cuocere le patate e la zucca. Le patate vanno fatte bollire in acqua salata, poi pelate e schiacciate con uno schiacciapatate o forchetta quando sono ancora bollenti e fatte raffreddare. La zucca invece, va cotta in forno, con tutta la sua buccia, a spicchi, 180° circa 1 ora. Privata della buccia e anch'essa schiacciata. Unire alla purea della curcuma in polvere e mescolare bene con una forchetta. Tenere la purea ottenuta da parte. Al momento dell'uso devono essere entrambe fredde o a temperatura ambiente, non calde.
  2. La seconda cosa da fare è il condimento degli gnocchi, che riporremo in una padella capiente, dove, una volta pronti, salteremo gli gnocchi. Scaldiamo in padella l'olio extravergine, quando sarà bollente uniremo il rosmarino fresco e lo spicchio d'aglio, i funghi strizzati, (tenendo da parte la loro acqua, che filtreremo) sale, pepe. Saltiamo e dopo un paio di minuti uniamo la salsiccia, facciamo rosolare, sfumiamo con poco vino bianco, spegniamo il fuoco. Teniamo da parte. 
  3. Mettiamo su la pentola d'acqua per cuocere gli gnocchi usando anche tutta l'acqua di ammollo dei funghi
  4. Alla purea di patata e zucca uniamo la farina che ci occorre per ottenere un impasto omogeneo e ben sodo che non appiccichi
  5. Quando l'acqua bolle iniziamo a formare i salamini e dunque tagliamo gli gnocchi, cuociamo e quando vengono a galla li scoliamo con l'aiuto di una schiumarola, li versiamo in padella e li saltiamo. Uniamo il pecorino e saltiamo fino a formare una crema densa. Se necessario bagnamo lievemente con l'acqua di cottura.
Buon appetito, io li ho trovati deliziosi! 
Stefania Cunsolo - Cuoca e FoodBlogger 

mercoledì 7 ottobre 2020

Risotto alla Camomilla e Lavanda con Zest di Limone

Vi siete mai imbattuti in un grande Campo di Camomilla? 

Qualche anno fa, il 2016 credo, ero in sella alla mia bicicletta mentre mi recavo a lavoro.

Restai inerme, senza fiato, quando vidi il campo che vedete in foto, in Località San Antonio, in Piemonte. Rimasi ad ammirarlo incredula per un bel pò, non potevo credere fossero tutti quanti fiori di camomilla, eppure i petali sporgevano verso il basso ed il profumo era inconfondibile, non mi stavo sbagliando, era davvero camomilla.

Abbandonai sul prato la mia bici e mi avvicinai, mi accorsi che tra gli steli della camomilla si nascondevano numerose piante autoctone, come il grano, papaveri e fiordalisi, perfino l'equiseto.


Campo di Camomilla - Sant'Antonio (No)




Non ho potuto fare a meno di fotografare rapidamente tutto e scappare a lavoro, promettendomi di tornare presto a raccoglierne un pò. Si tratta di una pianta infestante, questo significa che continuerà a crescere anche se la tagliamo.

Mia nonna la comprava dai contadini calabresi che la rilegavano in fasce con gli steli stessi, che non vanno gettati ma utilizzati per preparare l'infuso.

L'inverno in casa di mia nonna era tradizione sorseggiare una tazza di camomilla bollente prima di andare a dormire. Il profumo deciso e soave inebriava l'intera casa, rendendo la notte di tutta la famiglia serena e tranquilla.

Se non sapete dove trovarla oppure semplicemente non è la sua stagione, potete acquistarla in erboristeria come faccio io adesso che vivo in città.

E se volete utilizzarla in cucina, vi suggerisco un'insolita ricetta, resterete stupiti dalla sua delicatezza.

Risotto Camomilla e Lavanda con Zest di Limone


Ingredienti per 4 persone 
  • 350gr di Riso Carnaroli
  • 500gr di fiori di zucca
  • 2lt di infuso di camomilla molto carica con 1 cucchiaio di fiori di lavanda secchi
  • Vino Bianco per Sfumare
  • Un Formaggio cremoso a piacere (tipo crescenza)
  • Un formaggio grattugiato saporito (tipo pecorino o provolone piccante)
  • 2 Limoni non trattati a buccia spessa
  • Fiori di lavanda e Camomilla per decorare il piatto
Procedimento:
  • Preparare l'infuso di Camomilla e Lavanda
  • Pulire i fiori di zucca eliminando il pistillo e tagliarli grossolanamente a pezzi, anche la parte interna dura ad esclusione dei gambi
  • Saltarli in padella con poco olio bollente, sale e pepe e tenerli da parte
  • Tostare a fiamma viva il riso in una pentola per alcuni istanti (senza nessun grasso)
  • Sfumare con Vino lasciando evaporare completamente
  • Unire l'infuso portando a metà cottura il riso
  • Unire i fiori di zucca
  • A due minuti dalla cottura unire i formaggi 
  • Spegnere il fuoco 
  • Impiattare all'onda (lievemente cremoso) in modo che non asciughi troppo
  • Decorare con i fiori secchi e grattare abbondantemente con zest (buccia) di limone 

domenica 27 settembre 2020

Fichi: la Nutrizionista risponde alle domande più frequenti



 I fichi sono il mio frutto preferito, non posso fare a meno di ricordare l'enorme albero del giardino in cui viveva mia nonna a Quadroni, in provincia di Roma. Era un albero maestoso e possente, che ci regalava una meravigliosa ombra durante l'estate e dei deliziosi fichi grossi, dolci e carnosi come non ne ho mai più visti.



Ho chiesto alla Nutrizionista Daniela Morgana di Imperia alcune informazioni utili da poter condividere con voi, per rispondere alle domande più frequenti che ci poniamo in tema di frutta, ovvero:


qual è la stagione dei fichi, cosa sono i fioroni, quante calorie contengono 100gr di fichi, quali sono le proprietà e a cosa fanno bene?


  •  Qual è la stagione dei fichi e cosa sono i fioroni?

Il Fico è il frutto tipico dell’estate ma soprattutto del mese di Settembre, quindi possiamo ancora approfittare della sua dolcezza e godere degli ultimi frutti che la stagione ci riserva, beneficiando così degli innumerevoli vantaggi per la nostra salute!

I fichi infatti si dividono in diverse qualità che hanno diversi momenti di fioritura: i Fioroni che iniziano a dare i loro frutti dalla primavera, i Fichi veri nel periodo estivo e i Fichi tardivi che ritroviamo a Settembre. 

Quali sono le proprietà dei fichi?     
  • Hanno prorietà lassative, aiutano infatti la regolarità intestinale grazie alla fibra contenuta ma anche drenanti, visto il loro apporto di minerali aiutano a non trattenere liquidi ma a favorirne l’eliminazione e aiutano anche la digestione grazie al loro contenuto di prebiotici, sostanze funzionali che vanno a nutrire la flora intestinale.

 E'  vero che fanno ingrassare? Quante calorie contengono?
  • Questo dolcissimo frutto si cataloga tra i frutti zuccherini (circa 50 kcal per 100g), ma visto l’alto contenuto di fibre (2 g per 100g) e la varietà di minerali e vitamine di cui sono ricchi (potassio, calcio, forsforo oltre che vitamine A, del gruppo B e C) non sono certamente da escludere dalla dieta. Consumati nella quantità di una porzione pari a 150g (2-3 fichi) e all’interno di un regime alimentare sano e bilanciato non incidono sull’aumento del peso ma al contrario apportano grandi benefici.

A cosa fanno bene i fichi?

  • L’alto apporto di minerali incide anche a beneficio delle ossa e regolarizzando la pressione arteriosa. E’ evidente che i benefici sono numerosi e per non gravare sull’apporto di zuccheri e di calorie basterà fare attenzione a non consumarli se si sono già mangiati molti carboidrati nel pasto o nella giornata e prestando attenzione a non esagerare con le quantità.



Detto questo, il desiderio di assaporarli prima che la loro stagione giunga al termine è ancora più forte, allora corriamo al mercato a comprarli da qualche contadino, basterà seguire il profumo! 

E le ricette?! 

Allego qui sotto alcune ricette realizzate con i fichi


e presto ne pubblicherò di nuove, visto che ho molte idee... avete mai provato il risotto ai fichi? O un antipasto con prosciutto crudo, gorgonzola e fichi? O una crostata alla crema di ricotta con fichi caramellati?

Credo sia ora di provarle e di pubblicare qui i miei esperimenti. Quindi se non volete perderle vi consiglio di iscrivervi alla mia newsletter e di seguirmi anche negli altri canali social : facebook ed instagram

Seguendo l'hashtag instagram #stefycunsyinyourkitchen troverete nella vostra home page tutte le mie nuove ricette e molto altro!

Se avete ulteriori domande da porre alla nostra Nutrizionista Daniela Morgana potete scriverle tra i commenti e saremo felici di rispondere e consigliarvi!

Ora vi lascio con la visione di un fico, anche se non è bello come quello che mi proteggeva da bambina a Quadroni...


Stefania Cunsolo - Cuoca e FoodBlogger 

domenica 7 giugno 2020

Pomodoro Confit - come scoprire l'amore


Il pomodoro confit è come quando incontri l'amore e ti domandi dove fosse stato nascosto fino a quel giorno o perchè non lo hai incontrato prima.
Il grande vero amore, dicono, nasce con il tempo, senza fretta.
Il pomodoro Confit anche.
Delizioso, delicato, prezioso, soave e sublime ovunque tu voglia metterlo.
Su una bruschetta, dentro ad un panino, come elemento caratterizzante su di una spaghettata o su pizze e focacce. Si presta anche semplicemente per decorare e guarnire piatti.

Questo è il pomodoro che cambierà la tua vita,  il modo di interpretarla, viverla e gustarla. 

Soprattutto perchè la sua particolarità sta nella cottura lenta: si cuoce a lungo ed a bassa temperatura, fino a cottura perfetta. E quando assaggi, ti innamori.

Ingredienti: 
Pomodori pachino, ciliegini o a grappolo
Sale, Zucchero, Olio evo, Origano

Procedimento:

  • Accendere il forno a 120°
  • Tagliare i pomodori a fette di 2cm o a metà, in base al tipo di pomodoro scelto
  • Disporli su una teglia, adagiandoli su carta forno
  • Condirli con una spolverata di sale, zucchero, olio evo ed origano.
  • A piacere aglio grattugiato 
  • Infornare per circa 1 ora o poco più, quando il pomodoro risulterà umido ma non bagnato, asciutto ma non secco.
E adesso, innamoratevi!

Stefania Cunsolo - Cuoca e FoodBlogger 

mercoledì 3 giugno 2020

Tiramisù con Crema Inglese alla Birra - Il mio Birramisù



Le versioni delle ricette classiche che rispettano la tradizione sono quelle che prediligo maggiormente. E sono dell'idea che ciò che è perfetto non andrebbe modificato nè alterato con nuove versioni.

I grandi classici non andrebbero storpiati, non sono una grande amante del tiramisù alle fragole ad esempio, ma se inventiamo qualcosa di veramente originale e delizioso, alzo le mani e assaggio, prima di giudicare.

A questo proposito oggi vi presento la mia versione di tiramisù, con la premessa che dovremo iniziare la preparazione almeno 24 ore prima, poichè per una perfetta riuscita la crema dovrà raffreddare e compattarsi alla perfezione con largo anticipo.


Crema Inglese alla Birra:
Avete mai assaggiato la Crema Inglese? Se andate in paradiso assaggiando una Crema Pasticcera appena fatta, provate anche la Crema Inglese, ve ne innamorerete. Ho deciso di utilizzare questa crema per la realizzazione di questo dessert, perchè la trovo deliziosa e perchè la cottura delle uova mi garantirà quella sicurezza alimentare che non avrei utilizzando l'uovo crudo. In questa specifica versione ho caratterizzato con la Birra ed ho così ottenuto una deliziosa crema Inglese alla Birra per il mio Tiramisù.

PORZIONE PER 6 PERSONE 

Ingredienti per la Crema Inglese alla Birra:
350gr di Birra Fruttata di buona qualità
150gr di panna fresca
100gr di Tuorli
100gr di Zucchero Semolato
5gr di Maizena
un pizzico di sale 
3 fogli di colla di pesce 
250gr di mascarpone da unire a completo raffreddamento

Procedimento:
Mettere in acqua fredda i fogli di colla di pesce 
Scaldare birra e panna 
A parte montare le uova con lo zucchero e la maizena 
Unire il tutto e mettere sul fuoco mescolando con un cucchiaio di legno. La crema sarà pronta quando sul cucchiaio si formerà una patina e la crema cadrà lentamente, a 82°
Unire la colla di pesce strizzata, mescolare bene e conservare in un recipiente, coperto con pellicola a contatto
Quando la crema si sarà raffreddata mettere in frigo almeno 20ore fino ad ottenere questa consistenza

A questo punto possiamo unire il mascarpone frustando bene fino ad ottenere una crema omogenea 

I savoiardi:

Per la realizzazione di questo dessert ho preparato i savoiardi il giorno prima, che profumo inebriante nella mia cucina! Sono molto semplici da fare, vi consiglio di provarli, anche se per una perfetta riuscita sarebbe bene avere il loro stampo. Oppure, potreste cuocerli a mo di torta in una placca larga e bassa e tagliarli a quadri dopo la cottura per comporre il dolce.  


Ingredienti per i savoiardi : 

(consiglio di dimezzare le dosi)
330gr di uova
40gr di tuorli
zest di limone (buccia)
250gr di zucchero semolato
250gr di farina
2gr di lievito per dolci
75gr di fecola 

Procedimento: 
Montare le uova con gli aromi e lo zucchero 
Unire le farine con il lievito continuando a montare
Accendere il forno a 180°
Imburrare ed infarinare una teglia
Trasferire il composto in un Sac a Poche e sborsare dando una forma cilindrica piccola
Spolverare con farina in superficie 
Infornare


A questo punto non ci resta altro da fare che comporre il nostro tiramisù.
I savoiardi possono essere inzuppati in caffè zuccherato e birra calda 
Consiglio di trasferire la crema in un sac a poche per distribuirla meglio 
Far riposare in frigorifero alcune ore e spolverare con cacao amaro solamente al momento di servire.

Io l'ho trovato davvero sublime, soprattutto il giorno successivo, a 48 ore dalla preparazione!

Stefania Cunsolo - Cuoca e FoodBlogger

lunedì 25 maggio 2020

Sarde Marinate

Un antipasto fresco e leggero di grande effetto: le sarde marinate.
Economiche, buonissime, facili e veloci da preparare.


Cosa ci serve:

Sarde fresche : occorrerà pulirle, togliendo la testa ed aprirle sfilando la spina

Per la marinatura:

Sale, olio Evo, Pepe in grani, zest di limone ed il suo succo, erbe aromatiche fresche a piacere (prezzemolo, menta, basilico)




Procedimento:

  • Dopo aver provveduto alla pulizia delle sarde, le disponiamo in una pirofila oleata con tutti gli ingredienti della marinatura. Lasciamo riposare una mezzoretta.
  • Accendiamo il forno a 200° e le inforniamo 5 minuti appena. La marinatura avrà già in parte cotto le sarde ma se non disponiamo di un abbattitore consiglio appunto di procedere ad una veloce infornata 
  • Servire da sole in un piatto da antipasto oppure su crostini di pane e una fogliolina di insalata o se siete particolarmente creativi, su una mini tartina di pasta brisèe
Sono veramente deliziose ed anche il succo di marinatura ricavato.

Stefania Cunsolo - Cuoca e FoodBlogger 

Involtini marinati di Pollo e Zucchine ai due pepi

Gli involtini di oggi sono dei piccoli finger food ma di grande effetto.

Possono essere serviti in un cabaret da aperitivo nella stagione primaverile ed estiva.

Sono semplici e veloci da preparare, realizzati con ingredienti freschi.

Elementi caratterizzanti:

- Zucchine e Petto di pollo

Per la marinatura:  

- Sale, Olio Evo, Pepe in grani rosso e verde, Zest (buccia di limone grattata) ed il suo succo, Erbe Aromatiche Fresche tritate al coltello (consigliate menta, salvia, basilico)

Procedimento:

  • Affettare sottilmente le zucchine e condirle con tutti gli ingredienti della marinatura, lasciar riposare 
  • Battere sottilmente le fettine di pollo e tagliarle a striscioline, condirle con gli ingredienti della marinatura, lasciar riposare 
  • Scaldare una griglia e grigliare le zucchine 
  • Accendere il forno a 200° 
  • Preparare una pirofila da forno con poco olio evo
  • Adagiare su ogni zucchina una strisciolina di pollo ed arrotolare su se stessa, creando un involtino, disponendo tutti gli involtini sulla pirofila
  • Infornare 5minuti, il tempo necessario per la cottura del pollo
Accorgimenti:
  • Per le marinature far riposare almeno 30 minuti, ammorbidiranno gli elementi caratterizzanti creando una lieve cottura 
  • Se il taglio degli elementi caratterizzanti sarà sottile la resa e la cottura saranno rapide e migliori
  • Possiamo realizzare la stessa ricetta utilizzando il pesce in sostituzione al pollo, in questo caso consiglio la sogliola oppure il salmone affumicato. Quest'ultimo senza procedere con cottura in forno e marinandolo lievemente poichè è già saporito.
Stefania Cunsolo - Cuoca e FoodBlogger 

sabato 16 maggio 2020

Peperoni: proprietà, ricette e consigli

Il peperone è da considerarsi adatto a chi segue una dieta ipocalorica ed antidiabetica, in quanto è composto per il 92% da acqua,  4% da zuccheri, 2% da fibre e 1% proteine.

Queste percentuali ci fanno facilmente intuire che sia un ortaggio dalle proprietà diuretiche.

Ottimo anche per gli sportivi, poichè irrobustisce i muscoli.
Aumenta  inoltre la resistenza alle infezioni, possedendo una percentuale di vitamina C maggiore 4 volte tanto rispetto agli agrumi, migliora la memoria e mantiene la pelle giovane.

Sarà per questo che in Spagna lo usano in tutte le basi dei soffritti!? Poco, ma ogni giorno!
Si consiglia infatti di non esagerare con il consumo poichè facendo parte della famiglia delle solanacee, potrebbe con il tempo creare problemi digestivi.

Il consiglio generale è quello di consumare le solanacee con parsimonia ed esclusivamente nel periodo estivo, ovvero rispettandone la stagionalità.
La maturazione naturale al caldo sole estivo infatti, permette a tali ortaggi (peperoni, melanzane, pomodori) di produrre meno solanina.

Un altro consiglio, legato al metodo di cottura, è di eliminarne la buccia, in quanto la cellulosa in essa contenuta provoca molto frequentemente fastidiosi problemi digestivi.
A tal proposito quindi, se ne consiglia la cottura alla griglia o al forno, in modo da poterli pelare con estrema facilità.

Quali sono le ricette più famose realizzate con l'uso dei peperoni?

Il gazpacho in spagna -zuppa fredda- la caponata in sicilia, bagna cauda in piemonte, peperonata e pipi e patate al Sud Italia, crudi in pinzimonio, ripieni, alla griglia o perfino essicati al sole e frullati ottenendo così la comune spezia, la paprika. In questo caso si usano i peperoni rossi piccanti.

Io li adoro grigliati e pelati, per poi conditi con sale, olio evo, aglio e prezzemolo fresco.
Cucinati in questo modo sono ottimi freddi su crostini di pane come aperitivo, magari con aggiunta di acciughe, oppure già pronti per farcire una pizza, per inventare un primo piatto o come contorno per un secondo a base di carne.

La stagione dei peperoni sta per cominciare.