martedì 14 giugno 2016

Come fare il brodo vegetale, di carne o pesce in casa, senza dado.


Se fate un giro per i supermercati o anche per i negozi di alimentazione naturale e biologica, troverete un'infinita varietà di dadi per brodo: in polvere, in panetto, gelatine, granulari, perfino surgelati in blocco. Con sale, senza sale, glutammato, non glutammato, vegetali o di carne, al pesce, aromatizzati ai funghi e via discorrendo.
Sicuramente se siete rientrati tardi da lavoro e per cena avete programmato di servire un piatto di tortellini in brodo semplice e veloce, il metodo più pratico per portare il pasto in tavola è quello di far sciogliere uno di questi dadi in acqua bollente ed il piatto è pronto. Ma se leggiamo le etichette di questi preparati alimentari, restiamo basiti per le enormi quantità di ingredienti, il più delle volte poco sani. 

Ma preparare un brodo, vegetale o di carne o pesce che sia, è meno impegnativo di quanto si possa immaginare. In soli 30minuti potete avere il vostro brodo, (vegetale)  diciamo nel tempo in cui arrivate a casa e dovete posare la spesa, apparecchiare la tavola, mettere in carica il cellulare, salutare vostro marito o dare due direttive ai bambini, il brodo è fatto! Ciò che conta è metterlo su per primo! 
Questione di abitudine, di organizzazione. 
Se sappiamo che il brodo necessita di 30 minuti di bollitura, lo metteremo subito in preparazione, prima di ogni altra cosa e mentre attendete che sia pronto, potete sempre servire un piccolo aperitivo pre pasto!

Come si fa un brodo vegetale in 30min.

Mettere in una pentola abbondante acqua fredda ed i seguenti ortaggi di base:
  • cipolla, carota (o porro o cipollotto) una foglia di alloro
A questi potete aggiungere, a piacere, degli ortaggi per insaporire maggiormente, come ad esempio
  • la parte verde di un cipollotto o porro, la parte dura e/o le foglie di un broccolo, di un asparago, un pezzetto di rapa bianca, il ciuffo di una carota, un pezzo piccolo di sedano etc.
Quando inizia a bollire aggiungete il sale e lasciate cuocere almeno 30 minuti. Tenete conto che l'acqua evaporerà in cottura, quindi vi consiglio di abbondare con la quantità di acqua, in base alla vostra necessità. Se necessario, potete aggiungere in seguito altra acqua, ma bollente.
Questo tipo di brodo è ideale per la preparazione di risotti e minestre, verrà filtrato ed utilizzata solo la parte liquida. Se lo desiderate, potete passare al minipimero o al passaverdure le verdure utilizzate per differenti utilizzi. Le proprietà di questo brodo saranno finite tutte nell'acqua, quindi le verdure, se utilizzate, saranno solo sazianti, ma non curative nè nutrienti. Se decidete di non mettere il sale, il brodo avanzato, una volta raffreddato, può essere riciclato per bagnare le piante.


E se volete farvi un brodo aromatizzato ai funghi, sarà sufficiente aggiungerli in cottura!
Come si fa un brodo di funghi:

Consiglio di usare funghi secchi, sciacquarli in acqua corrente, farli rinvenire a bagno in una ciotola d'acqua e quando saranno ammorbiditi filtriamo conservandone il liquido che sarà parte del nostro brodo. I funghi possono essere messi in cottura insieme agli altri ortaggi oppure adoperati diversamente, ad esempio per il soffritto se dobbiamo fare un risotto ai funghi.

Come si fa un brodo di carne o pesce in 1 ora:

Seguite lo stesso procedimento di cui sopra, in questo caso tra gli ortaggi si preferisce semplicemente la cipolla, carota, sedano e alloro, aggiungendo ovviamente un pezzo di carne scelta appositamente per il brodo. Famoso il brodo di pollo, da far cuocere almeno 1 ora.

Per quanto riguarda il brodo di pesce, questo può essere sicuramente arricchito da piante aromatiche quali timo, maggiorana, origano in foglie fresche. Molto sapore viene inoltre dato dalla testa di alcuni pesci o i pesci nella loro interezza, tipo gli scampi, mazzancolle o simili. Il brodo va poi filtrato accuratamente. Ad esso si può unire il liquido di cottura di cozze e vongole ad esempio. Tra i pesci maggiormente indicati nei brodi, figura sicuramente la triglia, molto saporita, messa in acqua nella sua interezza o semplicemente la sua testa; andrà poi filtrata per evitare le lische; ma sicuramente il vostro pescivendolo di fiducia saprà consigliarvi altre varietà.


Stefania Cunsolo - foodblogger  


lunedì 13 giugno 2016

Offerta Promozionale Prodotti Cascina Artusi - senza glutine


Da parecchio tempo ormai, nella mia cucina utilizzo esclusivamente i prodotti di Cascina Artusi per quanto riguarda riso, polenta e farine senza glutine.
Li ho scelti in quanto Emiliano Artusi, produttore, lavora seguendo i metodi di agricoltura integrata, con rotazione delle colture riso, mais, prato.
Ho potuto visitare personalmente Cascina Artusi, dove Emiliano mi ha mostrato ed illustrato i suoi metodi di lavoro e trasmesso la sua grande passione per il lavoro che compie, si nota dal modo in cui parla dei suoi prodotti e di come valorizzarli in cucina.

Tra i prodotti che maggiormente mi entusiasmano figurano le quattro varietà di farine per polenta:

Polenta di Mais; la classica
Polenta Taragna ; mais e grano saraceno
Polenta di Riso Venere ; dal sapore delicato e dolciastro perfetta abbinata a sughi piccanti e pesce
Polenta di Riso Carnaroli ; molto delicata, ottima arricchita da spezie o associata a qualunque abbinamento

Tra i risi, il mio preferito in assoluto è il Carnaroli Gran Riserva, il riso da risotto per eccellenza. Questa varietà è molto speciale poichè è stagionato un anno in silos di legno, il che conferisce profumi e sapori al piatto. In cottura rilascia meno amido, questo permette di assorbire appieno il condimento e non scuoce, il chicco rimane sempre perfettamente integro.

E poi ci sono le numerose varietà di farine senza glutine, tutte macinate a pietra direttamente presso il Mulino Artusi :

Tra queste, quelle che gradisco maggiormente sono la farina di Riso Venere, ottima per la preparazione di dolci, soprattutto fritti. E la crusca di riso ricebran, unica nel suo genere, che amo utilizzare nella preparazione del pane o addirittura in sostituzione al pan grattato ! La classica farina di riso inoltre, è veramente speciale dal momento che viene ottenuta dalla macinazione del Riso Augusto, ed essendo impalpabile risulta essere meno grossolana delle solite trovate in commercio, io la utilizzo spesso per la preparazione della  mia besciamella macrobiotica, che acquista un sapore davvero delicato! 


I prodotti di Cascina Artusi sono oltre 20 e per questa ragione abbiamo pensato con Emiliano di dare l'opportunità agli abituali clienti e a chi desidera provarli, di acquistarli in promozione con il 10% di sconto e spese di spedizione gratuite! Conviene approfittare!

Allego qui di seguito le tre diverse offerte suddivise in Chef Kit, Pastry Chef Kit, oppure entrambi i kit a prezzo speciale.

Per ordinarli sarà sufficiente inviare una mail a ordiniartusi indicando il nome del kit prescelto.
Tutti gli ordini partiranno ogni lunedì mattina ed arriveranno a casa vostra in circa 3 giorni lavorativi.






Potrete inoltre trovare idee e ricette per adoperare i prodotti di Cascina Artusi, consultando il ricettario sul sito. Se lo desiderate, potete inviarci anche le vostre ricette che saranno inserite sul sito.

Buona spesa promozionale gluten free a tutti.

ordiniartusi@gmail.com 

giovedì 9 giugno 2016

Succo dorato: Olio evo al limone - Fondo Miucia Isidis





















Limoni di Sicilia, non trattati, dalla buccia spessa perfettamente utilizzabile in cucina nella sua interezza.
Per la preparazione di marmellate, per profumare impasti per dolci e perfino per dare un tocco in più a preparazioni salate. Nelle tisane per aiutare la digestione.
Oggi vi parlerò di una varietà di limoni molto speciale: Citrus Lumia, ricevuti in dono dall'Azienda Agricola Fondo Miucia, la quale coltiva alberi da frutto ed agrumi, tra cui limoni, arance dolci, pomi citrini o melangolo (arancio amaro),  nespole, melograni, olive, carciofi ed ortaggi sotto serra. Il tutto con metodi biologici, applicando nella cura delle colture rimedi omeopatici ed olii essenziali.

Le olive sono di varietà moresca e molite a freddo, vengono utilizzate per la produzione dell'olio etravergine aromatizzato al limone " isidis lumia " che vedete in foto. L'Azienda adotta un metodo che consente il trasferimento degli olii essenziali del limone senza modificare la struttura originale dell'olio.

Tra storia e poesia, mitologia e leggenda, nasce qualcosa di antico, anzi di nuovo, l’olio “Fondo Miucia” ISIDIS . Sono rimasta molto colpita dalla profumata fragranza che sprigiona, è un condimento molto raffinato e particolare adoperato sia a crudo che in cottura: Gusto, aroma, sapore. 


Quest'olio si può utilizzare a crudo come condimento, se mangiate carni e pesci credo si sposi prfettamente, altrimenti potete usarlo per dare un tocco in più alle vostre preparazioni, io l'ho usato come ingrediente principale per la preparazione di un risotto, la prossima settimana vi presenterò la mia profumatissima ricetta e prossimamente altri modi per utilizzare e valorizzare questo prodotto che mi ha molto entusiasmato!


Info e Ordini:

Pagina Facebook: Fondo Miucia 

giudis@alice.it

giovedì 26 maggio 2016

Coltivazione Genuina : Soc.Agr.Melani & inCIBO




Rieccomi davanti alla tastiera dopo oltre un mese di assenza!
Chi mi legge da qualche anno mi conosce bene e sa che se a volte "sparisco" dal web è perchè ho poco tempo per cucinare o perchè sono presa da altre attività che mi impediscono di scrivere con una certa serenità. Ma rieccomi tra le pagine del mio blog!
Come vi avevo già anticipato nella mia pagina facebook qualche settimana fa, prossimamente vi parlerò di nuove aziende italiane che coltivano i loro prodotti "alla stefycunsyinyourkitchen" ovvero senza uso di sostanze chimiche, con la rotazione delle colture, ricorrendo a metodi manuali o con macchinari antichi e non obbligatoriamente con certificazione biologica, ma con "certificazione naturale, genuina" , come piace a me e a tutti coloro che da anni mi seguono!

E così nella lista dei miei consigli per la vostra spesa genuina, oggi aggiungiamo la Società Agricola Melani, che lavora in Toscana, precisamente ad Arezzo.
Ho conosciuto questa Azienda tramite lo store online inCIBO che ha inserito nel proprio portale, tra le varie aziende italiane produttrici, Cascina Artusi, che ben conoscete, produttrice di riso, mais e farine senza glutine.
inCIBO è un progetto che vuole mettere in contatto piccoli produttori con un pubblico in grado di dar valore ed apprezzare genuinità e qualità delle eccellenze culinarie italiane.

Tra queste, inCIBO mi ha presentato come prima Azienda, quella che secondo la nostra conversazione telefonica faceva più al caso di stefycunsyinyourkitchen, visto la fascia d'interesse dei miei abituali lettori.

Tale azienda coltiva e produce diverse varietà di mais, grano, legumi di varietà antiche.
Vi racconterò anche qualche dettaglio che mi è stato fornito per parlarvi di loro, dal momento che, come Azienda genuina e naturale che si rispetti, non utilizza ancora un sito internet nè possiede uno store on line per gli acquisti; per queste ragioni ha affidato tutta la parte commerciale e di vendita a incibo.

Ma parliamo dei prodotti che ho ricevuto, li vedete in foto.

alcune varietà di ceci


La Società Agricola Melani è un'Azienda familiare a filiera circolare che applica tecniche e metodologie di coltivazione applicate solitamente nel biologico. Parliamo di rotazione delle colture: mais, legumi, grani antichi che permettono al terreno di rafforzarne la resa.

La concimazione:
Letame ricavato dal proprio allevamento di bovini e suini nutriti con foraggio e mangime autoprodotto.
La coltivazione:
Spargimento di letame, aratura, semina, mietitura, trebbiatura con metodi antichi. Ciò che avanza dalla trebbiatura diventa foraggio per il bestiame.
Il raccolto dei legumi:
Manuale, battitura con una macchina di legno
Mais:
Spargimento del letame, aratura, semina, sarchiatura. La spiga asciuga nella sua interezza, mantenendo un colore giallo brillante. La farina viene macinata in un mulino a pietra al momento, sgranando le pannocchie con un macchinario risalente agli anni '50 e fatto asciugare in un antico forno a legna.



L'Azienda non adopera alcun diserbante nè pesticidi ed inoltre coltiva prodotti da varietà autoctone.
Inoltre i prodotti sono molti ricchi di fibra, non essendo lavorati e raffinati come quelli da supermercato, dunque sono nutrienti, energetici e facilmente digeribili, anzichè ricchi di aria e poveri di sostanza.
Non ci resta che provare questi meravigliosi prodotti e realizzare delle stuzzicanti ricette!

Sono molto curiosa di provare la farina di mais rosso ed anche di panificare con le due farine di grano macinate anch'esse a pietra. Già solo al tatto, affondando le dita si sente la genuinità della varietà.
Se desiderate vedere le ricette che elaborerò con tali prodotti, potete iscrivervi alla mia newsletter per non perderle, oppure seguitemi nella mia pagina facebook. Inserirò anche le schede dei singoli prodotti con i consigli per cotture ed utilizzi.

Per acquistare i prodotti, potete rivolgervi direttamente allo store online inCIBO seguendo questo link:

Tutti i prodotti sono macinati presso il molino Az.Ag.Bicebaloci Loc.Falciano 100 - Subbiano AR
Prodotti e confezionati presso Soc.Agr.Melani s.s. Via Arno 85 - Montevarchi AR


Sono orgogliosa di poter mettere a disposizione di tali Aziende le pagine del mio blog, per promuovere uno stile alimentare genuino, costituito da prodotti italiani, promuovendo la nostra economia e premiando contadini, coltivatori, produttori che svolgono il loro lavoro con grande passione, magari da generazioni. Acquistare da loro è il modo migliore per sostenerli e per portare avanti le Aziende di un tempo e salvaguardarle!


Stefania Cunsolo - foodblogger 


giovedì 21 aprile 2016

Marmellata di Arance Tarocco di NaturalMente Contadini

Il momento migliore per preparare la marmellata di arance è al termine della stagione, quando raggiungono il massimo della loro dolcezza e maturazione, ovvero tra marzo ed aprile. Circa due settimane fa ho ricevuto le ultime casse di arance dai ragazzi di NaturalMente Contadini con le quali sto preparando un pò di marmellate per le colazioni o per farcire i miei dolci. Potete trovare qui la mia ricetta.Se però non avete fatto in tempo ad ordinare le ultime arance disponibili, non preoccupatevi, perchè ci hanno pensato direttamente loro, i ragazzi di NaturalMente Contadini a confezionarne. Hanno raccolto gli ultimi esemplari dal loro aranceto e ne hanno prodotte in formati di differenti dimensioni, acquistabili in confezioni da 6 o da 10. La particolarità della marmellata da loro prodotta, a differenza dalla mia, è stata realizzata con l'arancia nella sua interezza, parte bianca compresa, questo le conferisce un lieve retrogusto amarognolo.Ho gradito molto il gusto della marmellata soprattutto dopo la conservazione in frigorifero e sono certa che accostata a dei dolci al cioccolato sarà fantastica! Proverò a realizzare dei dolcetti o dei cioccolatini, sperando di non terminarla a cucchiaiate, perchè fredda da frigorifero è davvero deliziosa! 
INGREDIENTI:  Zucchero di canna, Arance, succo di limone. Senza conservanti nè coloranti.

Per informazioni sull'acquisto ed i prezzi, contattare direttamente Carmelo via mail: naturalmentecontadini@gmail.com 

mercoledì 30 marzo 2016

Progetto Germogli - Armonizziamo il nostro corpo curandolo e nutrendolo


Questa sera vi presento il progetto germogli , ideato dalla fusione di tre menti creative:


Il progetto germogli è volto ad educarci e curarci ogni giorno autonomamente con metodi naturali e casalinghi, in modo da poter prevenire eventuali malanni o indebolimenti fisici che ci costringerebbero ad intervenire con rimedi velocemente efficaci ma poco salutari. Ognuna di noi ha il proprio bagaglio di esperienza lavorativa e professionale che fuso insieme, può collegare vari aspetti della vita di tutti i giorni contribuendo con efficacia a far germogliare  i frutti di coloro che insieme a noi desidereranno seminare la giusta prevenzione.


Manuela, la nostra erborista ci spiega infatti che
..fare uso delle erbe officinali e' una prevenzione, significa avere cura del proprio corpo per evitare che si creino danni irreparabili dove bisogna intervenire con i prodotti di sintesi. Non tenendo conto delle difese immunitarie, il corpo si indebolisce e al primo raffreddamento ci sentiamo spossati perche' ci accorgiamo troppo tardi di non avere preso vitamina C oppure Echinacea. L'intestino e' pigro e non pensiamo che potremmo aiutarlo bevendo piu' acqua o facendo piu' uso di fibre (siano esse sotto forma di ortaggi o frutta ) così  prendiamo un lassativo di sintesi che altro non e' che un farmaco che l'intestino avverte come "intruso" ed espelle. Il corpo va educato giorno dopo giorno a funzionare bene. Io penso al nostro corpo come ad un'autovettura: non basta dare carburante bisogna tenerlo bene, e tenerlo bene significa amarlo e farlo funzionare correttamente..
Francesca, Operatrice Shatsu aggiunge che
..prendersi cura di se stessi con consapevolezza vuol dire prima di tutto, anche imparare a conoscersi. Siamo abituati ad affidare a qualcuno la nostra cura: un medico, uno specialista, che ci "propone" una soluzione possibile, sulla base di cio' che noi in breve tempo gli abbiamo raccontato. Ma cosa gli raccontiamo di noi stessi? Raccontiamo i sintomi, dei quali non conosciamo le cause, sperando che il medico azzecchi la cura. Ma prendersi Cura di noi stessi tutti i giorni è possibile? SI, è possibile se ci conosciamo e soprattutto se vogliamo conoscerci.  Se conosciamo come funzioniamo e sappiamo che anche semplici gesti quotidiani , che noi sottovalutiamo come il cucinar bene, come l'ascoltarsi nei momenti in cui non siamo in forma, e come collaborare con la natura, abbiamo in mano il potere della consapevolezza, della conoscenza e dell'auto guarigione, emozionale e fisica. La parola Auto guarigione spaventa, proprio perchè non abbiamo fiducia in noi. La fiducia la troviamo se percorriamo un percorso mano nella mano con il nostro sentire. In questo incontro e  nei prossimi, proporremo come portare benessere nella vita quotidiana, con gesti semplici ma potenti e attenzioni verso di noi..
Il sapere di Manuela e Francesca, sarà accompagnato ad una guida teorica e degustativa su come aver cura di se stessi tramite una cucina sana e genuina, fatta di sapori semplici ed antichi, con prodotti italiani e non trattati chimicamente. I piatti saranno sempre collegati alla pianta del mese, della quale ci parlerà la nostra erborista Manuela.

In occasione del primo evento di germogli trascorreremo il pomeriggio insieme come segue:

  • Inizio ore 15,30 
  • Tisana di benvenuto e presentazioni
  • Il progetto germogli 
  • Buffet a cura di stefycunsyinyourkitchen 
  • Raccolta adesioni 
L'evento del 16 Aprile ha lo scopo di presentare gratuitamente il progetto in vista delle prossime date.
Chi lo desidera può contribuire con un'offerta per le spese sostenute per la preparazione del buffet. 

INFO E PRENOTAZIONI: stefycunsy@live.it - 3207159087 



giovedì 24 marzo 2016

Ceci Nostrani - Cottura e sterilizzazione


A volte sono le cose semplici a catturare la nostra attenzione.
In cucina sono i profumi genuini senza troppi fronzoli, dove sentiamo i sapori veri dati dal prodotto principale, non dal condimento. E' il caso dei ceci che vedete in foto, preparati pochi giorni fa. Dopo la cottura, ne ho assaggiato il brodo: acqua, ceci, foglie di alloro fresche e sale. Nient'altro. Eppure lo avrei bevuto tutto, se non fosse stato necessario per la conservazione in vasi sterilizzati.

Qual è il segreto di tanta bontà, se non nella qualità di tale legume?
I ceci  nostrani che vedete in foto, sono stati coltivati dall'Azienda Terraculta, che ho visitato personalmente qualche anno fa. Ci troviamo a Benevento, Pietrelcina per la precisione, dove Mario e Rita coltivano legumi antichi, da semi auto riprodotti da decenni, come questi ceci, da ben 50 anni. E si sente. Si sente la genuinità del legume, il suo sapore, quello vero, non modificato da pesticidi chimici. Sono talmente buoni che appena li ho cotti, avrei voluto mangiarli tutti così, a cucchiaiate, senza condimento, senza bisogno di una ricetta da Chef Stellato, ma in purezza.. e queste sensazioni possono trasmettercele solamente i prodotti veramente coltivati in maniera naturale.

Ho pensato di cuocere tutto il pacchetto e di sterilizzarne una parte, in modo da averli già pronti in dispensa all'occorrenza.

Consigli per la cottura:
Si dice che i legumi vanno tenuti a bagno per una notte intera. Successivamente si può procedere con la cottura. Vero o Falso?
Diciamo che non c'è una verità assoluta, i tempi di ammollo dipendono da molti fattori, quali la freschezza del legume e la qualità, visto che non tutti i legumi sono uguali. Se dovessimo mettere a bagno dei legumi molto vecchi infatti, una notte di ammollo potrebbe non essere sufficiente, con il rischio che restino crudi ed indigesti.
Come regolarsi allora? Sarà sufficiente metterli a bagno e procedere con la cottura solo quando saranno raddoppiati di volume.
Cuocerli con un paio di foglie di alloro e/o alga kombu ed acqua fredda, coprendoli di almeno 3 dita, aggiungendo il sale solamente a fine cottura. Se cotti in pentola di terracotta, dal momento in cui questa va in ebollizione, saranno sufficienti 30 minuti.

Come sterilizzare i vasetti vuoti:
I vasetti vanno sterilizzati senza coperchio, quest'ultimo deve essere nuovo o in buono stato. Possiamo farli bollire circa 30 minuti in acqua bollente oppure metterli per lo stesso tempo in forno a 160°

Come si procede alla sterilizzazione:
Quando i vasi saranno tiepidi ed i ceci cotti e bollenti, possiamo riempirli avendo cura che il liquido di cottura non raggiunga i bordi. Se riempiti eccessivamente potrebbero aprirsi nella fase di raffreddamento e tutto il lavoro sarà stato inutile. Riempiamo e chiudiamo bene con i tappi, capovolgiamo e lasciamo raffreddare a testa in giù. Quando saranno completamente raffreddati, facciamo una lieve pressione con un dito al centro del tappo. Se fa click la sterilizzazione non è andata a buon fine. Conservare in frigorifero e consumare in tre giorni o congelare. Se non fa click la sterilizzazione è andata a buon fine e possiamo avvolgerli in un canovaccio di stoffa e riporli in una pentola piena d'acqua. Facciamo cuore 30 minuti e lasciamo raffreddare senza aprire la pentola. Verifichiamo che tutti i vasi siano perfettamente chiusi, asciughiamo e conserviamo in dispensa. Se ne consiglia il consumo entro poco tempo, non oltre sei mesi. 

N.b. Questo metodo è valido anche per la conservazione dei succhi di frutta, marmellate, passate di pomodoro etc.

Stefania Cunsolo - Food Blogger 

Info e ordini per acquisto legumi biodiversi, senza concimi chimici: terraculta@live.it