mercoledì 1 marzo 2017

Avocado: il frutto dell'amore di Sicilia

Avocado Hass & Fuerte di Terre di Palike 



















Tipico delle popolazioni Maya e Atzeche, il nome "avocado" significa frutto dell'amore, da qui, il mio titolo.
Non avrei mai pensato di scrivere un articolo dedicato agli avocado, in quanto ho sempre saputo che questo frutto provenisse dall'estero. Da anni infatti, tra le pagine di questo blog, leggete i miei continui inviti a consumare frutta locale e di stagione, che matura naturalmente sugli alberi, non in celle riscaldate durante i lunghi viaggi da un continente all'altro. Inoltre, la prima volta che ne ho assaggiato uno, non mi ha particolarmente entusiasmato, l'ho trovato pesante ed insapore.
Quest'anno però, Carmelo di Naturalmente Contadini, produttore delle mie preferite arance di Sicilia, mi ha comunicato che un produttore di Avocado ha aderito alla rete di Terre di Palike. Si tratta di un gruppo di agricoltori locali che insieme collaborano e vendono i prodotti della terra di Sicilia, con coltivazione genuina senza uso di pesticidi chimici.

La notizia straordinaria è che gli avocado in questione nascono e crescono presso l'Avocatieto del signore che vedete in foto, che si localizza tra le pendici dell'Etna e la zona costiera di Catania, precisamente a Giarre. Questo permette di ottenere dei frutti straordinari, in quanto prendono le caratteristiche organolettiche e le condizioni climatiche migliori e devo dire che assaporandoli non posso far altro che confermarlo.

Improvvisamente mi sono scoperta appassionata di Avocado. I frutti ricevuti sono di medie dimensioni ed il sapore è incredibilmente gradevole già così al naturale, senza aggiunta di limone, come spesso si usa fare per ovviare al gusto pesante e nauseante, che in questo caso non ho affatto avvertito.

Il nostro produttore ci offre due differenti varietà:  HASS, piccolo e rugoso (che potete osservare sulla destra nella foto in alto) e FUERTE, lievemente più grande, la cui forma ci ricorda la nostra comune pera.

Il periodo di raccolta degli avocado varia tra Novembre ed Aprile, si conserva in frigorifero o in un luogo molto fresco, ad esempio in cantina e si trasferisce in un luogo più caldo (fuori dal frigorifero, accanto a mele o pere) per poterlo consumare. Quando noteremo che la buccia assumerà un colorito scuro, quasi nero e toccandolo lo sentiremo lievemente molle, allora potremo finalmente assaggiarlo! Si taglia per il lungo con l'aiuto di un coltello, come se volessimo dividerlo a metà. Poi con le mani si fa una leggerissima pressione e lo si apre in due. Se molto maturo si sbuccia facilmente con le mani, oppure lo si svuota con l'aiuto di un cucchiaio.

PROPRIETA' 
L'Avocado fa parte della famiglia delle lauracee ed è di facile digestione.
Abbassa il colesterolo e previene malattie cardiovascolari, previene il morbo di Alzheimer, favorisce la ripresa dalla depressione, fa bene alla salute del cuore, contiene il potassio presente in tre banane, infatti se ne consiglia il consumo agli sportivi per reintegrare la sudorazione dei sali minerali persi.
Fa molto bene alla salute di pelle e capelli secchi e protegge dall'invecchiamento (ecco perchè i crudisti.vegani sembrano più giovani di noi!) Rafforza inoltre le difese immunitarie.
L'Avocado è molto proteico e ricco di grassi, per questo se ne sconsiglia il consumo in caso di insufficienza renale e anche per chi abitualmente segue un'alimentazione ricca di grassi.
100gr di avocado = 230 calorie : 19% grassi, 7%zuccheri, 2% proteine
Contiene POTASSIO, FOSFORO, MAGNESIO, CALCIO, VIT. A,D,E,K,B, FIBRE
La componente principale è rappresentata dall'acqua.

Ho già realizzato diverse ricette per utilizzare e valorizzare questo fantastico frutto.
Le pubblicherò in questi giorni e allegherò i link in questo articolo, per non perderle, potete iscrivervi alla newsletter di questo blog, inserendo il vostro indirizzo email nella casella che trovate sulla colonna di destra.

Vi consiglio vivamente di provare questo meraviglioso frutto italiano, noterete la differenza, come l'ho notata io! Info e prenotazioni: terredipalike@gmail.com

Avocatieto Siciliano - Giarre - Terre di Palike



domenica 5 febbraio 2017

Fagiolo Rosato - consigli per la cottura e conservazione


FAGIOLO ROSATO dell'Azienda Agricola Terraculta 
Seme Autoriprodotto da 5 anni
Coltivazione senza pesticidi nè sostanze chimiche

Preparazione:

  1. Sciacquare i fagioli in acqua corrente, avendo cura di eliminare impurità, polvere o sassolini;
  2. Metterli a bagno con un pezzetto di alga kombu fino a raddoppio di volume: saranno necessarie almeno 6 ore;
  3. Scolare riciclando l'acqua per bagnare le piante e procedere direttamente con la cottura in pentola (io uso la terracotta) a fiamma lenta, coprendole almeno di quattro dita di acqua;
  4. In un'ora saranno cotti, salare e preparare a piacere.
Conservazione:
  1. Procurarsi dei vasi di vetro con coperchi nuovi
  2. Sterilizzarli circa 20 minuti senza coperchio, dentro il forno a 180°
  3. Riempirli con i fagioli cotti al dente ancora bollenti e salati, coprendo con acqua di cottura senza riempire eccessimente il barattolo
  4. Chiudere e capovolgere, lasciando freddare
  5. Verificare che la sterilizzazione sia andata a buon fine: se premendo il coperchio, questo fa "click" consumare i fagioli entro pochi giorni, conservando in frigorifero. Se non sentite il "click" la sterilizzazione è andata a buon fine, quindi passate alla fase 6
  6. Avvolgere i vasetti con uno strofinaccio di cotone e metterli dentro una grande pentola coprendo d'acqua
  7. Portare ad ebollizione, spegnere il fuoco e lasciare la pentola chiusa fino a completo raffreddamento
  8. Asciugare i barattoli e conservarli in una dispensa buia al fresco, si conserveranno qualche mese. 
Consigli utili: Condire con poca salsa di soia o tamari, saltare in padella con verdure a foglia verde e un pezzo di pane tostato, condito con il pregiato olio extravergine di oliva di Luigi Carella : Olio Extravergine di Oliva da ulivi secolari pugliesi, senza trattamenti

lunedì 19 dicembre 2016

NaturalMente Contadini : Arance 2016 ed i nuovi prodotti





Inizio ad esser impaziente anche io, lo ammetto.
Forse perchè la stagione agrumicola è ormai alle porte ed il desiderio naturale di frutti di stagione si fa sentire.
Finalmente si avvicina la maturazione delle arance, chi sarà più impaziente: noi consumatori o i ragazzi di "NaturalMente Contadini" ?

La risposta è molto difficile, da un lato abbiamo chi lavora duramente tutto l'anno, seppur con grande amore e passione e si emoziona ad osservare la graduale maturazione del prodotto, soprattutto ora che inizia la pigmentazione degli agrumi, la cui buccia verde passa al giallastro ed infine al classico color arancio; dall'altra abbiamo il consumatore, con l'acquolina in bocca.

Chi mi segue da tempo, infatti, ha già potuto assaggiare le arance di questa fantastica azienda, che in collaborazione con Terre di Palike sta diffondendo un nuovo metodo di coltivazione, genuina e naturale, che ritroviamo nella dolcezza dei propri prodotti.

Quest'anno i ragazzi premiano la fedeltà degli ormai fedeli clienti, con alcune novità. Dopo le arance e la marmellata delle stesse, che vi ho presentato la scorsa stagione in questo articolo, arrivano finalmente anche i primi limoni ed avocado, coltivati in terra di Sicilia, non all'estero! Su questi ultimi, scriverò un articolo dedicato nelle prossime settimane, non appena li riceverò e proverò qualche ricetta da presentarvi.

Chi ha provato le arance di Carmelo e soci e non può più farne a meno e non sono parole di circostanza ma pura verità. Dopo averle assaggiate, diventano come una droga e non si riesce più a comprarle altrove.
Ed è proprio per questo che da settimane, circa una decina di lettori di questo blog, parenti e amici mi stanno chiedendo insistentemente prezzi e tempi di consegna. A quanto pare non sono la sola a desiderare una bella spremuta per colazione.

Carmelo mi scrive che la maturazione, ad oggi, non è ancora uniforme e per poter assaporare le arance nella loro piena dolcezza, occorre pazientare ancora qualche settimana, esattamente come lo scorso anno che sono arrivate nelle nostre case appena dopo Natale. Ecco le sue parole:
Manca poco ormai all’ apertura della nuova stagione agrumicola e noi siamo sempre più impazienti di cominciare, ma come abbiamo sempre detto, il saper attendere i tempi della natura è virtù di ogni buon contadino, ed anche quando le basse temperature di questi giorni ci lasciano ben sperare, mai avere troppa fretta!Come ogni anno, quindi, andrà a concretizzarsi un percorso lavorativo iniziato assieme e speriamo si concluda nel miglior modo possibile, perché è vero che noi abbiamo il compito di custodire e valorizzare ciò che la natura ci offre, ma è anche vero che voi siete i protagonisti principali, i nostri “co-produttori”. Il vostro sostegno infatti rende nobile il nostro lavoro e ci incoraggia a proseguire su questa strada in maniera sempre più convinta, puntando sempre al meglio che il nostro territorio ha da offrirvi. Temperature fredde e piogge saranno determinanti per la puntuale maturazione dei frutti, non ci resta quindi che attendere e nel frattempo approfittarne per ammirare le nostre campagne tingersi dei colori candidi dell'autunno :-)
Allego i link degli articoli scritti in passato su questo blog, per chi desiderasse saperne di più sui metodi di coltivazione e curiosità su Naturalmente Contadini ed i loro prodotti.




Ed ecco infine il prezziario aggiornato Stagione 2016, con tutte le informazioni per poterle ordinare: peso, prezzi, composizione delle cassette, ingredienti della marmellata, mail per i vostri ordini. Ed ovviamente resto in attesa delle vostre foto mentre gustate le arance di Carmelo!


sabato 3 dicembre 2016

Sformato di quinoa con crema di piselli


Anche un piatto genuino e salutare può essere un'ottima idea per il pranzo di Natale, basta saperlo presentare, magari con una giusta, semplice decorazione. E' un'idea che vi presento oggi, ho preparato questo piatto in pochissimo tempo, visto che la quinoa è molto veloce da cuocere e visto che avevo raccolto i piselli nel campo durante la loro stagione, la scorsa primavera, sbollentati ed invasati, pronti ad essere consumati per l'inverno, senza dover ricorrere al freezer.
Ho preparato questo sformatino di quinoa con le verdure che avevo in casa: porri, zucca e piselli, ma non esiste una regola, potete usare ciò che vi offre la dispensa. Per la crema di piselli non occorre altro che piselli e cipolla.
NOTA BENE: 
Per chi non dispone di piselli già cotti e sterilizzati come nel mio caso, consiglio di utilizzare i piselli spezzati anzichè acquistare quelli surgelati o quelli già cotti. Seguono le indicazioni.

Per quattro sformatini di quinoa:

  • Un bicchiere di quinoa
  • Tre bicchieri di acqua
  • Verdure a piacere tagliate a dadini
  • Sale integrale

Per la crema di piselli:
  • Un barattolo di piselli
  • Una cipolla medio/grande
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale integrale


Preparazione:

  • In un pentolino mettiamo tutti gli ingredienti : quinoa, verdure, un pizzico di sale e l'acqua fredda, copriamo e dal momento in cui il coperchio comincia a borbottare facciamo cuocere a fiamma lenta fino a quando l'acqua si sarà asciugata perfettamente. La quinoa si sgranerà come il cous cous.
  • In un'altra pentola mettiamo olio, sale e cipolla tritata finemente. A metà cottura uniamo i piselli già cotti e lasciamo insaporire almeno 15/20 minuti. Passare al passaverdure o minipimer.
  • Oleare gli stampini con poco olio, versare la quinoa premendo bene. Capovolgere lo stampino nel piatto e servire con la crema di piselli.
** Per la crema di piselli spezzati:
  • Due bicchieri di piselli spezzati
  • Cinque bicchieri d'acqua
  • Una cipolla tritata fine 
  • Sale integrale
  • Olio extravergine di oliva
Procedimento: Inserire tutti gli ingredienti in una pentola e lasciare cuocere almeno 30 minuti. Frullare e servire.


Stefania Cunsolo - Foodblogger 

venerdì 25 novembre 2016

Cachi o Kaki : Quando vedrete spogliarsi gli alberi, allora è la stagione dei cachi.






Finalmente è arrivata la stagione dei cachi!
Mi avete scritto in molti, ansiosi di assaggiare le arance del nuovo raccolto di Carmelo, che saranno pronte solo a fine dicembre.
Nell'attesa, volevo consigliarvi di fare una bella cura di cachi, vi spiego perchè.

Si dice che quando si vedono gli alberi spogli, allora è la stagione dei cachi. 

Non è un caso infatti, se i primi cachi maturano proprio all'inizio dell'autunno. Essendo ricchi di sali minerali, vitamina C, calcio, fosforo e magnesio, infatti, hanno il potere di rafforzare il sistema immunitario, magari indebolito a causa del cambio di stagione. Combattendo inoltre lo stress e la stanchezza, il cachi è spesso raccomandato per iniziare meglio la stagione autunnale ed evitare i primi sintomi influenzali o stress psicofisici.

Il cachi inoltre è indicato in casi di inappetenza, disturbi digestivi, stitichezza e nell'alimentazione dei bambini, anziani e sportivi, ma sconsigliato in caso di diabete o cure dimagranti.


Il cachi è ottimo consumato fresco, molto maturo, si lava, si appoggia su di un piattino da frutta, si toglie "il cappello" e lo si apre in due, assaporandolo con l'aiuto di un cucchiaino.


Quando la stagionalità del cachi sarà terminata, potremo quindi dedicarci alle arance, finalmente mature, dolci e succose, che il nostro Carmelo di NaturalMente Contadini ci prepararerà con tanta passione!

Stefania Cunsolo - foodblogger

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/cachi-proprieta.html

domenica 20 novembre 2016

Come distruggere una pietra ollare


Ed eccomi qua.
Volevo rassicurare chi mi ha chiesto se il blog è stato chiuso, chi mi ha chiesto come mai non pubblico più articoli da parecchio tempo e rallegrare chi mi sprona spesso a riprendere l'attività di blogger.
Ho attraversato e sto tutt'ora attraversando momenti molto difficili, ma credo di poter finalmente affermare che il peggio è passato e tutto sta tornando alla normalità!
Problemi di lavoro, di salute, un trasloco improvviso e molte avversità, ma sono qui.
Ora vivo in una casa in campagna con le galline che razzolano in giro e mi regalano qualche ovetto fresco.
Ho cambiato lavoro, sono tornata al mio "vecchio amore" il call center, vendo adsl, luce, gas a clienti che mi contattano per fare una comparazione. No, non rompo le scatole alla gente!
Sono tutt'ora molto stressata e stanca, una stanchezza fisica e mentale dovuta ai recenti mesi che mi hanno davvero sfinita. Ora dovrei poter ripartire, anche se l'adsl in mezzo al bosco ha alcuni piccoli limiti. Ma il tempo e la concentrazione sono davvero pochi. Cucino poco e cose molto semplici e veloci e devo dire che sono molto svogliata e poco ispirata, tant'è vero che questa mattina, volendo fare la figa, mi sono alzata presto per infornare dei biscotti per la colazione. Ho acceso la stufa a legna e riscaldato la mia amatissima pietra ollare. Beh i biscotti si sono carbonizzati e la pietra si è letteralmente spaccata come potete vedere dalle foto....... Credo di essere troppo stanca o forse la vecchiaia si fa sentire, visto che nel frattempo ho compiuto 40 anni. O forse la mia forza stava nei capelli che ho drasticamente tagliato!?
Non lo so, il tempo mi risponderà.
Nel frattempo volevo salutarvi e "farmi viva", piano piano riprenderò in mano my kitchen e tornerò a scrivere nuovi articoli.
Il prossimo sarà un articolo informativo sullo stato attuale degli aranceti siciliani di Naturalmente Contadini, con fotografie, novità e tempi di raccolto. Io non vedo l'ora di spremere le arance per la mia colazione, attenderete impazienti con me anche voi la dolcissima maturazione delle arance di Carmelo?
Inoltre sono in attesa di testare una pasta senza glutine già pronta, condita con ingredienti di ottima qualità e senza conservanti; la fornitura arriverà da una nuova azienda che mi ha contattato in questi giorni, non appena riceverò i prodotti condividerò le informazioni con voi!

Approfitto di questo articolo per ringraziare tutte le persone che sono state vicine a me e mio marito in questi mesi, non solo amici e parenti, ma anche alcuni tra voi lettori del blog che mi hanno confortato con brevi messaggi o telefonate affettuose. 

A presto                          
Stefania - foodblogger un pò arrugginita.

sabato 13 agosto 2016

Mercoledì Veg - Cena Vegana sulla Spiaggia a Ravenna


Buongiorno a tutti!
Sono tornata a scrivervi dopo una lunga assenza.. e torno con una bella notizia, soprattutto per chi vive in Romagna o si trova lì per le vacanze!

Mercoledì 17 Agosto potrete assaggiare la mia cucina  al Bagno Wave di Punta Marina Terme in occasione del consueto evento  Mercoledì VEG 🌿

La serata si svolgerà in collaborazione con il Ristorante Vegano Amaranto
Ecco il menu che ho proposto e che potrete degustare sulla spiaggia, prenotando il vostro tavolo chiamando ai seguenti numeri: 

Stefano 339.5071032
Monika 342.8602022

Vi aspettiamo!

- Pomodori ciliegini farciti con maionese al basilico serviti con fagottini di cicoria, porri e olive taggiasche.
-  Bis di arancini miglio e riso, fritti in pastella gluten free su letto di insalata verde
-  Tartine salvia e curcuma con vellutata fredda di zucchine e tortino estivo di ceci
-  Insalata di carote e melone
-  Pasticcini assortiti con crema pasticcera e frutta di stagione

**euro 22,00**
bevande: solo acqua compresa ai pasti

Per info e prenotazioni:
Stefano 339.5071032
Monika 342.8602022